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, 24-04-2009
DONATO CERONE

Donato Cerone nasce a Muro Lucano (PZ) il 20 luglio 1956 e si laurea nel 1981 presso la Facoltà di Architettura di Napoli. Ha collaborato, come Cultore della materia, fino al 1991con Michele Capobianco presso la Facoltà di Architettura di ...
, 24-04-2009
DONATO CERONE
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Donato Cerone nasce a Muro Lucano (PZ) il 20 luglio 1956 e si laurea nel 1981 presso la Facoltà di Architettura di Napoli. Ha collaborato, come Cultore della materia, fino al 1991con Michele Capobianco presso la Facoltà di Architettura di Napoli, tenendo lezioni sul razionalismo italiano e su Le Corbusier, Terragni , Stirling, Meier e Peter Eisenman. Nel 1992 è Dottore di Ricerca in Composizione Architettonica, (collegio dei docenti composto, fra gli altri, da Uberto Siola, Pasquale Culotta, Bibi Leone, Michele Capobianco, Giampiero Donin, Marcello Rebecchini). Prima di conseguire la tesi di dottorato sui “vuoti urbani” con il progetto di “Residenze ed attrezzature culturali per l’area dismessa dell’ex Italcementi a Salerno”(pubblicato sulla rivista L’Arca n.101) ha partecipato a numerosi viaggi di studi e seminari per approfondire le conoscenze sull’architettura di Le Corbusier , del Costruttivismo russo, della Secessione viennese, del Razionalismo svedese e di Asplund, Lewerentz e Markelius, di James Stirling e infine della ricostruzione berlinese dell’IBA. In quel periodo ha partecipato ai seguenti seminari: 1988 : "Intervento moderno nel tessuto consolidato", organizzato all’interno del corso di Progettazione Architettonica tenuto dal prof. M. Capobianco; 1989:Napoli: un caso-studio”, 1° Seminario svolto nell’ambito del dottorato di ricerca in composizione architettonica III e IV ciclo, Napoli, 22-26 maggio; “Palermo: circumvallazioni e approdi - Cefalù: tre cantieri”, 2° Seminario svolto nell’ambito del dottorato di ricerca in composizione architettonica III e IV ciclo, Palermo e Cefalù, 20-23 giugno; I° Seminario Internazionale di Progettazione “Napoli architettura e città”, 28 agosto-16 settembre; “L’architettura dello spazio pubblico nella città contemporanea”, 3° Seminario svolto nell’ambito del dottorato in composizione architettonica III e IV ciclo, Reggio Calabria e Scilla, 3-7 ottobre; 1991:“L’architettura dei bordi della città”, Seminario svolto nell’ambito del dottorato di ricerca in composizione architettonica III e IV ciclo, Napoli 7 giugno;3° Seminario Internazionale di Progettazione "Napoli, Architettura e città, 9-28 settembre. E’ stato Vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Salerno e dal 1996 al 2001 Direttore della rivista “Progetto”. Nell’anno 2000 è stato curatore del ciclo di Conferenze dal titolo “Dialoghi di Architettura” organizzato dallo stesso Ordine. La sua attenzione, in questi anni, si è concentrata sulle nozioni di ambiente e di principio insediativo. Ciò gli ha consentito di approfondire le riflessioni sul progetto di architettura come forma di espressione delle opportunità specifiche, in relazione al luogo e al tema. Nel 1997 è Professore a Contratto di Composizione Architettonica presso la Facoltà di architettura di Napoli. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali collaborando tra gli altri con Gino Valle e Gonçalo Byrne. Ha vinto nel 1987 il concorso per la ristrutturazione della Piazza Flavio Gioia a Salerno, nel 1991 il concorso per l’Istituto Tecnico Commerciale di Viggianello (PZ) e nel 1999 il concorso per il progetto per la ristrutturazione della Villa Comunale di Scafati. Nel 2004 è presente nell’Almanacco di Architettura del Dipartimento di Progettazione Architettonica e Ambientale della Facoltà di Architettura di Napoli. Nel 2007 ha avuto la menzione per il concorso “Salerno porta Ovest” e nel 2007 il 2° premio per il concorso “ Museo archeologico e piazza Duomo ad Avellino”. Tra le opere di architettura di Donato Cerone si rilevano: Ie piazze di Capitignano, Sieti e Prepezzano (Sa) (1984), il Centro Sportivo Polivalente di Giffoni Sei Casali (1986), L’Istituto Tecnico di Viggianello (1988), Il recupero del Borgo Pianello a Muro Lucano 1987-1991), La casa unifamiliare a Muro Lucano (pubblicata su L’Arca n. 131) (1992), Piazza Flavio Gioia a Salerno (1998), il Complesso di 25 alloggi di edilizia residenziale pubblica a Giffoni Sei Casali (1998); gli interni di casa De Georgio a Napoli (1994), di casa Salvati (2001) e casa Colucci (2000) a Salerno, la redazione del giornale “La Città” a Salerno (2006), il negozio “Delos” a Nocera Inferiore (2007), il centro estetico Friends a Battipaglia (2001), la Palazzina in Via dei Greci a Salerno (2008) e l’ Hotel Dei Principati a Baronissi (Sa) (pubblicato su L’Arca n. 212) (2008).

Ljubljana, Slovenia, 22-09-2008
Rok Oman e Špela Videčnik
Ofis Arhitekti
Rok Oman e Špela Videčnik di OFIS Arhitekti architetti – Ljubljana OFIS è uno studio d'architettura di Ljubljana, fondato da Rok Oman ('70) e Spela Videcnik ('71). Il loro lavoro spazia da progetti architettonici di diversa scala dimensionale (da 30- 50.000 mq) a performance ...
Ljubljana, Slovenia, 22-09-2008
Rok Oman e Špela Videčnik
Ofis Arhitekti
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Rok Oman e Špela Videčnik di OFIS Arhitekti architetti – Ljubljana OFIS è uno studio d'architettura di Ljubljana, fondato da Rok Oman ('70) e Spela Videcnik ('71). Il loro lavoro spazia da progetti architettonici di diversa scala dimensionale (da 30- 50.000 mq) a performance artistiche e design. Hanno ricevuto numerosi premi tra i quali il Young architects of the year 2001 a Londra riportato in Architectural Record ( Design Vanguard nel 2003, New York ). Sono stati segnalati come uno dei cinque studi di architettura emergenti dal the Guardian ( London 2001) e sono vincitori dell’Europan6 e del Grand Prix for innovation awards di Monaco nel 2006. Hanno realizzato numerosi primi premi vinti in concorsi e il loro lavoro è stato pubblicato in tutto il mondo compresa nella monografia OFIS di Gustavo Gilli. Hanno partecipato a tante mostre e alle Biennali d'Architettura di Venezia e di Beijing (Cina). Entrambi hanno studiato a Ljubljana e conseguito il master presso AA di Londra.

Teramo, Abruzzo, 29-11-2007
Enzo Eusebi
NOTHING Studio
Enzo Eusebi fonda nel 2000 NOTHING Studio atelier di architettura, planning, interiors, design, grafica. Gli interessi e le attività di ricerca muovono dal paesaggio alla città, dall’edificio all’industrializzazione di componenti per l’architettura, fino alla divulgazione e alla trasmissione del dibattito ...
Teramo, Abruzzo, 29-11-2007
Enzo Eusebi
NOTHING Studio
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Enzo Eusebi fonda nel 2000 NOTHING Studio atelier di architettura, planning, interiors, design, grafica. Gli interessi e le attività di ricerca muovono dal paesaggio alla città, dall’edificio all’industrializzazione di componenti per l’architettura, fino alla divulgazione e alla trasmissione del dibattito disciplinare contemporaneo, operando su diverse scale d’intervento attraverso contributi specialistici e multidisciplinari.
All’attività come progettista ha associato negli anni un intenso lavoro di approfondimento e riflessione critica sui temi dell’architettura; chiamato a tenere conferenze in numerosi enti e istituzioni nazionali (Como 1993, Ancona 1993, Bologna 1994,1997 Firenze 2007) ed internazionali (Canada 1993, Argentina 1994, Napoli 1995, Bologna 1999, Roma 2006, Milano 2006, Atene 2007, Beijing 2007).
Ha realizzato una serie di opere architettoniche che oltre ad essere state pubblicate sulle principali riviste e libri a livello internazionale (tra le altre L’Arca, Abitare, Casabella, Elle Decor, Motta Edizioni, L’Architettura Cronaca e Storia, Of ARCH, Interni, Archivolto Edizioni, Office Design, Ottagono, etc) sono state selezionate per importanti rassegne e mostre di architettura nazionali ed internazionali (Milano 2003 - Lucca 2004 – Milano 2006 - New York 2006 – Las Vegas 2006 – Mosca 2006 - Shanghai 2006 – Mumbai 2007 - Londra 2007 – Firenze 2007 – Atene 2007 – Beijing 2007 – Berlino 2007).
Con l’ampliamento dell’I.P.S.S.A.R. a San Benedetto del Tronto viene selezionato al 1° Festival dell’Architettura di Parma, (2004), menzionato nella Sezione Internazionale del Premio Internazionale Biennale “Fondazione Barbara Cappochin (2005), invitato ha partecipare alla XI rassegna internazionale di architettura de la Biennale di Venezia nella rassegna laterale Città d’Acqua (2005), e selezionato alla mostra “ITALY BUILDS: venti anni di architettura italiana” organizzata dall’ICE a Canton in Cina (2006).
Con il suo studio, ha partecipato ad alcuni tra i più importanti concorsi e consultazioni nazionali ed internazionali di architettura, ottenendo numerosi riconoscimenti; tra i più recenti evidenziamo:
 Premio Nazionale Arti visive Teofilo Patini (2004)
 Menzione “ Migliori Opere Internazionali” Premio Biennale Internazionale di Architettura “Barbara
Cappochin Foundation” (2005)
 Menzione concorso internazionale ad inviti per la realizzazione del Museo di Malacologia di Dalian (P.R. China) (2005)
 Premio Fondazione “Libero Bizzarri” (2006)
 Premio ELLE DECORATION INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2006 (sez. Asia)
 Menzione “ Migliori Opere Internazionali” Premio Biennale Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin Foundation” (2007)
 Menzione al concorso ad inviti indetto dal Comune di Roma per il recupero urbano della Magliana (2007)
 1° Premio “Building Residence China” Associazione Nazionale Costruttori Edili (2007)
Nel 2007 è invitato alla Fiera CIEPEC Pechino, Padiglione Italiano di presentazione della tecnologia italiana in campo ambientale organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio italiano e del Mare (MATTM), delle Istituzioni Cinesi, e dall’ICE (Istituto per il Commercio Estero).
Nel 2007 è invitato dalla USC (University of Southern California School of Architecture) alla Shenzhen-Hong Kong Biennale.
E’ presente all’interno del catalogo della 10° Mostra Internazionale di Architettura alla Biennale di Venezia “La città nuova italia-y-2026” e nel Manuale “1000 x European Architecture” della Verlagshaus Braun Vertrieb (Germany); sono in preparazione due monografie internazionali “I Talenti” a cura dell’Arca Edizioni (marzo 2008) e “Grandi Tascabili di Architettura” a cura della Mancosu Editore(giugno 2008).
L’attività è sostenuta da un team operante nella sede Italiana (Teramo) e nella sede inese di Beijing.

