Vicenza- Italia, 29-06-2006
Dedalo Minosse
Un premio italiano all'architettura internazionale
E’giunto alla 6’edizione il premio Dedalo Minosse, il riconoscimento assegnato nella città di Vicenza da Ala Assoarchitetti, dalla rivista internazionale l’Arca e dalla Regione del Veneto in collaborazione con Caoduro Lucernari e con il patrocinio del Comune di Vicenza.
Il ...
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Vicenza- Italia, 29-06-2006
Dedalo Minosse
Un premio italiano all'architettura internazionale
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E’giunto alla 6’edizione il premio Dedalo Minosse, il riconoscimento assegnato nella città di Vicenza da Ala Assoarchitetti, dalla rivista internazionale l’Arca e dalla Regione del Veneto in collaborazione con Caoduro Lucernari e con il patrocinio del Comune di Vicenza.
Il 30 giugno, alle ore 17.30, nel Teatro Olimpico,opera di Andrea Palladio, alla presenza di giornalisti ed esperti provenienti da tutto il mondo, verranno premiate le Committenze delle opere, straniere e italiane, rappresentative di una rinnovata e creativa complicità tra quanti decidono di investire sulle produzioni di avanguardia e gli architetti loro partners. Cinquecento iscritti, provenienti dai cinque continenti sono il bilancio di questa edizione che ha visto in gara le opere all’avanguardia nell’architettura mondiale che troveranno spazio, nel mese seguente, in una mostra allestita all’interno della Basilica Palladiana.
L’esposizione sarà composta dai quattro premi principali, dagli otto premi speciali e dalle sedici menzioni.
Una sezione è dedicata ai committenti che hanno assegnato un incarico a un architetto italiano e una ai committenti che hanno scelto un architetto under 40.
Tra Phoenix e il Grand Canyon, 29-06-2006
Paolo Soleri e il sogno adolescenziale
Da un’architettura artigianale a quella industriale
Il premio "Cooper-Hewitt - National Design Awards 06" alla carriera riporta sotto i riflettori la figura di Paolo Soleri che da decenni lavora sui temi universali di compattezza, miniaturizzazione, densità, risparmio del territorio, uso delle fonti d'energia rinnovabile, riciclaggio, ...
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Tra Phoenix e il Grand Canyon, 29-06-2006
Paolo Soleri e il sogno adolescenziale
Da un’architettura artigianale a quella industriale
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Il premio "Cooper-Hewitt - National Design Awards 06" alla carriera riporta sotto i riflettori la figura di Paolo Soleri che da decenni lavora sui temi universali di compattezza, miniaturizzazione, densità, risparmio del territorio, uso delle fonti d'energia rinnovabile, riciclaggio, nonché qualità estetica per la creazione di una nuova natura a dimensione umana.
Precoce ecologista estrememente rigoroso su temi etici universali, Paolo Soleri porta avanti la sua esperienza in risposta al modello urbano statunitense.
Cosanti (Phoenix) e Arcosanti (a metà strada tra Phoenix e il Grand Canyon), i due laboratori urbani di Paolo Soleri sperimentano i principi di un’architettura in armonia con uomo e ambiente.
Fin dal 1970, la sua visione urbana di una città ad immagine d’uomo mette a punto il concetto di Arcologia (architettura + ecologia) dove la forma deve essere coerente con la funzione e la funzione deve essere connessa con la realtà, elabora teorie urbane di eccezionale attualità.
Il premio vuole dare il meritato rriconoscimento ad una delle maggiori personalità che si sono distinte per il proprio contributo al design contemporaneo.
New York City- Stati Uniti, 29-06-2006
"Cooper-Hewitt - National Design Awards 06"
Premio alla carriera Cooper-Hewitt 2006 conferito all’ arch. Paolo Soleri
Il 18.10.2006, il presidente e fondatore Paolo Soleri della Cosanti foundation riceverà il Premio alla carriera Cooper-Hewitt 2006 del Museo Nazionale di Design (Smithsonian Institute) per il proprio contributo al design contemporaneo.
I Premi annunciati del Cooper-Hewitt 2006 verranno assegnati ...
