Maasbommel, Paesi Bassi, 26-09-2006
Come affrontare l’innalzamento dell’acqua
Koen Olthuis
Concepite per resistere alla prossima ondata di piena, 46 case anfibie ultramoderne, verdi, arancioni, blu e gialle poggiano su un basamento posto sulla terra ferma lungo le rive del fiume Mosa. Si prevede che a partire da ...
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Maasbommel, Paesi Bassi, 26-09-2006
Come affrontare l’innalzamento dell’acqua
Koen Olthuis
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Concepite per resistere alla prossima ondata di piena, 46 case anfibie ultramoderne, verdi, arancioni, blu e gialle poggiano su un basamento posto sulla terra ferma lungo le rive del fiume Mosa. Si prevede che a partire da un innalzamento delle acque di 70 cm fino ad un altezza di 5,5 metri, queste strutture si staccheranno dal loro basamento e scivoleranno lungo i due pilastri verticali di ancoraggio, rimanendo a galla grazie ad una piastra in cemento e a rulli di schiuma .
Dura Vermeer, uno dei cinque costruttori, ha ideato anche una “ serra galleggiante”.
In un paese dove il 26% del territorio nazionale è al di sotto del livello del mare, il settore dell’edilizia cosiddetta “acqua resistente”, è particolarmente importante. Waterstudio è il primo studio di architettura dei Paesi Bassi interamente dedicato alle strutture lacustri; Koen Olthuis, il suo fondatore, prevede di passare dalle 150 unità del 2006 alle 20.000 nel 2025. Già alcuni proprietari di case costruite su palafitte, dopo il passaggio del ciclone Katrina a New Orleans gli hanno commissionato nuovi progetti.
New York, Stati Uniti, 26-09-2006
Al Solomon R. Guggenheim Museum
Zaha Hadid
Prima donna a ricevere il Pritzker Architecture Prize nel 2004, Zaha Hadid è presente, in occasione dei suoi trenta anni di attività, con una retrospettiva di dipinti, schizzi, disegni, plastici ed animazioni che si articolano lungo la galleria del ...
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New York, Stati Uniti, 26-09-2006
Al Solomon R. Guggenheim Museum
Zaha Hadid
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Prima donna a ricevere il Pritzker Architecture Prize nel 2004, Zaha Hadid è presente, in occasione dei suoi trenta anni di attività, con una retrospettiva di dipinti, schizzi, disegni, plastici ed animazioni che si articolano lungo la galleria del museo, a testimonianza del suo indiscusso contributo alla cultura progettuale architettonca contemporanea.
Solomon R. Guggenheim Museum
1071 5th Avenue (at 89th Street)
New York, NY 10128-0173
tel. 212 423 3500
www.guggenheim.org
visitorinfo@guggenheim.org
New York, Stati Uniti, 26-09-2006
Ristorante di Masaharu Morimoto
Tadao Ando
Un ampio imbarcadero nel quartiere Meat Packing District a NYC, zona dei macelli e dell'imballaggio della carne convertito in un ristorante giapponese da Tadao Ando. “C’era l’esigenza di rendere adeguato sul piano strutturale, architettonico e funzionale il ...
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New York, Stati Uniti, 26-09-2006
Ristorante di Masaharu Morimoto
Tadao Ando
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Un ampio imbarcadero nel quartiere Meat Packing District a NYC, zona dei macelli e dell'imballaggio della carne convertito in un ristorante giapponese da Tadao Ando. “C’era l’esigenza di rendere adeguato sul piano strutturale, architettonico e funzionale il volume dato organizzato negli spazi interni su due livelli, ma anche quella di connotare con un segno chiaramente riconoscibile l’intervento già dall’esterno. (...)”.
Il décor si rifà ai rituali sociali del vedere e dell’essere visto con materiali di richiamo visivo.
L’area dining principale e il sushi-bar appaiono scenograficamente drappeggiati da una sorta di vela bianca in fiberglass e oltre l’ingresso, l’effetto compositivo delle 17.400 bottiglie di vetro sospese e punteggiate da leds luminosi, evoca ed enfatizza l’elemento luce.