Tokyo, Giappone, 24-10-2007
Kisho Kurokawa
" Dall'età della macchina all'età della vita"
Considerato uno dei piu' brillanti discepoli di Kenzo Tange, Kurokawa era stato per quattro anni vicesindaco onorario del comune di Vasto, in provincia di Chieti.
Tra le sue opere piu' celebri si annoverano il Centro artistico nazionale di Tokyo e ...
Tokyo, Giappone, 24-10-2007
Kisho Kurokawa
" Dall'età della macchina all'età della vita"
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Considerato uno dei piu' brillanti discepoli di Kenzo Tange, Kurokawa era stato per quattro anni vicesindaco onorario del comune di Vasto, in provincia di Chieti.
Tra le sue opere piu' celebri si annoverano il Centro artistico nazionale di Tokyo e l'aeroporto internazionale di Kuala Lumpur.
Fu tra i più giovani architetti a unirsi, all'inizio degli anni Sessanta, al gruppo dei Metabolisti e nel 1961 progettò la Helix House.
Sviluppò in seguito la filosofia progettuale della Simbiosi che propugnava un passaggio paradigmatico dall'"età della macchina all'età della vita". Tra le sue opere, fondate sui concetti di Metabolismo e su una definizione strutturale basata sul DNA (da lui definite Super Domino Structures) si ricordano K Residence, Nakagin Capsule Tower, Karuizawa K Residence, Central Lodge a Kodomo-no-kuni, Sony Tower, Sagae City Hall, Grand Cube Osaka (Osaka International Convention Center), Singapore Fusionpolis e The National Art Center Tokyo. Architettura e urbanistica basate sul metabolismo dei raggruppamenti sono stati usati per il Toshiba IHI Pavilion all'Osaka Expo, Takara Beautillon, Kuchu Capsule, Foreign Pavilion alla Tsukuba Expo, Yamagata Plant di Nitto Food, Yamagata Hawaii Dreamland, Tomei Expressway Ashigara Service Area, Kumamoto City Museum, National Folklore Museum, New Kuala Lumpur International Airport.

Parigi, Francia, 14-09-2007
Jean Nouvel
L’estetica del miracolo
1945 è la data di nascita di Jean Nouvel . Nel 1966 viene ammesso primo al concorso della Scuola nazionale superiore di Belle Arti di Parigi. Nel 1972 si diploma e va a lavorare dal 1967 al 1970 presso ...
Parigi, Francia, 14-09-2007
Jean Nouvel
L’estetica del miracolo
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1945 è la data di nascita di Jean Nouvel . Nel 1966 viene ammesso primo al concorso della Scuola nazionale superiore di Belle Arti di Parigi. Nel 1972 si diploma e va a lavorare dal 1967 al 1970 presso l’architetto Claude Parent e Paul Virilio. Nel 1970 apre il suo primo studio con François Seigneur. Nel 1971 diventa architetto della Biennale di Parigi.
Numerosi sono gli allestimenti, "Gli anni 50" al Centre Pompidou nel 1988 e, più recentemente, "Il futuro del lavoro" e "La Mobilità" per l’Expo 2000 di Hannover.
Dal 1976 prese di posizione di militanza riguardanti l’architettura e la città e realizzazioni di spicco si susseguono von la Casa Dick, il Centro medico-chirurgico del Val-Notre-Dame a Bezons , il Collegio Anna Franck, l’Institut du Monde Arabe.
Diversi interventi di edilizia residenziale (Saint-Ouen nel 1983, Nemausus nel 1985, Bezons nel 1993) e studi su novanta progetti diversi: il Centro congressi di Tours, la Fondation Cartier di Parigi e la sede dell’agenzia CLMBBDO a Issy Les Moulineaux seguono.
Gli anni ’90 lo vedono impegnato su progetti fuori dai confini francesi: il Palazzo della Cultura e dei Congressi di Lucerna, l’edificio delle Galeries Lafayette di Berlino, uno studio urbanistico per Praga, gli viene affidata la progettazione della sede di una banca e di un centro commerciale nella capitale ceca, il Guggenheim Temporary Museum of Art a Tokyo, l’Ambasciata di Francia a Berlino, il JVC Business Center a Guadalajara, la Sede sociale della società Richemont a Ginevra, il Museo dell’Evoluzione Umana a Burgos, il Centro Culturale di Santiago di Compostela, il Museo del Quai Branly a Parigi e il Museo Reina Sofia a Madrid.
Nouvel afferma : “ Non ci entusiasma più vedere come vola un aereo o come è fatto dentro un orologio. Oggi proprio la tecnologia ci permette di nascondere il tecnicismo. Pensiamo agli schermi piatti dei nuovi televisori: il "motore" è miniaturizzato, non resta che l’immagine. È l’estetica del miracolo ".Testimoni di questa smaterializzazione: la Dentsu Tower a Tokyo, la Camera di Commercio di Prato, la Sala Filarmonica a Lussemburgo, la Torre BIS a Basilea, e Kyriat Arieh 1 a Tel Aviv; i progetti americani: il River Hotel a Brooklyn (New York), il Carnegie Science Center di Pittsburgh, il Soho Hotel e il Landmark a New York, e ancora Gasometro a Vienna.

Kanagawa, Giappone, 07-03-2007
Kengo Kuma
Kengo Kuma & Associates
Kengo Kuma (Kanagawa, 1954) si laurea alla Graduate School of Engineering dell'università di Tokyo nel 1979 e nel biennio 1985-86 continua gli studi a New York, alla Columbia University e all'Asian Cultural Council.
L'anno seguente fonda lo Spatial Design Studio ...
Kanagawa, Giappone, 07-03-2007
Kengo Kuma
Kengo Kuma & Associates
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Kengo Kuma (Kanagawa, 1954) si laurea alla Graduate School of Engineering dell'università di Tokyo nel 1979 e nel biennio 1985-86 continua gli studi a New York, alla Columbia University e all'Asian Cultural Council.
L'anno seguente fonda lo Spatial Design Studio e nel 1990 il Kengo Kuma & Associates; negli anni 1998-99 è professore alla Faculty of Environmental Information presso la Keio University.
Tra i suoi edifici ricordiamo: l'osservatorio Kiro (Ehime, 1994), la villa Water/Glass (Shizuoka, 1995), il Noh Stage in the Forest (Miyagi, 1996), l'Awaji Service Area (Hyogo, 1998), il centro culturale Hayama (Kanagawa, 1999), il museo Hiroshige Ando a Batou (Tochigi, 2000), il museo della pietra a Nasu (Tochigi, 2000), il museo storico di Nasu (Tochigi, 2000), il ristorante Sea/ Filter a Onoda (Yamaguchi, 2001), le terme di Ginzan (Obanazawa, Yamagata, 2001), la Plastic House (Tokyo, 2002), il ristorante Soba a Togakushi (Nagano, 2003), l'università dell'agricoltura di Tokyo (2004). Kuma ha partecipato a varie mostre in Giappone e in tutto il mondo (Triennale, Milano, 1996; Riba Gallery One, Londra, 1996; Biennale, Venezia, 1995 e 2000, Archi Lab, Orléans, 2000).

, 29-01-2007
Massimo Mussapi

Nato nel 1956, Massimo Mussapi si laurea in Architettura nel 1984 al Politecnico di Milano. Dal 1979 al 1982 studia inoltre all’ISAD (Istituto Superiore di Architettura e Design) e allo IED (Istituto Europeo di Design) di Milano. Dopo gli studi ...
, 29-01-2007
Massimo Mussapi
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Nato nel 1956, Massimo Mussapi si laurea in Architettura nel 1984 al Politecnico di Milano. Dal 1979 al 1982 studia inoltre all’ISAD (Istituto Superiore di Architettura e Design) e allo IED (Istituto Europeo di Design) di Milano. Dopo gli studi collabora con l'architetto Vittorio Porcelli occupandosi di progetti quali la riconversione dell'area industriale SNAM di La Spezia, la base dell'ENEA in Antartide, oltre a numerosi progetti di edilizia residenziale, commerciale e per uffici. Nel 1986 apre lo studio di Milano. Massimo Mussapi si occupa di architettura, interior e industrial design in Italia e all'estero. Per cinque anni ha lavorato assiduamente con Taiwan e Cina realizzando progetti di uffici, alberghi e spazi pubblici. Con il collega Marco d'Auria fonda nel 1995 il primo centro in Italia di studi e progetti sperimentali per l’ospitalità. In questo settore si occupa in particolare della progettazione per la ristorazione, a partire dalla definizione del concept e della strategia aziendale. I suoi lavori di industrial design sono destinati soprattutto al contract e alla collettività. La collezione “CAPO-FAMIGLIA” disegnata per Segis/Delight è stata selezionata nell’ ADI Index Compasso d’Oro 2002 e ha vinto il “Contract Design: International Design Award” al Tecnhotel di Genova. Per otto anni Massimo Mussapi è stato docente presso l'ISAD, attualmente è docente di progettazione allo IED, Istituto Europeo di Design. E' membro dell' ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