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New York City- Stati Uniti, 29-06-2006
"Cooper-Hewitt - National Design Awards 06"
Premio alla carriera Cooper-Hewitt 2006 conferito all’ arch. Paolo Soleri
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Il 18.10.2006, il presidente e fondatore Paolo Soleri della Cosanti foundation riceverà il Premio alla carriera Cooper-Hewitt 2006 del Museo Nazionale di Design (Smithsonian Institute) per il proprio contributo al design contemporaneo.
I Premi annunciati del Cooper-Hewitt 2006 verranno assegnati in ottobre 2006 presso la sede della Cooper-Hewitt di New York City.
· Sezioni premiate:
Lifetime
Paolo Soleri
Design Mind
Paola Antonelli
Design Patron
Craig Robins
Corporate
Nike
Special Jury
Syd Mead
Architecture
Thom Mayne
Communications
2x4 (Michael Rock, Susan Sellers, and Georgianna Stout)
Fashion
Maria Cornejo
Interior
Michael Gabellini
· Landscape
Martha Schwartz
· Product
Bill Stumpf
Lyon- Francia, 28-06-2006
Un nuovo anfiteatro a Lione
L’architetto Renzo Piano e il paesaggista francese Michel Corajoud
Nel mese di giugno 2006 è stato portato a termine il progetto di ampliamento di una porzione di città importante, chiamata “Cité internationale”. La realizzazzione di Renzo Piano, ispirata agli anfiteatri gallo-romani, è un’immensa scultura,” nel quale la ...
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Lyon- Francia, 28-06-2006
Un nuovo anfiteatro a Lione
L’architetto Renzo Piano e il paesaggista francese Michel Corajoud
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Nel mese di giugno 2006 è stato portato a termine il progetto di ampliamento di una porzione di città importante, chiamata “Cité internationale”. La realizzazzione di Renzo Piano, ispirata agli anfiteatri gallo-romani, è un’immensa scultura,” nel quale la geometria consente una maggiore prossimità tra palco e pubblico”. La sala, un emiciclo aperto a 180° offre da 500 a 3220 posti, tutti a meno di 25 metri dal palco. Il retro del palcoscenico si apre sulla piazza pubblica estensa su una superficie di 4000 metri quadrati e permette una configurazione esterno/interno degli spettacoli.
Contraddistinto dal rosso delle tre facciate in terra cotta, dalle tegole di zinco, dalla leggerezza dell’alluminio, quest’anfiteatro ha beneficiato delle ultime tecnologie, sulla scia delle innovazioni del Philarmonic Hall di Berlino o il Madison Square Garden. La forma di disco volante induce a una senzazione di grande leggerezza.
Questo nuovo anfiteatro è destinato a diventare uno dei più importanti centri congressuali europei.
BERLINO- Germania, 08-06-2006
La nuova stazione
La più moderna e spettacolare d'Europa
Nata nel nuovo centro di Berlino, tra la cancelleria, il Parlamento e la Porta di Brandeburgo
"è la stazione d'incrocio più grande in Europa", ha dichiarato Wolf-Dieter Siebert, presidente della DB Station&Service AG.
Capace di accogliere ogni giorno 300 mila passeggeri e ...
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BERLINO- Germania, 08-06-2006
La nuova stazione
La più moderna e spettacolare d'Europa
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Nata nel nuovo centro di Berlino, tra la cancelleria, il Parlamento e la Porta di Brandeburgo
"è la stazione d'incrocio più grande in Europa", ha dichiarato Wolf-Dieter Siebert, presidente della DB Station&Service AG.
Capace di accogliere ogni giorno 300 mila passeggeri e millecento treni, la nuova stazione ferroviaria di Berlino è stata progettata e costruita a misura di viaggiatore.
E’ la più moderna e spettacolare d'Europa; nonostante essa si estenda su una superficie di 15.000 mq, le distanze da percorrere a piedi sono sempre molto brevi, grazie ai numerosi sistemi di movimentazione che comprendono le scale mobili e gli ascensori panoramici. Nella progettazione è stata prestata particolare attenzione agli invalidi.
Sono state abbattute tutte le barriere architettoniche per agevolare l’accesso ad ogni zona della stazione. La sua struttura trasparente, i cartelli di informazione chiari e leggibili, facilitano l’orientamento all’interno di questi spazi architettonici.