New York, Stati Uniti, 25-09-2006
Zaha Hadid
Al Solomon R. Guggenheim Museum
Prima donna a ricevere il Pritzker Architecture Prize nel 2004, Zaha Hadid è presente, in occasione dei suoi trenta anni di attività, con una retrospettiva di dipinti, schizzi, disegni, plastici ed animazioni che si articolano lungo la galleria del ...
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New York, Stati Uniti, 25-09-2006
Zaha Hadid
Al Solomon R. Guggenheim Museum
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Prima donna a ricevere il Pritzker Architecture Prize nel 2004, Zaha Hadid è presente, in occasione dei suoi trenta anni di attività, con una retrospettiva di dipinti, schizzi, disegni, plastici ed animazioni che si articolano lungo la galleria del museo, a testimonianza del suo indiscusso contributo alla cultura progettuale architettonca contemporanea.
Solomon R. Guggenheim Museum
1071 5th Avenue (at 89th Street)
New York, NY 10128-0173
tel. 212 423 3500
www.guggenheim.org
visitorinfo@guggenheim.org
Milano- Italia, 25-09-2006
Jean-Michel Basquiat
“Enfant terrible” del mondo dell’arte
Ottanta dipinti e quaranta disegni: la New York degli anni Ottanta.
E’ dal 1978 al 1988 che si concentra tutta l’attività artistica di Basquiat. In questo breve periodo la sua attività lo ha reso uno dei grandi testimoni della ...
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Milano- Italia, 25-09-2006
Jean-Michel Basquiat
“Enfant terrible” del mondo dell’arte
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Ottanta dipinti e quaranta disegni: la New York degli anni Ottanta.
E’ dal 1978 al 1988 che si concentra tutta l’attività artistica di Basquiat. In questo breve periodo la sua attività lo ha reso uno dei grandi testimoni della sua epoca.
Le sue tematiche ricorrenti: la scena artistica degli anni ’80 e la profonda amicizia con Andy Warhol; le sue radici afroamericane; la ricerca di un’identità negli autoritratti; la parola come graffitista ‘sui generis’ con i suoi aforismi e le sue brevi poesie sui muri di Downtown, il suo forte legame con il mondo della musica.
Fin dalle prime esperienze di street art stabilisce un vero legame con il mondo della strada.
Nel salone centrale della mostra all’interno di una spettacolare ‘Chrysler Box’ un filmato racconterà le radici afroamericane e l’influenza dei miti della ‘black culture’ su Basquiat, dalla musica Miles Davis allo sport Cassius Clay alle tematiche sociali da Malcom X a Martin Luther King.
Chicago- Stati Uniti, 25-09-2006
Sky Mirror
Anish Kapoor
Dopo la creazione della grande struttura a forma di fagiolo o Cloud Gate per il Millennium Park di Chicago, Anish Kapoor, artista indiano di fama mondiale, ha appena realizzato lo "Sky Mirror", monumentale scultura realizzata in acciaio ...
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Chicago- Stati Uniti, 25-09-2006
Sky Mirror
Anish Kapoor
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Dopo la creazione della grande struttura a forma di fagiolo o Cloud Gate per il Millennium Park di Chicago, Anish Kapoor, artista indiano di fama mondiale, ha appena realizzato lo "Sky Mirror", monumentale scultura realizzata in acciaio cromato e collocata all'ingresso del Rockefeller Center, nel Channel Gardens.
La scultura di 11 metri di diametro, composta da specchi circolari di 23 tonnellate, sarà alta quanto un palazzo di tre piani e regalerà un meraviglioso gioco di luci e di architettura.
Angolato verso l'alto, il suo lato concavo sarà rivolto verso il 30 di Rockefeller Plaza, riflettendo così l'immagine capovolta del famoso grattacielo di New York.
Dal 19 settembre fino al 27 ottobre .
Rotterdam-Olanda, 20-09-2006
La costruzione della Città Contemporanea
POWER
La Terza Biennale Internazionale di Architettura di Rotterdam inizierà il 24 maggio 2007 alla Kunsthal, si intitolerà POWER e avrà come tema "La costruzione della Città Contemporanea". Fino al 2 settembre 2007, due principali esposizioni "Visionary Power" e "De ...