, 05-12-2006
Luca Moretto

Luca Moretto, architetto e designer pratico & teorico, membro dell’American Institute of Architects, nasce nel 1967 a Torino, dove si laurea al Politecnico nel 1991. Dopo aver seguito corsi di perfezionamento post-laurea presso i ...
, 05-12-2006
Luca Moretto
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Luca Moretto, architetto e designer pratico & teorico, membro dell’American Institute of Architects, nasce nel 1967 a Torino, dove si laurea al Politecnico nel 1991. Dopo aver seguito corsi di perfezionamento post-laurea presso i Politecnici di Milano e Torino, l’Università di Lund e la Bocconi di Milano, dal 2001 è docteur ès sciences all’École Polytechnique Fédérale de Lausanne. Tra le opere di architettura di Luca Moretto si rilevano, con Luciano Luciani: la ristrutturazione, con destinazione universitaria, di Palazzo Borsalino ad Alessandria (1993), la ristrutturazione delle Segreterie Studenti dell’Università a Torino (1994); la struttura di copertura dei Magazzini del Teatro Regio di Torino (1995); le Aule-laboratorio del Dipartimento di Informatica di Torino (1996); la nuova Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino (1996); il Polo didattico della Facoltà di Medicina e Chirurgia presso l’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano / Torino (1998) ed ivi la sede della Fondazione Cavalieri Ottolenghi (1998). Per il collegio universitario Einaudi di Torino Luca Moretto progetta la ristrutturazione della sezione Crocetta nel 2001, e della sezione San Paolo nel 2004. Del 2003 è il progetto per la nuova sede dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lodi. Con Aimaro Isola coordina: il progetto di restauro del Mausoleo della “Bela Rosin” a Torino (2001); il progetto di restauro e ristrutturazione dell’ex Palazzo Cogne ad Aosta (2002); il progetto della nuova sede degli Uffici Giudiziari di Bergamo (2002); il progetto di restauro e ampliamento dell’Accademia Carrara di Bergamo (2002). Direttore artistico della riqualificazione della stazione di Torino Porta Nuova, nel 2006 sta seguendo il progetto per il grande Campus informatico dell’Università degli Studi di Milano. Curatore di mostre e convegni (si vedano in particolare quelle dedicate all’architettura alpina), tra le pubblicazioni di Luca Moretto si segnalano: Il sogno del grifone, Venezia 1997; L’industria e la città: la Cogne e Aosta, storia di un secolo. Architettura, siderurgia, territorio, Aosta 2002; Architecture and Color in Turin. Renovation of a university students’ hall of residence, Milano 2003; Architettura Moderna Alpina in Valle d’Aosta, Quart 2003; Architettura della luce, Savigliano 2003; Costruire a Cervinia … e altrove, Courmayeur 2004. L'Architettura della Formazione, Venezia 2006. Dal 2003 è professore a contratto al Politecnico di Torino. Vive e lavora a Torino.

Parigi, Francia, 06-11-2006
India Mahdavi
La progettista di interni
Per il rilancio dell’ immagine e della qualità della Rinascente di Milano, l’architetto di talento del momento, India Mahdavi, è stata scelta dall’amministratore delegato Vittorio Radice per il grande magazzino milanese.
Le referenze sono già tante: i ...
Parigi, Francia, 06-11-2006
India Mahdavi
La progettista di interni
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Per il rilancio dell’ immagine e della qualità della Rinascente di Milano, l’architetto di talento del momento, India Mahdavi, è stata scelta dall’amministratore delegato Vittorio Radice per il grande magazzino milanese.
Le referenze sono già tante: i più esclusivi alberghi dal On Rivington a New York al Condesa a Mexico City, dal The Peacock at Rowsley (Derbyshire), al Townhouse Hotel a Miami.
Ha studiato a New York Graphic Design, Furniture Design e infine Industrial Design per poi laurearsi in architettura a Parigi dove ha proseguito all’École des Beaux Arts. Il suo studio parigino rinnova e arreda case private a Parigi, Londra, Il Cairo,New York, progetta mobili e oggetti d’arredo.

Dichiara «mi influenza più quello che vedo e che sento rispetto a quello che ho studiato».

, 02-03-2006
Toshiyuki Kita

Toshiyuki Kita è un designer di interni e di prodotti. Un progettista che pone il rispetto dell’ambiente e della natura come peculiarità del suo operare.

Toshiyuki Kita nasce nel 1942 a Osaka, Giappone. Nel 1964 si laurea in ...
, 02-03-2006
Toshiyuki Kita
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Toshiyuki Kita è un designer di interni e di prodotti. Un progettista che pone il rispetto dell’ambiente e della natura come peculiarità del suo operare.

Toshiyuki Kita nasce nel 1942 a Osaka, Giappone. Nel 1964 si laurea in disegno industriale all' università di Naniwa, Osaka. Nel 1969 comincia a lavorare in Giappone e Milano. Nel 1975 vince il Japan Interior Designers Association Award . E’ il 198, e la sedia “Wink” da lui progettata, viene selezionata per le collezioni permanente del museo dell'arte moderna di New York (MOMA), Vince in Giappone il premio Kitaro Kunii Industrial Design, e nel 1983, negli Stati Uniti, si aggiudica il Product Design Award, consegnato dal Business Designers and Contract Magazine .

Nel 1984 il tavolo"Kick" selezionata per le collezioni permanente del MOMA di New York. "Kick" vince anche il Mainichi Design Award in Giappone. Nel 1986 è Italia, chiamato come membro della giuria per l’assegnazione del premio SMAU di Industrial Design.

Nel 1987 "Wink" (sedia), "Kick" (tavolo) entrano a far parte delle collezioni permanenti del museo für Kunst und Gewerbe di Amburgo in Germania.
Toshiyuki Kita è chiamato a partecipare alle celebrazioni per il decimo anniversario del Centro Georges Pompidou.
Espone al " Cerimonial Space ". Nel 1990 pubblica il " Movement as Concept” ed è membro della giuria per il concorso di design della SONY in Giappone. Vince il “Delta de Oro” in Spagna. Nel 1992 progetta le sedie e gli interni del teatro rotante al padiglione Giapponese di Siviglia.
E’ anche componente della commissione per “Delta Adi Fad “ in Spagna e nel 1995 è presidente della giuria del “ Good Design Produtcts Systems” in Giappone.

"Multilingual Cheer" è selezionata nel 1997 per le collezioni permanenti sia per MOMA di New York che Centro Georges Pompidou di Parigi. Nel 1998 fa parte della giuria di “Pro Finnish Design Competitions” ad Helsinki. Tredici delle sue opere sono selezionati per le collezioni permanente del Museo di Arte Moderna di Saint-Etienne in Francia.
Nel 1999 mostra personale a Helsinki e pubblicazione di “ Washi and Urushi Reinterpretation of Tradition" un libro che rivisita gli elementi decorativi in carta e legno tipici della tradizione giapponese.
Nel 2000 espone a Milano. Nel 2001 è ancora nella capitale lombarda con "L’anima del design". Nello stesso anno è anche ad Amburgo nel Museum für Kunst und Gewerbe.
La sedia “Wink” e il “Televisore con il monitor a cristalli liquidi di 28 pollici” entrano a far parte delle collezioni permanenti del Centro Georges Pompidou di Parigi. Nel 2002 espone alla galleria Silvera a Parigi. Nello stesso anno partecipa a Singapore all’ “International Furniture Fair”, ed espone al Louvre di Parigi. Nel 2003 è Francoforte, al FAD a Barcellona e a Milano.
Nel 2003 ottiene la medaglia d’oro del Good Design Award. Partecipa come curatore alla “Mostra Giappone the Bridge” alla Triennale di Milano nel 2006.


, 02-03-2006
Odile Decq

Odile Decq nasce a Laval in Francia nel 1955. Nel 1978 si laurea nella Scuola di Architettura di Parigi –La Villette. Ottiene il Master in Pianificazione Urbanistica presso l’istituto di studi politici di Parigi. Nel 1979 viene nominata ...
, 02-03-2006
Odile Decq
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Odile Decq nasce a Laval in Francia nel 1955. Nel 1978 si laurea nella Scuola di Architettura di Parigi –La Villette. Ottiene il Master in Pianificazione Urbanistica presso l’istituto di studi politici di Parigi. Nel 1979 viene nominata Cavaliere dell’Ordine delle Arti e Lettere e membro dell’Accademia di Architettura. Nel 1984 insegna all’Università di Architettura di Parigi- La Villette e un anno dopo fonda lo studio associato con Benoît Cornette. Nel 1986 viene iscritta negli Albums dei giovani architetti.Nel 1990 vince il 9° International Prize for Architecture. Nel 1992 è incaricata come Professore onorario presso l’Université di Montréal e dal 1993 al 2002 insegna all' Ecole Spéciale d'Architecture. Le viene consegnato Il premio Leone d’oro alla Biennale di Venezia durante la VI Mostra Internazionale di Architettura.
Dal 1998 insegna alla Technische Universität di Vienna.

Cronologia:

1990 - Banque Populaire de l'Ouest, Rennes.
1994 - Parco di attività aereoportuali, St Jacques de la Lande, Rennes. Realizza architetture molto dinamiche di derivazione high-tech tra le quali il Piano di Ristrutturazione del Porto industriale delle banchine di Gennevilliers, il Porto di Osaka in Giappone, il Centro di Ricerca Saint Gobain a Parigi.
1995 - Métafort, Aubervilliers - Cité des Arts de Fort d'Aubervilliers
1996 - Ponte Autostradale e Centro di Controllo autostradale A 14 Nanterre dove l’autostrada è luogo di vita oltre che luogo di transito; sistemazione e transformazione del sito GDF in area residenziale con attrezzature pubbliche a Roquebrune Cap-Martin; Allestimento del Padiglione Francese alla Biennale di Venezia, VI° Mostra Internazionale di Architettura
1997- Edificio residenziale a Parigi.
1998 - Pub Renault 1 & 2, Paris ; "A third City Bridge" Rotterdam (progetto)-Tre edifici per l'Université de Nantes - UFR, Biblioteca, Maison des Sciences de l'Homme.
Dal 2000 la Decq è iperattiva a Roma con l’ ampliamento della galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea a Roma-Ex fabbrica della birra Peroni, con l’installazione temporanea “Virtuale presenza” all’acquario romano. L'installazione “Sensual Hyper-Tension” a Palermo rivisita i principi del suo modo di costruire.
Suo è anche il Complesso multifunzionale (cineplex, libreria, videoteca, mediateca, brasserie, ristorante, ateliers, uffici amministrativi) a Cambridge (GB) e il “concept” ristorante a Londra.