Siena, Toscana, 08-06-2006
"Good Vibrations. Le arti visive e il Rock"
Curatore: Marco Pierini
“Da Andy Warhol a Damien Hirst, dai Rolling Stones ai Rem, la mostra indaga sui rapporti tra musica e arte dagli anni Sessanta ad oggi. E' un viaggio attraverso due mondi culturali tra i più affascinanti, affollati da vip, capolavori, ...
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Siena, Toscana, 08-06-2006
"Good Vibrations. Le arti visive e il Rock"
Curatore: Marco Pierini
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“Da Andy Warhol a Damien Hirst, dai Rolling Stones ai Rem, la mostra indaga sui rapporti tra musica e arte dagli anni Sessanta ad oggi. E' un viaggio attraverso due mondi culturali tra i più affascinanti, affollati da vip, capolavori, figure geniali e star, che inaspettatamente hanno compiuto in parallelo tratti di percorso, intrecciando le loro esperienze infinite volte.
Come raccontano gli splendidi lavori nati dalla collaborazione fra artisti e musicisti, le opere realizzate su reciproche collaborazioni ( copertine, manifesti, loghi, scenografie, videoclip), o ancora momenti di arte contemporanea dedicati al Rock e ai suoi principali interpreti. In Good Vibrations sono raccolti dai ritratti fotografici di Robert Mapplethorpe a quelli dipinti da Elizabeth Peyton, ai più recenti lavori ispirati al mondo della musica di Martin Creed e Jim Lambie. “
Dal 26 maggio al 24 settembre
Palazzo delle Papesse
Via di Città 126. Siena
Orario: tutti i giorni 11 - 19, chiuso il lunedì
Ingresso: intero €5, ridotto €3,50
Informazioni: 0577 22071
Venezia- Italia, 08-06-2006
10° Biennale di Architettura
L’ inarrestabile accelerazione dello sviluppo urbano
Fra pochi decenni, il 75% della popolazione sarà concentrata nelle aree urbane e questa trasformazione comporta la necessità di rivedere il ruolo e le competenze dell’ architetto, attore attento in particolare, al tema della ...
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Venezia- Italia, 08-06-2006
10° Biennale di Architettura
L’ inarrestabile accelerazione dello sviluppo urbano
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Fra pochi decenni, il 75% della popolazione sarà concentrata nelle aree urbane e questa trasformazione comporta la necessità di rivedere il ruolo e le competenze dell’ architetto, attore attento in particolare, al tema della sostenibilità. Un allestimento curato da Aldo Cibic e Luigi Marchetti, presenterà nelle Corderie dell'Arsenale le esperienze di sviluppo urbano di 16 grandi città, nei quattro continenti del pianeta: Shanghai, Mumbai e Tokyo in Asia; Caracas, Città del Messico, Bogotá, San Paolo, Los Angeles e New York nelle Americhe; Johannesburg, Il Cairo e Istanbul in Africa e nell'area del Mediterraneo; città europee come Londra, Barcellona, Berlino, Milano, Torino.
Nel Padiglione Italia, ai Giardini, 12 istituti di ricerca internazionali presenteranno esperienze diverse di intervento in contesti urbani.
Numerose sezioni collaterali ed iniziative si aggiungeranno fornendo ulteriori spunti al tema relativamente al panorama internazionale.
Lyon- Rhône-Alpes, 31-05-2006
Il Musée des Confluences
dal collettivo d'avanguardia Coop Himmelblau
Un progetto ambizioso è senza dubbio il Musée des Confluences, costruito dal collettivo d'avanguardia Coop Himmelblau: il complesso, realizzato nel punto in cui la Rhône e la Saône confluiscono, sarà il nuovo museo della società e delle ...
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Lyon- Rhône-Alpes, 31-05-2006
Il Musée des Confluences
dal collettivo d'avanguardia Coop Himmelblau
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Un progetto ambizioso è senza dubbio il Musée des Confluences, costruito dal collettivo d'avanguardia Coop Himmelblau: il complesso, realizzato nel punto in cui la Rhône e la Saône confluiscono, sarà il nuovo museo della società e delle scienze. Il programma prevede 20.000 mq di superficie utile destinati ad esposizioni permanenti e temporanee, auditorium, ristorante, uffici e servizi.
New York- Stati Uniti, 31-05-2006
Il nuovo «7 World Trade Center»
E’ il grattacielo «più ecologicamente responsabile e sicuro» di tutta New York.