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Rotterdam-Olanda, 20-09-2006
La costruzione della Città Contemporanea
POWER
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La Terza Biennale Internazionale di Architettura di Rotterdam inizierà il 24 maggio 2007 alla Kunsthal, si intitolerà POWER e avrà come tema "La costruzione della Città Contemporanea". Fino al 2 settembre 2007, due principali esposizioni "Visionary Power" e "De Nieuwe Nederlandse Stad" (La nuova Città Olandese), illustreranno il ruolo determinante che l'architettura e l'urbanistica hanno nel sistema complesso di formazione della città.
Venezia- Italia, 19-09-2006
Teach me
Festival della Comunicazione Visiva
Dal 28 al 30 settembre, a Venezia presso i Magazzini Ligabue, professionisti, docenti e studenti si confronteranno e lavoreranno sul tema della comunicazione visiva dell’oggetto e della sua progettazione.
Mostrare l’oggetto, esporlo, dargli parola, tradurlo, ostentarlo è l’obiettivo di Teach ...
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Venezia- Italia, 19-09-2006
Teach me
Festival della Comunicazione Visiva
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Dal 28 al 30 settembre, a Venezia presso i Magazzini Ligabue, professionisti, docenti e studenti si confronteranno e lavoreranno sul tema della comunicazione visiva dell’oggetto e della sua progettazione.
Mostrare l’oggetto, esporlo, dargli parola, tradurlo, ostentarlo è l’obiettivo di Teach me 3. Esplorare i percorsi – spesso trasversali – e le strategie progettuali possibili della comunicazione che si collocano intorno all’oggetto di design e che da esso sono generati, come tanti discorsi paralleli formulati per sottrarlo al silenzio e all’invisibile:
Labeling, Pubblicità, Cataloghi, Packaging, Retail, Fotogra.a, Web, Magazine, Mostre, Merchandising, Cartoon, Copyright, Video, Moda.
Teach me 3
Comunicare l'oggetto
Festival della Comunicazione Visiva
www.teachme.it
28-29-30 settembre 2006
Magazzino 7 - ex Ligabue
Stazione Marittima San Basilio
Dorsoduro 3464
30123 Venezia
Segreteria Organizzativa
helpme@teachme.it
Ufficio Stampa
press@teachme.it
+39.041.257.1265
Milano- Torino, 18-09-2006
Murature di qualità in blocchi di calcestruzzo vibrocompresso
Storia, caratteristiche, produzione e progettazione
ASSOBETON, nell’ambito del progetto ULISSE, presenta a Milano il 27 settembre e a Torino il 10 ottobre, presso le sedi dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori delle rispettive province, il volume:
“Murature di qualità in blocchi di calcestruzzo vibrocompresso – ...
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Milano- Torino, 18-09-2006
Murature di qualità in blocchi di calcestruzzo vibrocompresso
Storia, caratteristiche, produzione e progettazione
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ASSOBETON, nell’ambito del progetto ULISSE, presenta a Milano il 27 settembre e a Torino il 10 ottobre, presso le sedi dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori delle rispettive province, il volume:
“Murature di qualità in blocchi di calcestruzzo vibrocompresso – Storia, caratteristiche, produzione e progettazione”.
La serietà e la qualità della pubblicazione, che ripercorre storicamente l’evoluzione del blocco in calcestruzzo inteso anche come frutto di secoli di ricerca e di sperimentazione di materiali collaudati attraverso mutamenti tecnologici e introduzione di nuove tecniche di lavorazione, è garantita innanzitutto dai curatori; il prof. arch. Alessandro Ubertazzi, l’arch. Massimo Facchinetti e l’arch. Paolo Alberto Zorzoli.
L’opera è stata sviluppata dai curatori con l’obiettivo di rendere il lavoro finale utile ed interessante sotto almeno tre punti di vista: didattico, tecnico- informativo e descrittivo- illustrativo.
Il volume, i cui contenuti forniscono dettagliate informazioni ed applicazioni pratiche che facilitano la comprensione delle diverse tipologie di blocco esistenti e le infinite esigenze costruttive cui questo manufatto cementizio può far fronte, potrà essere un importante strumento di riferimento sia per professionisti del settore che per i progettisti di domani.
La panoramica delle proprietà materiali del blocco in calcestruzzo vibrocompresso, le problematiche ambientali, le peculiarità del blocco e le compatibilità e sostenibilità degli elementi che lo compongono nel totale rispetto del territorio e la durabilità in condizioni avverse ed aggressive, sono solo alcuni dei temi diffusamente affrontati.