, 02-03-2006
Mario Cucinella

Nato in Italia nel 1960, si è laureato presso la facoltà di Architettura di Genova nel 1987 e ha fondato Mario Cucinella Architects a Parigi nel 1992 e Bologna nel 1999. Mario Cucinella ha raccolto sin dall'inizio della sua attività ...
, 02-03-2006
Mario Cucinella
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Nato in Italia nel 1960, si è laureato presso la facoltà di Architettura di Genova nel 1987 e ha fondato Mario Cucinella Architects a Parigi nel 1992 e Bologna nel 1999. Mario Cucinella ha raccolto sin dall'inizio della sua attività importanti riconoscimenti in concorsi internazionali di progettazione e si dedica costantemente alla ricerca e allo sviluppo di prodotti di design industriale. Ha inoltre sempre coltivato uno speciale interesse per i temi legati alla progettazione ambientale e alla sostenibilità in architettura. Prima di aprire MCA, Mario Cucinella ha lavorato per cinque anni nello studio di Renzo Piano a Genova e successivamente a Parigi. Profondamente impegnato nell'attività didattica, insegna nel corso di Tecnologia dell'architettura presso la Facoltà di Architettura di Ferrara ed è “visiting Professor” all’Università di Nottingham oltre a tenere regolarmente conferenze in Italia e all'estero. Mario Cucinella è il fondatore di Mario Cucinella Architects, società creata a Parigi nel 1992 e della quale Elizabeth Francis è partner. Lo studio, che oggi ha sede a Bologna e si avvale di un team di architetti e ingegneri provenienti da vari paesi, possiede una solida esperienza nella progettazione architettonica con particolare attenzione alle tematiche energetiche ed ambientali, nel design industriale e nella ricerca tecnologica, anche attraverso collaborazioni con Istituti Universitari e programmi di ricerca banditi dalla Commissione Europea. In questi anni sono stati sviluppati progetti su scale diverse come realizzazione di edifici con varie destinazioni d’uso, ricerche tipologiche e tecnologiche, studi sulle strategie ambientali per il controllo climatico e grandi progetti urbani. Tra i progetti realizzati più significativi: il Sino Italian Ecological Building a Pechino, la nuova Sede del Comune di Bologna, il complesso immobiliare di Bergognone 53 a Milano, la ristrutturazione della ex Casa di Bianco a Cremona, il Padiglione eBo a Bologna, la stazione Villejuif-Leo Lagrange della metropolitana di Parigi, la Stazione Marittima di Otranto e la sede de iGuzzini Illuminazione a Recanati. Mario Cucinella insegna tecnologia alla Facoltà di Architettura di Ferrara ed è ‘visiting Professor’ all’Università di Nottingham in Inghilterra. Ha ricevuto il premio Outstanding Architect 2004 dal World Renewable Energy Congress a Denver - USA e il premio per l’architettura 1999 dalla Akademie der Kunste di Berlino.

, 02-03-2006
Isao Hosoe

Nasce a Tokyo nel 1942. Si laurea in Ingegneria Aerospaziale (1965) e Master of Science (1967) alla Nihon University di Tokyo (progetta un aereo a propulsione umana). Dal 1967 vive a Milano. Ha collaborato con l’Arch. Alberto Rosselli dello Studio ...
, 02-03-2006
Isao Hosoe
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Nasce a Tokyo nel 1942. Si laurea in Ingegneria Aerospaziale (1965) e Master of Science (1967) alla Nihon University di Tokyo (progetta un aereo a propulsione umana). Dal 1967 vive a Milano. Ha collaborato con l’Arch. Alberto Rosselli dello Studio Ponti-Fornaroli-Rosselli dal 1967 al 1974.

Membro dell'A.D.I. (Associazione Italiana Disegno Industriale), del S.I.E. (Società Italiana di Ergonomia), del Japan Design Committee e del Japan Inter-Design Forum.

E’ docente di Industrial Design al Politecnico di Milano e all’Università degli Studi di Roma, La Sapienza. Ha insegnato in diversi istituti: Domus Academy, Università di Siena, I.S.I.A. di Firenze, Les Ateliers di Parigi, Elisawa di Barcellona, RISD di Providence, Università di Lisbona.

Isao Hosoe ha tenuto cinque mostre personali:
Nel 1983 alla Design Gallery, Matsuya, Tokyo;
nel 1987 alla Design Concern Gallery, Seattle, U.S.A.;
nel 1988 alla Itoki Gallery, Tokyo;
nel 1990 alla Seibu Creator's Gallery, Tokyo;
nel 1990 alla Design Gallery, Matsuya, Tokyo.
Ha partecipato inoltre a numerose mostre collettive sia in Italia che all'estero.
Nell'Aprile 1990 alla Triennale di Milano ha organizzato la mostra "Incontri di Lavoro: domesticità nell'ufficio", insieme alla Domus Academy.

Alcuni suoi lavori sono stati selezionati per la mostra permanente al Victoria and Albert Museum di Londra, al Centre Pompidou di Parigi, al Chicago Athenaeum, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano e alla Triennale di Milano.

Coautore del libro "PLAYOFFICE" pubblicato nel 1991 dalla G.C. Press di Tokyo.
Ha insegnato in diversi istituti: tra i quali Domus Academy, Elisawa di Barcellona, Università di Siena, RISD di Providence ,Università di Lisbona, Les Ateliers di Parigi ,I.S.I.A. di Firenze.
Si legge nel suo sito: “Il vortice è il logo di Isao Hosoe Design. Si tratta di una dichiarazione d’intenti progettuale, espressione della relazione dinamica fra culture, individui e prodotti. Al centro del vortice stanno l’essere umano e il nostro ideale: la comprensione delle sue abitudini, dei suoi comportamenti e bisogni, anche quelli ancora sconosciuti”.
Fra i premi ricevuti ci sono: Compassi d'Oro,Premi Smau, Biennale di Disegno Industriale di Lubiana,Medaglia d'Oro alla Triennale di Milano, Office Design Orgatechnik 88, Forum Design Milano 88, Good Design Award Tokyo ’88, il Punto Rosso per Alta Qualità nel Design, il premio IF Design Innovations Design Zentrum , Nordrhein Westfalen, Premi dall’ I.D. Annual Design Review '95, ‘96 ,Good Design Award '95,‘96 al Chicago Athenaeum.

, 02-03-2006
Dante O. Benini

Dante Benini nasce nel 1947 a Milano, ma è a Venezia nello studio del Prof. Carlo Scarpa, che riceve la sua prima formazione professionale che amplia successivamente in Inghilterra e completa in Brasile, dove si laurea nel 1979 presso l’Università ...
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Dante O. Benini
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Dante Benini nasce nel 1947 a Milano, ma è a Venezia nello studio del Prof. Carlo Scarpa, che riceve la sua prima formazione professionale che amplia successivamente in Inghilterra e completa in Brasile, dove si laurea nel 1979 presso l’Università Federale con Oscar Niemeyer e si trasferisce per l’espletamento dei suoi primi incarichi professionali.

Nel 1978 è ospite come professionista presso lo studio di Frank O. Ghery a Santa Monica - California

A San Paolo apre la “Dante Benini Ingex Architecture” che negli anni a seguire trasferisce anche a Milano, dove è richiamato con sempre maggior frequenza per incarichi progressivamente più importanti di matrice europea ed americana.

In Austria presso L’Università di Innsbruck “Fakultat für Bauingenieurwesen und Architektur” ottiene l’equiparazione del titolo per i paesi CEE.

Nel 1990, in occasione di un incarico professionale negli Stati Uniti, conosce Richard Meier del quale diviene successivamente partner in Italia per il progetto del “Ponte Cittadella” ad Alessandria.

A Londra, città dove attualmente risiede, dopo aver superato l’esame di stato per l’esercizio della libera professione, viene iscritto presso l’ ARB. (Architects Registration Board) con il N° 061783K e al R.I.B.A. (Royal Institute of British Architects) con il N° 8726702.

Nel 2000 è iscritto all’Ordine degli Architetti di Roma con il ° 13146

Nel 1997 fonda la Dante O. Benini & Partners che attualmente ha studi a Londra e Milano con un organico di circa 50 persone in Italia e 6 in Inghilterra suddivise tra Partners, Directors, Project Directors, Associates, Amministrazione e servizi.

Progetta edifici industriali, complessi farmaceutici per laboratori soprattutto nei settori della ricerca e delle biotecnologie, case unifamiliari, show-rooms, negozi e ristrutturazioni in tutto il mondo ed in particolare a Milano, Firenze, Bari, Roma, San Paolo, New York, Amsterdam, Giappone, Corea, Hong Kong e Turchia .

Nel 1986 il suo progetto per il Centro Ricerche Farmitalia Carlo Erba viene segnalato per il premio IN ARCH Lombardia. Ne consegue una mostra presso la sede nazionale IN ARCH di Roma; che serve da stimolo alla Casa Editrice Mondadori per la pubblicazione del volume, dedicato a dodici suoi lavori, “ Dante Benini - Architetture e progetti 1970/1987”.

Nel 1998, esce il suo secondo libro monografico per la collezione “I Talenti” pubblicato dall’ArcaEdizione col titolo “Dante O. Benini Intuizione e rigore”.

Nel 2002, viene pubblicata la sua terza monografia, sempre curata da ArcaEdizione dal titolo “Dante O. Benini & Partners La struttura della forma”.

Nel 1988, “Class Europe” lo colloca tra i 15 architetti italiani di maggior prestigio in Europa e viene selezionato per quattro volte nei volumi delle edizioni d’Architettura ATRIUM “European Masters - Testimony of an era”.

Nel 1988, il concorso a cui partecipano i maggiori architetti del mondo, indetto dal prestigioso “Quaternario - International Award for Technology in Architecture”, lo premia per la realizzazione del complesso Farmitalia di Nerviano (MI).

Nel 1990, è nuovamente selezionato tra i quindici progettisti mondiali del concorso “Quaternario ‘90” per la sua realizzazione del Centro Laboratori Biotecnologici “EUROCETUS” di Amsterdam che è inserito quale esempio di riqualificazione del tessuto urbano sulla Enciclopedia Treccani, nella sezione dedicata ai Paesi Bassi.

Seguono in rapida successione la progettazione ed la Direzione Lavori di edifici quali; le nuove sedi di Rusconi Editori S.p.a.- e C.G.T. Caterpillar ITALIA -. Nel 1993, in occasione del Quaternario 1993, l’Architetto è ancora segnalato tra i primi 20 del mondo per il progetto dell’edificio “Transfer 2”, laboratori di ricerca, che gli frutta anche una recensione sul settimanale l’Espresso (Ottobre 1993) firmata da Bruno Zevi.