E’ stato inaugurato il grattacielo di 52 piani, realizzato dove sorgeva il precedente «numero 7». E’ il grattacielo «più ecologicamente responsabile e sicuro» di tutta New York. «Questo è solo l'inizio», ha proclamato l'imprenditore immobiliare Larry Silverstein, che detiene ...
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New York- Stati Uniti, 31-05-2006
Il nuovo «7 World Trade Center»
E’ il grattacielo «più ecologicamente responsabile e sicuro» di tutta New York.
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E’ stato inaugurato il grattacielo di 52 piani, realizzato dove sorgeva il precedente «numero 7». E’ il grattacielo «più ecologicamente responsabile e sicuro» di tutta New York. «Questo è solo l'inizio», ha proclamato l'imprenditore immobiliare Larry Silverstein, che detiene i diritti di costruzione sull'area e ha voluto questa prima realizzazione.
Da alcune settimane, a poca distanza, sono iniziati i lavori per l’edificazione della Freedom Tower o Torre della Libertà, affidata all'architetto americano Daniel Libeskind e al suo Master Plan for the New World Trade Center. L’edificio rappresenta un riferimento simbolico alla data della Rivoluzione Americana e alla Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d’America.
PECHINO, Cina, 23-05-2006
La grande diga
Il più grande bacino artificiale del pianeta
E' la più grande diga del mondo. Interromperà il flusso dello Yangtze, il grande Fiume Azzurro. Lunga 2.335 metri e alta, nel suo punto massimo, 185 metri. Chiuse le paratie a tenuta, la diga ha iniziato ad allagare un invaso ...
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PECHINO, Cina, 23-05-2006
La grande diga
Il più grande bacino artificiale del pianeta
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E' la più grande diga del mondo. Interromperà il flusso dello Yangtze, il grande Fiume Azzurro. Lunga 2.335 metri e alta, nel suo punto massimo, 185 metri. Chiuse le paratie a tenuta, la diga ha iniziato ad allagare un invaso che, a regime, si estenderà per oltre 436 chilometri di lunghezza, coprirà una superficie superiore ai mille chilometri quadrati e conterrà 22,15 miliardi di metri cubi di acqua.
ad agosto inizierà a produrre i primi chilowattora. Preoccupa il fatto che la Diga sorga proprio dove c'è la Grande Riserva che si estende per 58.000 chilometri quadrati, ed è la più ricca in biodiversità dell'intera Cina.
Tre sono gli obiettivi per giustificare la realizzazione di questa costruzione: più energia elettrica, l’ aumento della rete di comunicazione interna e la prevenzione contro le calamità naturali.
Gli obiettivi, benché necessari, non sembrano risolvere le polemiche attorno alle modalità con le quali si sono affrontate le problematiche, sociali, economiche e dell’impiego sostenibile.
New York- Stati Uniti, 23-05-2006
MILANOMADEINDESIGN
Milk Gallery
MILANOMADEINDESIGN
Un evento internazionale ma soprattutto un'occasione per promuovere il Sistema-Milano e la sua complessità mettendo in evidenza, attraverso i prodotti, il collegamento tra il territorio, le dinamiche e i processi della produzione e della creatività che rendono unico ...
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New York- Stati Uniti, 23-05-2006
MILANOMADEINDESIGN
Milk Gallery
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MILANOMADEINDESIGN
Un evento internazionale ma soprattutto un'occasione per promuovere il Sistema-Milano e la sua complessità mettendo in evidenza, attraverso i prodotti, il collegamento tra il territorio, le dinamiche e i processi della produzione e della creatività che rendono unico al mondo lo stile italiano.
Il filo conduttore dell’esposizione è il design, inteso non solo come cultura di progetto, estetica, ma come sapere e saper fare presente in ogni tappa del processo produttivo, in cui il lavoro dell’uomo resta fondamentale.
La manifestazione è promosssadalla Provincia di Milano e dalla Camera di Commercio di Milano, in collaborazione con Regione Lombardia e con le più interessanti realtà pubbliche e private del territorio.
New York
18 maggio
Inaugurazione
dal 19 maggio al 10 giugno
Milk Gallery 450 West
15 strada angolo 10 Avenue
Toronto: Autunno 2006
New York- Stati Uniti, 23-05-2006
Più dei quadri piace la cucina
New York: grandi chef al MoMa , nella Morgan library e al Metropolitan
Mangiare nei musei fa parte delle offerte di alto livello culinario. Spesso la vista è anche spettacolare ed è un modo di godersi il museo a 360 gradi.