Dante O. Benini opera anche come “Visiting Professor “ nelle principali Università in Messico e a Cuba dalle quali ottiene attestati e riconoscimenti e dove è invitato a tenere corsi di progettazione applicata all’industria.

Nel 1996, Bruno Zevi gli dedica una seconda recenzione su “l’Espresso” per una sua opera nello “Science Park” di Farmitalia a Nerviano (Mi) in cui lo propone nell’ambito dell’architettura mondiale, come una riconosciuta identità architettonica (“Un segno tutto suo”).

Nel 1997, “L’Arca Plus” nelle sue edizioni “Monografie di Architettura” annovera i suoi lavori tra i 25 esempi di architettura italiana più significativi del decennio 1987-1997.

Nel 1998, viene selezionato per la seconda volta in occasione del premio IN/ARCH per la progettazione e realizzazione del padiglione C.F. Gomma a Brescia a seguito del quale Bruno Zevi scrive un terzo articolo su l’Espresso nel marzo del 1999 (“Basta la guardiola”).

Nel 2000, vince il concorso per la progettazione del più grande Science Park di ricerca per le biotecnologie del mondo, a Shenzen (Hong Kong- Cina).

Dalla morte del Prof. Bruno Zevi, il 3.01.2000, fa parte del Comitato Scientifico di Direzione della rivista “l’Architettura Cronache e Storia”.

Marzo 2004 – Membro della Giuria Internazionale per il Premio Dedalo Minosse

Settembre 2005 – Membro della Giuria Internazionale per il TECU® Architecture Award 2005 a Osnabrück, Germania.

Una vasta letteratura sul lavoro di Dante Benini è apparsa sulle principali riviste e pubblicazioni internazionali ed italiane nei settori dell’ architettura, dell’urbanistica, dell’Interior decoration e della nautica (per il suo importante contributo nella progettazione navale, nel N° 1 del gennaio 2004, la rivista Yacht Design, gli dedica un articolo intitolato: “Leader”).

Titoli e qualifiche:

1980 Laurea presso l’Università Federal Do Para (Brasile)

1995 Riconoscimento ed equiparazione del titolo presso L’Università di Innsbruck “Fakultat für Bauingenieurwesen und Architektur” (Austria)

1996 Riconoscimento ed equiparazione del titolo presso Architects Registration Board (ARB)

Appartenenza ad Ordini ed Associazioni Professionali

1991 CREA Conselho Regional De Engenharia e Agronomia - esercizio professionale

1996 A.R.B. Architects Registration Board U.K. - esercizio professionale

1997 R.I.B.A. Royal Institute of British Architects Membership - esercizio professionale

2000 Ordine degli Architetti di Roma - esercizio professionale

Titoli accademici

1995 Universidad Iberoamericana di Santa Fe “Visiting Professor”
Centro Universitario de Arte Arquitectura y Disegno “Visiting Professor”
L’Escuela de Arquitectura Universidad Anahuac “Visiting Professor”
Universidad Iberoamericana A.C. Ciudad de Messico “Visiting Professor”
Universidad Iberamericana Puebla “Visiting Professor”
1995 Universidad Nacional Autonoma de Mexico “Visiting Professor”
1997 Cuba - I.S.P.J.A.E. Havana - "Visiting Professor"
1999 Napoli- Facoltà di Architettura - "Visiting Professor"
2000 Innsbruck - Facoltà di Architettura - "Visiting Professor"
2004 Roma – “La Sapienza” Valle Giulia – Facoltà di Architettura –
Cattedra per il Corso di Arredamento 3, per l’anno accademico 2004/2005.

Premi e riconoscimenti

1986 IN/ARCH, per il complesso Industriale Farmaceutico Farmitalia - Milano – Italy
1988 “QUATERNARIO” International Award for Technology in Architecture per la realizzazione del complesso industriale farmaceutico “CHR” Famitalia Carlo Erba - Nerviano (Mi)
1990 “QUATERNARIO” - Selezionato tra i primi 15 architetti mondiali per la realizzazione del Centro Laboratori Farmaceutici e Ricerche biotecnilogiche “EUROCETUS della Cetus U.S.A ad Amsterdam
1993 “QUATERNARIO”, per l’edificio “Transfer 2” Famitalia Carlo Erba - Nerviano (MI)
1998 “DUPONT BENEDICTUS AWARDS”, per il progetto C.F. Gomma -Brescia IN/ARCH, per il progetto C.F.Gomma – Brescia
2002 “PREMIO DEDALO MINOSSE” – Vicenza - Segnalato dalla Giuria Internazionale per la realizzazione dell’edificio “Agorà” – Olbia
2003 “RIBA AWARD – STIRLING PRIZE”, Segnalazione per “Building Restoration” 2004 “THE AGA KHAN AWARD FOR ARCHITECTURE 2004” – Ginevra - Segnalato dalla Giuria Internazionale per la realizzazione del progetto “Abdi Ibrahin Centro Farmaceutico” – Istanbul,Turchia
Principali testate editoriali di settore sulle quali vengono segnalate le sue opere

Abacus
Abitare
Acciaio
AD
Allestire
Architecture Méditerranéenne
Area
Arredo
Bouw
Casa Vogue
Capolavori
Costruire
De Architect
DHD Hotel Design Diffusion
Domus - Domus Extra
European Masters
Edizioni Over
Elite
Habitat Ufficio
Industrial and Commercial RIBA Sector Review
Inossidabile
Interiors RIBA Sector Review
Kunstof Info
L’Arca
L’Arca Plus
L’Architettura
L’Industria Italiana del Cemento
La Nuova Finestra
Modulo
Ofx
Ontwerp
Ottagono
Presenza Tecnica
Progettare
Rassegna
Real State
Riabita
Sec
Ufficio Stile
Ville e Giardini
Yacht Design

Mostre personali

1986 Roma presso la sede dell’IN/ARCH Milano presso il palazzo della Triennale
2000 Alessandria - Teatro Comunale in occasione progetto Ponte Cittadella con Richard Meier & Partners e Ove Arup
2000 Roma - Spazio Fendi - tema "Architettura in vista" partecipazione con il plastico del progetto C.F. Gomma; mostra curata dall’Ordine degli Architetti di Roma.
2002 Evento presso studio DOBP in occasione della ristrutturazione dello spazio. Sponsorizzato dalla Bindi “Fantasia nel Dessert”. Mostra interattiva dei lavori principali dello studio presentati attraverso mezzi audiovisivi, modelli reali e virtuali, montati in video proiezioni
2003 Vicenza, Basilica Palladiana – Mostra a seguito della segnalazione per il “Premio Dedalo Minosse” per la realizzazione dell’edificio “Agorà”, Olbia (SS)
2003 Milano – Spazio Knauf. Mostra sull’edificio “Torno Internazionale” – Milano
2004 Milano – Palazzo Isimbardi – Mostra a seguito della premiazione per il progetto vincitore del concorso della Provincia di Milano per la creazione del “Polo d’Eccellenza Provinciale per l’Innovazione ed il Lavoro”.

, 02-03-2006
Mario Antonio Arnaboldi

Mario Antonio Arnaboldi nasce a Milano, si laurea in Architettura al Politecnico di Milano e opera attraverso lo Studio Architetti Associati Arnaboldi & Partners.
La sua carriera inizia con la collaborazione con Ernesto Nathan Rogers e con Franco Albini presso lo ...
, 02-03-2006
Mario Antonio Arnaboldi
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Mario Antonio Arnaboldi nasce a Milano, si laurea in Architettura al Politecnico di Milano e opera attraverso lo Studio Architetti Associati Arnaboldi & Partners.
La sua carriera inizia con la collaborazione con Ernesto Nathan Rogers e con Franco Albini presso lo IUAV di Venezia. Ha insegnato all’Università di Trento, alla Sydney University, è stato Lecturer alla University of Colorado di Denver, presso il College of Architecture and Planning.
La sua presenza nell’architettura, nei dibattiti, nelle discussioni, nelle cronache dagli anni 60 in poi, testimonia un metodo e un’esperienza del vivere il progetto.
Docente di Propedeusi alla Progettazione alla Facoltà di Architettura e presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano, ha ricevuto la Medaglia d’Argento per 40 anni di Emerita Docenza.
È Vicedirettore della rivista d’architettura l’Arca dove è portatore di riflessioni motivate da una pratica del fare architettura.
La sua produzione architettonica più rilevante si realizza nell’ambito dell’architettura industriale, tra cui l’Euratom a Ispra, gli stabilimenti Saiwa, Ramazzotti, Soilax, Montana, Calamari nell’area milanese e i palazzi per uffici Anbel a San Donato, ABC Building a Sydney, Roloil a Cologno Monzese e vari edifici residenziali. Tra gli ultimi lavori ricordiamo il Palazzo Comunale di Casalpusterlengo, la Cargo City a Malpensa 2000 e il progetto e calcolo della struttura della nuova sede Nato Afsouth 2000 a Lagopatria, Napoli.

Pubblicazioni: La città visibile, l’Arcaedizioni, Milano, 1988; Progettare oggi, l’Arcaedizioni, Milano, 1992; Il senso universale dell’architettura, Liguori Editore, Napoli, 1993; Il giudizio universale, l’Arcaedizioni, Milano, 1995; La disciplina del progetto, Clup, Milano, 1989; Genesi della forma, Editore, Venezia, 1966 Marsilio; Genesi e propedeusi al progetto, Silvia Editrice, Cologno Monzese, 1987; Atlante degli impianti sportivi, Hoepli, Milano, 1982, Architettura: dialoghi e lettere, Mimesis, 2004.

Lo Studio Arnaboldi & Partners è presente su: The Phaidon Atlas of World Architecture, Phaidon Press, Londra 2004.



, 21-05-2005
Pier Paolo Maggiora

Pier Paolo Maggiora, nasce a Saluzzo nel 1943. Si laurea in Architettura presso il Politecnico di Torino con Carlo Mollino.
Dopo una serie di viaggi di studio presso gli ateliers di Kenzo Tange, Alvar ...
, 21-05-2005
Pier Paolo Maggiora
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Pier Paolo Maggiora, nasce a Saluzzo nel 1943. Si laurea in Architettura presso il Politecnico di Torino con Carlo Mollino.
Dopo una serie di viaggi di studio presso gli ateliers di Kenzo Tange, Alvar Aalto e Oscar Niemeyer, nel 1968 apre il proprio studio a Torino. Negli anni ’70 fonda ArchA ed estende i propri interessi alla pianificazione territoriale ed urbanistica sviluppando proposte progettuali di largo respiro, quali il progetto delle implementazioni territoriali dell’Autopista de l’Oeste in Argentina, il Canyon Forest Village negli U.S.A. e il progetto per il secondo aeroporto di Pechino.
Fa parte del Comitato Scientifico dell’Universale di Architettura fondata da Bruno Zevi. Partecipa alla Biennale di Architettura di Buenos Aires del 1998. A partire dall’esperienza con Mario Botta e Hans Hollein relativa al rinnovo di To-Esposizioni a Torino (1984), proseguita con Mario Botta per il rinnovo dell’area ex Venchi-Unica a Torino (1985 – 90), con Arata Isozaki e Richard Rogers per il Master Plan del Business Park di Malpensa (dal 1999), sviluppa ed approfondisce la teoria del “dialogo progettuale” come condizione della trasformazione di parti complesse della città.
A questo tema Maggiora ha dedicato l’intero percorso della sua esperienza di architetto.
Tra i lavori più recenti: il Parco della Salute nel quadro dello sviluppo del piano territoriale del Lingotto a Torino (dal 2002) e il Complesso Polifunzionale Susa2 (dal 2003) completando il Sistema Direzionale Sitaf (1990-94) sull’Autostrada A34 To/Frejus.
Tra i concorsi internazionali vinti: la Torre della Televisione di Stato a Minsk, Belarus (1998), la Torre del nuovo Centro Direzionale di Brescia (2002), il Comparto Olimpico (Palahockey, Piazza d’Armi, Palazzo del Nuoto) per le Olimpiadi invernali di Torino 2006 (con Arata Isozaki, dal 2002 in fase di realizzazione).
Nel 2004 vince con Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind il concorso internazionale per la riqualificazione del Quartiere storico “Fiera Milano” sviluppando la proposta Citylife.




, 06-03-2005
Carlo Mollino

Documento senza titolo Torino,quando Mollino nacque era 6 Maggio del 1905.
Il padre Eugenio, nato a Genova da una famiglia di origine Vogherese, sposò Iolanda Testa, figlia del famoso generale Michele Testa di ...
, 06-03-2005
Carlo Mollino
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Documento senza titolo Torino,quando Mollino nacque era 6 Maggio del 1905.
Il padre Eugenio, nato a Genova da una famiglia di origine Vogherese, sposò Iolanda Testa, figlia del famoso generale Michele Testa di origine lombarde - pavesi.

Nel 1929 s'iscrive ad un corso di storia dell'arte all'università di Gand.
Nel 1930 studia architettura popolare agreste
Nel 1931 si laurea in Architettura alla Accademia Alber

tina di Torino,lavorerà fino al 1936 nello studio del
padre.

Nel 1933 riceve il premio del concorso per la costru zione della sede Federazione Agricoltori di Cuneo
seguiranno nel 1937 la realizzazione del famoso proget
to della Società Ippica Torinese demolita negli anni 60,negli anni successivi dedica la sua esperienza totalmente a progetti di design d'interni come : casa D'Errico 1937,Casa Miller 1938,Casa Devalle 1939,Casa Rivelli e Casa E.Caretta nel 1941,disegna mobili per Luisa e Luigi Licitra e per l'amico Italo Cremona nel 1940,Casa Albonico nel 1940,arredi per le Case F.e G. Minola nel 1944/47 e A.e C.Minola nel 1944/46,nel 1946 progetta la Capanna Lago nero a Sauze D'oulx,nel 1947 la Casa del Sole di Cervinia,nel 1950 gli interni per l'Auditorium Rai di Torino,nel 1951 la Casa FISI di Madonna di Campiglio,nel 1952 la Casa sull'altopiano di Agra a Luino,nel 1959 gli interni per la sala da ballo Lutrario a Torino,nel 1964 il progetto per la Camera di Commercio di Torino che finirà l'anno prima della sua morte nel 1972.
Altre esperienze interessanti saranno quelle dedicate alla pubblicazione di raccolte dal 1945/46 come "Occhio Magico" e i "Ritratti Ambientali" ritratti fotografici fatti nelle Case Devalle e Miller; all'automobilismo nel 1959 con i progetti per l'auto "Osca 1110" con cui vinse la 24 ore di Le Mans, l'auto bus promozionale "Nube D'Argento" per Agip Casa e con Damone e Nardi progetta l'automobile da corsa "Bisiluro".Importanti saranno le sue esperienze di professore nel 1956 gli verrà assegnata la cattedra prestigosa del corso di composizione architettonica al Politcnico di Torino.

Carlo Mollino morirà in solitudine il 27 agosto del 1973.

PUBBLICAZIONI
SU MOLLINO
.G.Brino ,Carlo Mollino,in : Ausstellungskatalog "1928-1978 Architettura"
."Cinquantanni di Architettura Italiana" dal 1928 al 1978,Milano 1979

. G.Aineddu "Carlo Mollino : il rapporto con gli arti sti" nel catalogo "Arte a Torino 1946-53" Torino 1983.

. G.Brino "Carlo MOllino. Primo designer,dernier arti san des annèes 50" Torino/Parigi 1984

. G.Brino " Carlo Mollino.Architettura come autobiografia"Milano 1985

.F.Ferrari "Carlo Mollino Cronaca" Torino 1985

. Catalogo asta Franco Semenzato,Idea Books edizioni

aprile 1985 a cura di Paola e Rossella Colombari


. Catalogo asta Semenzato/Nuova Geri,Idea Books edizio

ni "1900-1986" Milano ottobre 1986, a cura di Paola e
Rossella Colombari.


.Pubblicazione del libro "L'entrange univers de l'architecte Carlo Mollino" in occasione della mostra al Musèe Centre George Pompidou,Parigi 1989.

. Pubblicazione "Carlo MOllino 1905-1973" Electa edizioni in occasione della mostra a Torino nel 1989.

. Pubblicazione "Carlo Mollino" nel 1990 in occasione della mostra presso lo spazio Gigli,Galleria Carla Soz

zani in collaborazione con Paola e Rossella Colombari.


. "Carlo Mollino baut in den Bergen" catalogo della mostra al Museum Basel nel 1991.

. Pubblicazione "Carlo Mollino.Sedie e Arredi" Edizioni Archivolto, a cura di Paola Colombari e Silvio San Pietro in occasione della mostra al Museum Kunsterkolonie di Darmstadt,1991

. Pubblicazione " Carlo MOllino Polaroid" edito da Umberto Allemandi, curato da Fulvio Ferrari 1999

. Pubblicazione "Carlo MOllino" a cura di Paola e Rossella Colombari , Istituto Italiano di cultura di Parigi in occasione della mostra presso l'Hotel de Gallifet,Parigi 2000

. Pubblicazione " Carlo Mollino 1905 - 1973" in occasione dell'asta alla Christie's di Londra a cura di Samuel Andrews in collaborazione con Paola e Rossella Colombari,London ottobre 2001.

. Pubblicazione " Fiabe per i grandi 1936-43" Federico Motta Editore,curato da Fulvio/Napoleone Ferrari 2003

PRESS OFFICE

Uff.cio Stampa Paola Colombari
02.29001551 348.2635056
e-mail colombaridesign@virgilio.it