Al top di una immaginaria guida ai musei della ...
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New York- Stati Uniti, 23-05-2006
Più dei quadri piace la cucina
New York: grandi chef al MoMa , nella Morgan library e al Metropolitan
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Mangiare nei musei fa parte delle offerte di alto livello culinario. Spesso la vista è anche spettacolare ed è un modo di godersi il museo a 360 gradi.
Al top di una immaginaria guida ai musei della Grande Mela c’è il Museum of Modern Art, che offre ben tre locali, tutti sotto la direzione dello chef alsaziano Gabriel Kreuther: il caffè Terrace 5, con terrazza estiva; la «salumeria-rosticceria» Café 2, con panini e tramezzini italiani; e soprattutto The Modern, ristorante dalle cui sale si possono ammirare le sculture di Picasso e Miró.
L’ultima novità è The Morgan dining room nella Morgan library ristrutturata dall’architetto italiano Renzo Piano: nell’originale sala da pranzo del banchiere Pierpont Morgan si assapora un menù americano ispirato alla sua epoca, a cavallo fra Ottocento e Novecento. Nella «piazza» dentro lo stesso museo, incorniciato da una struttura di vetro e acciaio di 16 metri da cui si intravede la punta dell'Empire State Building, c’è anche l’informale Morgan Café.
La sala da pranzo del Metropolitan Museum, all’ultimo piano con vista su Central Park, è una chicca riservata ai trustees (amministratori fiduciari e benefattori del museo). D’estate anche i turisti possono diventare «membri internazionali» con soli 50 dollari :la sala è disponibile venerdì e sabato sera, pranzo di sabato e brunch di domenica.
Milano (MI), 23-05-2006
Il nuovo volto di Milano nei prossimi 10 anni
Le aree: Garibaldi-Repubblica, Santa Giulia, vecchia Fiera
All Hotel Gallia, martedi 23 maggio, la Milano dei “super” progetti si misurerà con una platea internazionale di esponenti della finanza, dell’architettura, dell’amministrazione pubblica, del settore marketing, in un convegno organizzato da Urban Institute per discutere sui temi ...
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Milano (MI), 23-05-2006
Il nuovo volto di Milano nei prossimi 10 anni
Le aree: Garibaldi-Repubblica, Santa Giulia, vecchia Fiera
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All Hotel Gallia, martedi 23 maggio, la Milano dei “super” progetti si misurerà con una platea internazionale di esponenti della finanza, dell’architettura, dell’amministrazione pubblica, del settore marketing, in un convegno organizzato da Urban Institute per discutere sui temi di riqualificazione del territorio e dello sviluppo di città.
Tre i temi : competitività, sviluppo e consenso sociale.
Imperia, Liguria; Marina di Stabia, Campania, 19-05-2006
I nuovi porti sono ben di più
Di prossima realizzazione
Nell’ambito dei diversi progetti di ampliamento delle attrezzature e dei servizi relativi allo sviluppo portuale di tipo prevalentemente turistico, si assiste in generale ad un notevole interesse che coinvolge tutti gli operatori e soprattutto coloro che sono ...
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Imperia, Liguria; Marina di Stabia, Campania, 19-05-2006
I nuovi porti sono ben di più
Di prossima realizzazione
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Nell’ambito dei diversi progetti di ampliamento delle attrezzature e dei servizi relativi allo sviluppo portuale di tipo prevalentemente turistico, si assiste in generale ad un notevole interesse che coinvolge tutti gli operatori e soprattutto coloro che sono direttamente responsabili della trasformazione urbanistica ed architettonica delle aree interessate.
Nel 2009 alla conclusione dei lavori, Imperia sarà uno dei più importanti porti turistici nel Mediterraneo con 1.400 posti barca ed una piazza con una copertura trasparente destinata a diventare uno dei punti focali della città.
La spinta per il rilancio della politica portuale viene anche testimoniata dall’inaugurazione, a Marina di Stabia, dei primi 400 posti barca già disponibili; altri 1.000 sono previsti nell’immediato, mentre l’insieme dell’intervento progettuale relativo alle strutture di terra è stato affidato all’ architetto Massimiliano Fuksas .
Bergamo, 19-05-2006
New Landscapes
Architetture possibili
40 disegni, rappresentazioni di architetture possibili, di pezzi singolari, prototipi sempre diversi e per questo testimonianza di una volontà sperimentale. Sono in prevalenza case, collocabili in un paesaggio mediterraneo; sono architetture che stabiliscono una relazione profonda con il concetto ...
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Bergamo, 19-05-2006
New Landscapes
Architetture possibili
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40 disegni, rappresentazioni di architetture possibili, di pezzi singolari, prototipi sempre diversi e per questo testimonianza di una volontà sperimentale. Sono in prevalenza case, collocabili in un paesaggio mediterraneo; sono architetture che stabiliscono una relazione profonda con il concetto di ecologia, inteso come dottrina della casa.
Lo spazio architettonico che ne deriva, possiede una qualità plastica che da luogo ad ambiti affettivi insoliti, inseriti in un paesaggio vivo che accoglie individualità diverse ed irripetibili.
A Bergamo, Via Alberico Da Rosciate 16f
Ingresso : gratuito
e
Orari:mar-ven ore 15-20 | sab-dom ore 10-20
Chome,Tokyo- Giappone, 19-05-2006
Nihonbashi 1
Un recupero riuscito degli spazi
Nihonbashi è una torre per uffici alta 120 m., realizzata all’interno di una zona portuale che da sempre è riconosciuta importante per le attività di scambio e di commercio marittimo.
Il costo dell’intera opera è stato ...
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Chome,Tokyo- Giappone, 19-05-2006
Nihonbashi 1
Un recupero riuscito degli spazi
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Nihonbashi è una torre per uffici alta 120 m., realizzata all’interno di una zona portuale che da sempre è riconosciuta importante per le attività di scambio e di commercio marittimo.
Il costo dell’intera opera è stato di 250 milioni di USD. La realizzazione è stata completata grazie al concorso finanziario di importanti corporations nipponiche ( Mitsui Real Estate, Tokyu Corporation and Tokyu Land) cui si è aggiunto il determinante contributo della Merrill Lynch , che occupa con i propri uffici la maggior parte dell’edificio.
I 15.000 mq. di graniti provenienti da Spagna, USA, Angola e Brasile si combinano con le ampie superfici vetrate, in una composizione articolata e saldamente strutturata per sostenere eventuali movimenti sismici.
Londra -Regno Unito, 19-05-2006
3 borse di studio
Kohn Pedersen Fox Associates
Kohn Pedersen Fox Associates selezionerà 3 progetti tra quelli elaborati dagli studenti del penultimo anno di una delle 13 scuole di design con le quali collabora.
10.000 dollari è la cifra che permetterà agli studenti di compiere, durante ...
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Londra -Regno Unito, 19-05-2006
3 borse di studio
Kohn Pedersen Fox Associates
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Kohn Pedersen Fox Associates selezionerà 3 progetti tra quelli elaborati dagli studenti del penultimo anno di una delle 13 scuole di design con le quali collabora.
10.000 dollari è la cifra che permetterà agli studenti di compiere, durante i mesi estivi,
viaggi di studio e di approfondimento.
Las Vegas, Nevada, 15-05-2006
Il Mandarin Oriental Hotel
Kohn Pedersen Fox Associates
Il Mandarin Oriental Hotel, è situato all’interno di un’area in trasformazione sul Las Vegas Boulevard: il progetto rappresenta un baluardo di accesso al cuore della città, una presenza concettualmente distante e contrapposta ad un contesto consolidato e ...
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Las Vegas, Nevada, 15-05-2006
Il Mandarin Oriental Hotel
Kohn Pedersen Fox Associates
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Il Mandarin Oriental Hotel, è situato all’interno di un’area in trasformazione sul Las Vegas Boulevard: il progetto rappresenta un baluardo di accesso al cuore della città, una presenza concettualmente distante e contrapposta ad un contesto consolidato e fortemente caratterizzato. Se internanente gli ambienti sono strutturati per trasmettere intimità e protezione come una piccola e circoscritta città empirica all’interno dell’esteso tessuto metropolitano, il muro perimetrale della costruzione esprime ulteriormente questa alternanza esterno/interno. Le pareti di fritte di vetro hanno densità variabili, fornendo così vari livelli di trasparenza che tengono conto degli spazi aperti e di quelli più protetti, dove la privacy e quindi una maggior schermatura è di rigore.