, 18-11-2004
Renzo Piano

Renzo Piano nasce a Genova il 14 Settembre 1937 e si laurea nel 1964 al Politecnico di Milano. Tra le collaborazioni più importanti dei primi anni di attività si ricordano Kahn, Zanuso, Albini e Jean Prouè. Nel 1971 fonda lo studio ...
, 18-11-2004
Renzo Piano
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Renzo Piano nasce a Genova il 14 Settembre 1937 e si laurea nel 1964 al Politecnico di Milano. Tra le collaborazioni più importanti dei primi anni di attività si ricordano Kahn, Zanuso, Albini e Jean Prouè. Nel 1971 fonda lo studio Piano & Rogers e successivamente con Peter Rice concentra la sua attività progettuale in interventi di rilevanza internazionale (Centre Jeorges Pompidou, a Parigi). Parallelamente affronta le tematiche per il recupero dei centri storici, le esperienze dei laboratori di quartiere, il risanamento del paesaggio, le tecniche più innovative relativamente all’utilizzo delle nuove tecnologie e materiali. Renzo Piano affianca alla più moderna gestione del progetto, un ’approccio operativo che non dimentica l’aspetto più artigianale dell’iter progettuale: dall’ideazione allo sviluppo dei modelli eseguiti in laboratorio, dal disegno manuale alla costante verifica sperimentale. La sua ricerca trova origine e fondamento, come lui stesso ama ricordare, nelle immagini ricorrenti della sua infanzia: i “carichi sospesi” e le loro movimentazioni riempivano la visuale del porto, suscitando in lui quell’idea di leggerezza e nello stesso tempo di forza che inevitabilmente ha contagiato la sua particolare percezione della forma e dello spazio. Anche lo spirito di lavoro collettivo, che da sempre si respira in un luogo particolare come il porto, ha contaminato le dinamiche di approccio al lavoro di studio, che avviene sempre collegialmente attraverso lo scambio e la condivisione delle esperienze. Elenchiamo, alcune delle più significative realizzazioni: 1971-78 Centro Nazionale d’Arte e di Cultura G. Pompidou – Parigi 1979 Laboratorio di quartiere – Otranto 1982-86 The Menil Collection Museum – Houston,U.S.A. 1983-84 Spazio musicale per l’opera “Prometeo”- Venezia e Milano 1983-86 IBM Padiglione Itinerante 1983-95 Ristrutturazione della fabbrica Lingotto – Torino 1987-91 Abitazioni Rue de Meaux – Parigi 1987-90 Stadio San Nicola - Bari 1988-90 Ircam – Parigi 1988-94 Aeroporto Internazionale Kansai – Osaka ,Giappone 1988-01 Ristrutturazione del Porto Antico di Genova 1989-91 Renzo Piano Building Workshop – Punta Nave ,Genova 1991-98 Centro Culturale Jean-Marie Tjibaou- Noumèa - Nuova Caledonia 1991-97 Museo della Fondazione Beyeler – Riehen , Svizzera 1992-96 Ricostruzione dell’Atelier Brancusi – Parigi 1992-97 Nemo (Centro Nazionale per la Scienza e la Tecnologia) - Amsterdam 1992-95 Galleria Cy Twombly – Houston ,U.S.A. 1992-00 Ricostruzione della Potsdamer Platz – Berlino 1994-02 Auditorium Parco della Musica – Roma 1996-00 Torre per uffici e residenze – Sydney 1997-01 Auditorium Niccolò Paganini - Parma 1998-01 Maison Hèrmès – Tokyo 1999 Hotel e Casinò, Cité Internazionale - Lyon , Francia 1999 Completamento sistemazioni esterne Porto Antico di Genova - Italia 1999-03 The Nasher Sculptures Center – Dallas, U.S.A. 2000 Aurora Place, torri per uffici e residenze - Sydney, Australia 2000 KPN Telecom, Torre per uffici - Rotterdam, Olanda 2000 Potsdamer Platz, B1 Torre per uffici- Berlino, Germania 2001 Auditorium della Banca Popolare di Lodi 2001 Struttura espositiva realizzata in occasione del vertice internazionale del G8 - Genova 2002-02 Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli – Torino 2003 Nasher Scuplture Garden - Dallas, U.S.A 2003 Completamento ristrutturazione del Lingotto – Torino progetti in corso: 1991-04 Aula liturgica per Padre Pio – San Giovanni Rotondo 1995 Centro commerciale e di servizi - Nola, Napoli 1997 Harvard University Art Museums, Nuovo River Side Musuems, Art Museums, ristrutturazione ed ampliamento - Cambridge, U.S.A. 1998 Residenze della Cité Internazionale - Lyon, Francia 1998 Nuova Sede del giornale “Il Sole 24 ore”- Milano 1998 Convento dei Frati Minori Cappuccini - San Giovanni Rotondo 1998 Nuove Stazioni Metropolitane di Genova 1998 Lingotto Fase 3 (università) - Torino 1999 Museo Paul-Klee - Berna, Svizzera 1999 Ampliamento dell’Art Institute of Chicago, U.S.A 1999 Centro Commerciale - Colonia, Germania 1999 Ampliamento Woodruff Arts Center - Atlanta, U.S.A 1999 Braço de Prata, complesso per abitazioni ed uffici, Lisbona, Portogallo 1999 Museo d’arte contemporanea, Sarajevo, Bosnia 2000 Ristrutturazione ed ampliamento della Morgan Library – New York- U.S.A 2000 Ristrutturazione ed ampliamento della California Academy of Sciences , San Francisco 2000 Nuova Sede Virgin Continental Europe, Parigi, Francia 2000 Centro Congressi, Cité Internationale, Lyon, Francia 2000 London Bridge Tower, Londra, Gran Bretagna 2000 Nuova Sede del New York Times , New York, U.S.A. 2001 Uffici e residenze, Saint Giles Court, Londra, Inghilterra 2001 Cantina La Rocca, Grosseto, Italia 2002 Columbia university, Campus Plan, New York, U.S.A 2002 Michigan University, ampliamento della facoltà di legge, Ann Arbor, Michigan, U.S.A 2002 Riqualificazione dell’area ex-Michelin, Trento, Italia 2003 Città della Medicina, Cerba, Milano 2003 Los Angeles County Museum, Lacma, Los Angeles, U.S.A. 2004 Clinique de l’Orangerie, Strasburgo, France 1999 -Hotel e Casinò, Cité Internationale, Lyon , Francia -Completamento sistemazioni esterne Porto Antico, Genova, Italia 2000 -Ristrutturazione Centro Georges Pompidou, Parigi, Francia - Potsdamer Platz, B1 Torre per uffici, Berlino, Germania - KPN Telecom, Torre per uffici, Rotterdam, Olanda -Aurora Place, torri per uffici e residenze, Sydney, Australia 2001 -Auditorium della Banca Popolare di Lodi, Lodi, Italy -Maison Hermès, Tokyo, Giappone -Auditorium Niccolo’ Paganini, Parma, Italia -Struttura espositiva realizzata in occasione del vertice internazionale del G8, Genova, Italia 2002 -Auditorium “Parco della Musica”, sale 700,1200 e 2800 posti, Roma, Italia -Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli al Lingotto, Torino, Italia 2003 -Nasher Scuplture Garden, Dallas, U.S.A -Completamento ristrutturazione del Lingotto Progetti in corso 1991 -Nuova Chiesa per Padre Pio, San Giovanni Rotondo, Foggia, Italia 1995 -Centro commerciale e di servizi, Nola, Napoli, Italia 1997 -Harvard University Art Museums, Nuovo River Side Musuems, Art Museums, ristrutturazione ed ampliamento, Cambridge, U.S.A. 1998 -Residenze della Cité Internationale, Lyon, Francia -Nuova Sede del giornale “Il Sole 24 ore”, Milano, Italia -Convento dei Frati Minori Cappuccini, San Giovanni Rotondo, Foggia Italia -Nuove Stazioni Metropolitane di Genova, Italia -Lingotto Fase 3 (università), Torino, Italia 1999 -Museo Paul-Klee, Berna, Svizzera -Ampliamento dell’Art Institute of Chicago, Chicago, U.S.A -Centro Commerciale, Colonia, Germania -Ampliamento Woodruff Arts Center, Atlanta, U.S.A -Braço de Prata, complesso per abitazioni ed uffici, Lisbona, Portogallo -Museo d’arte contemporanea, Sarajevo, Bosnia 2000 -Ampliamento California Academy of Science, San Francisco, U.S.A -Nuova Sede Virgin Continental Europe, Parigi, Francia -Centro Congressi, Cité Internationale, Lyon, Francia -London Bridge Tower, Londra, Gran Bretagna -Nuova Sede del New York Times , New York, U.S.A -Ristrutturazione e ampliamento della Morgan Library, New York, U.S.A. 2001 -Uffici e residenze, Saint Giles Court, Londra, Inghilterra -Cantina La Rocca, Grosseto, Italia 2002 -Michigan University, ampliamento della facoltà di legge, Ann Arbor, Michigan, U.S.A -Riqualificazione dell’area ex-Michelin, Trento, Italia -Columbia university, Campus Plan, New York, U.S.A 2003 -Città della Medicina, Cerba, Milano -Los Angeles County Museum, Lacma, Los Angeles, U.S.A. 2004 -Clinique de l’Orangerie, Strasburgo, France

, 18-11-2004
Pier Vincenzo Rinaldi

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Pier Vincenzo Rinaldi si diploma in scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nel 1981 e nel 1988 consegue la laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano.

Nel 1985 ...

, 18-11-2004
Pier Vincenzo Rinaldi
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Pier Vincenzo Rinaldi si diploma in scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nel 1981 e nel 1988 consegue la laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano.

Nel 1985 viene selezionato, con altri venti studenti della facoltà di Architettura di Milano, per partecipare alla progettazione del “Corso del Coltello” di Claes Oldenburg, Frank O. Gehry e Germano Celant. Negli anni 1986/87 lavora con Frank O. Gehry nel suo studio di Los Angeles; tra il 1988 ed 1990 collabora con Gaetano Pesce e Germano Celant, che lo incaricano degli studi di dettaglio e della coordinazione dei lavori per la Triennale di Milano “Oltre la Città la Metropoli” e per l’esposizione “Creativitalia” a Tokyo.

Dal 1990 al 1992 è a Parigi, dove svolge l’incarico di architetto responsabile delle decorazioni di due fra le maggiori attrattive del parco divertimenti di Eurodisney, la “Phantom Manor House” ed il “Lucky Nugget Theatre”.

Nel 1992 è chiamato all’Expo di Siviglia, ove lavora come Project Manager al padiglione della Comunità Europea.

Tra il 1992 ed il 1993 si occupa della ristrutturazione del Museo du Machinisme et Pratiques Agricoles di Chartres e, sempre per il Museo francese progetta la scenografia di una mostra permanente sull’agro-alimentare.

Dal 1993 al 1996 progetta e realizza edifici residenziali a Parma.

Nel 1996 lavora alla Biennale di Firenze “Il Tempo e la Moda”, dove è responsabile della direzione tecnica e degli allestimenti.

Nel 1997 è chiamato da Germano Celant alla Biennale di Venezia “Futuro, Presente e Passato” come responsabile del coordinamento dei progetti speciali.

Nel 1997, sempre nell’ambito della Biennale di Venezia, progetta e realizza la mostra antologica di Dennis Oppenheim a Marghera; a New York è supervisore tecnico di “Art Fashion” al Guggenheim Museum.

Nel 1998 progetta e realizza l’esposizione “Vogue Italia/Pitti Uomo” nel cortile degli Uffizi a Firenze.
Tra il 1999 ed il 2000 lavora con Gae Aulenti al progetto di risistemazione di Piazza Cadorna a Milano, curando, in particolare, lo studio di fattibilità e la realizzazione della grande scultura “Ago, filo e nodo” di Coosje van Bruggen e Claes Oldenburg.

Sempre nel 1999 collabora con lo studio Architectures Jean Nouvel per la progettazione e realizzazione dell’impianto di termoutilizzazione di rifiuti solidi urbani e assimilabili preselezionati di Dalmine (Bergamo), occupandosi del coordinamento architettonico tra Jean Nouvel, il Gruppo Radici e l’Ammistrazione Comunale.

Dal 2000 al 2002 è stato impegnato nel coordinamento architettonico e progettazione esecutiva dell’igloo - fontana di Mario Merz, nell’ambito degli interventi di riqualificazione urbana “Arte e Città”, relativi al Passante Ferroviario e promossi dall’Amministrazione Comunale di Torino.

Nel 2003 è membro del Comitato Artistico di Attraversarte, promosso dal Comune di Cremona. Direttore della sezione “Scultura e Città”, laboratorio che ha coinvolto artisti del circuito di Attraversarte e studenti in architettura.

Nel 2004 è Direttore dei Progetti Speciali per la mostra “Arti & Architettura 1900/2000” di Germano Celant nell’ambito di Ge Nova 2004.
Cronologico


1988: XVIII TRIENNALE DI MILANO “OLTRE LA CITTA’, LA METROPOLI”
Supervisione Tecnica e Direzione degli allestimenti della Sezione Arte curata da Germano Celant.