San Mauro Torinese, 06-05-2006
Il Brucomela
Nuovo polo scolastico
L’Architettura come gioco tra forma e natura crea una concezione nuova della scuola che integra l'insegnamento con l’ambiente,a contatto lcon uce e colore.
La richiesta avanzata dal comune di San Mauro Torinese in fase di gara prevedeva una stretta correlazione tra ...
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San Mauro Torinese, 06-05-2006
Il Brucomela
Nuovo polo scolastico
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L’Architettura come gioco tra forma e natura crea una concezione nuova della scuola che integra l'insegnamento con l’ambiente,a contatto lcon uce e colore.
La richiesta avanzata dal comune di San Mauro Torinese in fase di gara prevedeva una stretta correlazione tra architettura e spazi educativi. In questa ottica "il brucomela", è questo il nome del progetto vincitore , si pone come ambiente stimolante e pieno di energia. L’edificio grazie al rapporto continuocon l’esterno, le forme, i materiali, i colori, genera un contesto positivo che esalta la creatività.
Il progetto del nuovo polo scolastico di San Mauro Torinese, in località Pragranda, ha come autori lo Studio M.A.R.S.S. e lo studio Roberta Menconi, entrambi di Massa Carrara.
Mannheim- Baden-Württemberg- Germania, 03-05-2006
Repose, luci di Hussein Chalayan
Per il Swarovski Crystal Palace
Assembla spazi, territori, oggetti di design e della moda…”le uniche cose nuove che possono essere fatte, passano attraverso la tecnologia, che ti permette di creare qualcosa che in passato non si è ancora visto” spiega il giovane stilista turcolondinese ...
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Mannheim- Baden-Württemberg- Germania, 03-05-2006
Repose, luci di Hussein Chalayan
Per il Swarovski Crystal Palace
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Assembla spazi, territori, oggetti di design e della moda…”le uniche cose nuove che possono essere fatte, passano attraverso la tecnologia, che ti permette di creare qualcosa che in passato non si è ancora visto” spiega il giovane stilista turcolondinese Hussein Chalayan.
Per il Swarovski Crystal Palace ha creato un’ installazione luminosa costituita da due elementi contrapposti: un’ala di aeroplano con il profilo che aprendosi rivela una striscia di cristalli Swarovski illuminata da leds retrostanti. Tale movimento è collegato ad un orologio digitale, alimentato da un temporizzatore che ne determina la velocità.
Nel corso della sua carriera ha organizzato decine di mostre, da Radical Fashion al Victoria&Albert Museum di Londra, Fashion al Kyoto Costume Institute in Giappone, Airmail Clothing al Museo della Moda, al Palazzo del Louvre di Parigi, alla Biennale di Istanbul.
Amsterdam- Olanda, 02-05-2006
Il nuovo museo del cinema di Amsterdam
Dallo studio di progettazione austriaco Delugan Meissl
Lungo l'argine del fiume IJ, di fronte alla città vecchia e al centro di un quartiere residenziale di prossima realizzazione, sorgerà il nuovo museo del cinema di Amsterdam opera dello studio di progettazione austriaco Delugan Meissl. L'edificio, sintesi architettonica del ...
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Amsterdam- Olanda, 02-05-2006
Il nuovo museo del cinema di Amsterdam
Dallo studio di progettazione austriaco Delugan Meissl
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Lungo l'argine del fiume IJ, di fronte alla città vecchia e al centro di un quartiere residenziale di prossima realizzazione, sorgerà il nuovo museo del cinema di Amsterdam opera dello studio di progettazione austriaco Delugan Meissl. L'edificio, sintesi architettonica del rapporto fra arte edile e arte cinematografica, sarà inaugurato entro il 2009. Sotto il profilo architettonico, il museo si rifà ai fattori essenziali del mezzo filmico e cioè il movimento e la luce. Questi elementi danno all’edificio un’identità unica che esalta la percezione e l’esperienza dell’opera collocata su un sito tutt’altro che comune.
L’arena centrale diventa punto focale tra lo spazio esterno e quello interno destinato a usi diversi, funge da palco, zona relax, punto di partenza e d’arrivo, nonché da bar, café ristorante e zona soggiorno.