1989/90: CREATIVITALIA – “THE JOY OF ITALIAN DESIGN”, Tokyo
Gaetano Pesce e Germano Celant.
Responsabile Construction Exhibition Design

1990/92: EURODISNEYLAND, Parigi
Architetto responsabile delle decorazioni di Frontierland.
Direzione tecnica artistica della “Phantom Manor House” e del “Lucky Nugget Theatre”.

1992: EXPO ’92 – SIVIGLIA
Project Manager del padiglione della Comunità Economica Europea.

1992/93 COMPA – CONSERVATOIRE DU MACHINISME ET PRATIQUES AGRICOLES, Chartres, Francia
Progettazione e realizzazione dell’intervento di riqualificazione del museo.
Progettazione e realizzazione della scenografia di una mostra permanente.

1993: APRILIA EYEWER, Milano
Consulenza per nuova linea di occhiali e progetti per punti vendita in diverse città europee.

1993/95: PARMA
Progetto e Direzione Lavori di abitazioni per studenti.

1995/97: CREMONA
Progetto e Direzione Lavori di dodici abitazioni residenziali.

1996/97: BIENNALE DI FIRENZE: “IL TEMPO E LA MODA”
Ingrid Sischy, Luigi Settembrini e Germano Celant
Responsabile dell’Ufficio Tecnico e Direzione degli Allestimenti.

1997: ART FASHION, GUGGENHEIM MUSEUM, New York
Germano Celant
Technical Supervision ed Installation.

1997: BIENNALE DI VENEZIA: XLVII ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D’ARTE
Germano Celant
Responsabile del coordinamento dei progetti speciali.

1997: MOSTRA ANTOLOGICA DI DENNIS OPPENHEIM, Marghera
Germano Celant
Progetto della mostra e responsabile dell’allestimento.

1998: VOGUE ITALIA/PITTI UOMO, Firenze, Piazza degli Uffizi
Progetto e Direzione Lavori di cinque padiglioni.

1999: IMPIANTO DI TERMOUTILIZZAZIONE DI DALMINE (BERGAMO)
Responsabile del coordinamento architettonico, progetto d’ Architectures Jean Nouvel.

1999/00: “AGO, FILO E NODO” DI COOSJE VAN BRUGGEN E CLAES OLDENBURG, Milano, Piazza Cadorna
Gae Aulenti e Germano Celant
Responsabile del coordinamento artistico e direzione lavori della scultura “Ago, Filo e Nodo” di Coosje van Bruggen e Claes Oldenburg

2000/02: “IGLOO - FONTANA” DI MARIO MERZ
Torino, Passante Ferroviario
Responsabile del coordinamento artistico e direzione lavori della scultura.

2003: ATTRAVERSARTE
Comune di Cremona
Membro del Comitato Artistico; Responsabile del Simposio di scultura “Attraverso la forma” e del progetto “Scultura e Città”.

2004: GE NOVA 2004
Mostra “Arti & Architettura 1900/2000”
Curata da Germano Celant
Direttore dei Progetti Speciali




, 14-10-2004
Massimiliano Fuksas

Massimiliano Fuksas nasce il 9 gennaio 1944 a Roma. Si iscrive all’ università “La Sapienza” dove nel 1969 ottiene la laurea in architettura. Lavora in Italia, in Francia, Germania ed Austria.
Le conoscenze maturate negli ...

, 14-10-2004
Massimiliano Fuksas
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Massimiliano Fuksas nasce il 9 gennaio 1944 a Roma. Si iscrive all’ università “La Sapienza” dove nel 1969 ottiene la laurea in architettura. Lavora in Italia, in Francia, Germania ed Austria.
Le conoscenze maturate negli anni di studio, gli incontri e le esperienze operate negli anni di permanenza a Londra e in altre città europee, contribuiscono a delineare la sua particolare visione dell’architettura determinando quei processi di sviluppo intellettuale, creativo e di percezione spaziale che ne fanno uno dei più coraggiosi artisti di tutto il mondo. E’ Fuksas un architetto che ha costruito e costruisce moltissimo: lo sforzo dell’ideazione trova sfogo e risoluzione nel processo quotidiano del costruire ed il cantiere diventa luogo propulsore di nuova energia, di entusiastico procedere verso sempre più arditi obiettivi. Gli aspetti legati al sociale, all’uomo e al suo territorio
sono per Fuksas prioritari ed inscindibili.

Elenchiamo, a partire dal periodo italiano,alcune delle più significative realizzazioni:

1970-73 Palazzetto dello Sport – Sassocorvaro - Pesaro
1973-78 Cooperativa Esperanza 19 – Casal dei Pazzi – Roma
1974 Restauro del Monte Frumentario – Anagni
1977 Nuovo cimitero - Paliano
1977 Scuola materna –Tarquinia
1979 Palestra - Paliano
1979 Scuola Elementare e Media S. Giorgetto – Anagni
1979-86 Palazzetto dello Sport – Anagni
1980-81 Delegazione Comunale – Serrone
1980-84 Cooperativa Ernica – Anagni
1983-87 Alloggi a Paliano
1983-86 Scuola Elementare – Civita Castellana
1984-91 Cimitero di Orvieto
1984 Palestra a Rocca di Papa
1985-92 Cimitero di Civita Castellana
1985-90 Nuova sede comunale di Cassino
1986 Deposito di autobus Acotral – Roma

Massimiliano Fuksas accentra la sua maggiore produzione in Francia, terreno fertile per nuove e ardite creazioni, dove si istituiscono duemila concorsi all’anno e non si ha paura della sperimentazione e del nuovo.

1985 Case a schiera e atelier - Seuilly
1987 Centro culturale e mediateca - Rezè
1987 Promenade Platee Bastille - Bois de Vincennes - Parigi
1987-89 Maison de la Confluence ad Avoine
1987-93 Ilot Candie Saint Bernard - Parigi
1987 Torre Geindre – Herouville Saint Clair
1989-91 Maison de la Comunication - Saint Quentin en Yvelines
1989 Nuova Biblioteca Alessandrina – Alessandria – Egitto
1988-93 Ingresso alla grotta di Niaux
1989-90 Centre Hanseatique – Amburgo
1990 Ecole Nazionale Superieure de Mecanique et d’Aerotechnique – Poitiers
1990 Camera di Commercio e dell’Industria – Nimes Uzes Le Vigan
1990 Ampliamento della Facoltà di Diritto e di Scienze economiche – Limoges
1991 Torri per appartamenti – Francoforte

1990-93 College Saint-Exupery – Noisy le Grand
1991 Unità di formazione e ricerca in diritto, economia e scienze sociali – Tours
1990-92 Scuola Nazionale Enib e Isamor – Brest
1990-92 Istituto Europeo per la sviluppo e l’architettura – Rouen
1992-93 UFR dell’Università di Brest
1993-95 Arts Centre – Università Michel de Montagne – Bordeaux
1993-95 Alloggi Universitari – Herouville Saint Clair
1994 Centro Commerciale Spar – Salisburgo
1994-97 Europark – Salisburgo - Austria

1995 Liceo Maximilien Perret de Vincennes – Alfortville - Parigi
1995 Wienerbergstrasse – Vienna
1995 Place des Nations – Ginevra


Le opere recenti più significative:

1997-02 Alsterfleet/Arbeiten – Hamburg
1997-03 Peace Center – Jaffa - Israele
1998-00 Museo Tuscolano – Frascati
1999-01 Twin Towers – Wienerberger - Vienna
1999-01 Ilot Cantagrel – Parigi
1998-02 Hause Forum – Hamburg - Germania
1999-01 Centre èquestre – Francia
2000 Degli Effetti – Roma
2001-02 Alsterfleet/Wohnen -Hamburg
2001-02 Emporio Armani – Hong Kong
2001-03 Ferrari Research Centre – Maranello
2002 Juventus viaggi – Roma
2000-04 ASI Agenzia Spaziale Italiana – Roma
2002-04 ditta Bartolo Cardini – Bassano del Grappa
2003-04 Emporio Armani – Shangai

2002. 05 Polo fieristico Pero/Rho- Milano




, 04-07-2004
Cesare Maria Casati

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Architetto e designer, Cesare Maria Casati nasce a Milano nel 1936. Giovanissimo entra a far parte dello studio di Gio Ponti, con il quale si associerà nel 1966. Sono anni di ...

, 04-07-2004
Cesare Maria Casati
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Architetto e designer, Cesare Maria Casati nasce a Milano nel 1936. Giovanissimo entra a far parte dello studio di Gio Ponti, con il quale si associerà nel 1966. Sono anni di grande fermento e di rivoluzioni culturali. Il giovane Casati è in prima fila insieme al suo maestro, con il quale realizza le opere e le manifestazioni più importanti dell’epoca. Dal 1961 al 1979 è direttore di “Domus”; dal 1981 al 1985 dirige la rivista La mia casa”. L’anno seguente inventa “L’arca”, la pubblicazione mensile che è subito un grande successo editoriale a òlivello internazionale.
Cesare Maria Casati è un’ autorità internazionale nel campo dell’editoria architettonica e del design.
Le sue eccellenti doti creative, la grande libertà di pensiero, lo rendono personaggio poliedrico, curioso e profondo conoscitore delle discipline progettuali a cui da sempre si è dedicato. Il grande intuito di cui è dotato gli ha consentito in questi anni di attività editoriale e di critico dell’architettura di scoprire e o anticipare e portare alla ribaltà i nuovi talenti e di definire future le tendenze dell’architettura.
Dirige inoltre lo Studio D.A. Designers Associati, che ha fondato insieme a Emanuele Ponzio nel 1966.
Cura la realizzazione di numerosi palazzi ed uffici in tutto il mondo. Da ricordare tra gli altri il progetto per un nuovo quartiere di 3000 alloggi ad Ain Beida in Algeria; l’hotel El Aurassi ad Algeri: gli studi e gli uffici direzionale della Radiotélévision Luxembourg a Parigi.; l’Hotel Méridien di Jedda; Ville Texeira di Lisbona; il Centro congressi del Banco di Roma a Roma Eur; Parco Commerciale di Melilli(Siracusa).
Come designer sono innumerevoli le sue opere e le consulenze aziendali. Ha coordinato le più importanti mostre ed esposizioni internazionali degli ultimi 35 anni. Cesare Maria Casati è anche promotore di concorsi e premi internazionale: da ricordare tra gli altri il Premio Dedalo-Minosse. Nel 2004, con la rivista l'Arca, vince il Compasso d'Oro