Il manuale si presta ad essere un fondamentale e irrinunciabile supporto per la progettazione, i numerosi dettagli costruttivi sono disponibili nel cd-rom allegato al volume nel formato elettronico più diffusamente impiegato.
Per informazioni e per partecipare alle presentazioni inviare richiesta a:
progetti@pontedilegnosette.net - tel 02 21597364 – fax 02 26416329
Weil am Rhein- Rep. Fed. di Germania, 18-09-2006
La poetica dell'oggetto tecnico
Jean Prouvé
Una retrospettiva al Vitra Design Museum dell '"ingegnere autodidatta", specialista nell'impiego dei metalli.
Sognava di realizzare case monofamiliari in kit a basso costo: riuscì a farne qualcuna, ma non in serie come avrebbe desiderato. La sua Anthony ...
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Weil am Rhein- Rep. Fed. di Germania, 18-09-2006
La poetica dell'oggetto tecnico
Jean Prouvé
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Una retrospettiva al Vitra Design Museum dell '"ingegnere autodidatta", specialista nell'impiego dei metalli.
Sognava di realizzare case monofamiliari in kit a basso costo: riuscì a farne qualcuna, ma non in serie come avrebbe desiderato. La sua Anthony Chair, rieditata da Vitra, vale circa € 40.000.
Fu presidente della giura che nel 1971 proclamò vincitori Richard Rogers e Renzo Piano per il progetto del Centre Pompidou.
Dal 23 settembre al 28 gennaio
Elciego, Spagna, 07-09-2006
L’Hotel Marques de Riscal di Frank Gehry
Un Hotel del nuovo millennio
Nel cuore della regione vitivinicola della Rioja Alavesa in Spagna, l'hotel di lusso Marques de Riscal, con una struttura rivestita in pietra, vetro e titanio dalle sfumature rossastre, dorate e argentate, ha aperto i battenti. Immerse fra i vitigni, contrastano ...
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Elciego, Spagna, 07-09-2006
L’Hotel Marques de Riscal di Frank Gehry
Un Hotel del nuovo millennio
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Nel cuore della regione vitivinicola della Rioja Alavesa in Spagna, l'hotel di lusso Marques de Riscal, con una struttura rivestita in pietra, vetro e titanio dalle sfumature rossastre, dorate e argentate, ha aperto i battenti. Immerse fra i vitigni, contrastano con l'ambiente circostante le spettacolari forme arrotondate, il tetto in titanio, l’asimmetria delle pareti e lo spettacolare ponte pedonale sospeso.
Bologna, Italy, 06-09-2006
La casa eco compatibile
SANA 2006
L’appuntamento è a SANA, 18° Salone Internazionale del Naturale - Alimentazione, Salute, Ambiente, in Fiera a Bologna dal 7 al 10 settembre.
Dai pavimenti che assorbono gli agenti inquinanti ai radiatori a mensola, dalle maniglie in cromo ecologico alla chaise-longue ...
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Bologna, Italy, 06-09-2006
La casa eco compatibile
SANA 2006
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L’appuntamento è a SANA, 18° Salone Internazionale del Naturale - Alimentazione, Salute, Ambiente, in Fiera a Bologna dal 7 al 10 settembre.
Dai pavimenti che assorbono gli agenti inquinanti ai radiatori a mensola, dalle maniglie in cromo ecologico alla chaise-longue a dondolo in cartone riciclato, dai lumi ad energia solare alle poltrone per ufficio ad alta innovazione tecnologica.
Passando per i parquet vegetali in fibra di cocco e i dissuasori in gomma riciclata firmati Massimiliano e Doriana Fuksas.
Monza, Italy, 06-09-2006
Habitat Clima
Fra qualità ambientale e benessere abitativo
L’evento viene realizzato all’interno del PalaCandy, un elegante struttura, con volta in legno lamellare, con un’area espositiva di circa 3000 mq. dotata di tutti i servizi e di parcheggi e situata nelle immediate vicinanze dell’autostrada A4 , uscita Agrate B.za ...
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Monza, Italy, 06-09-2006
Habitat Clima
Fra qualità ambientale e benessere abitativo
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L’evento viene realizzato all’interno del PalaCandy, un elegante struttura, con volta in legno lamellare, con un’area espositiva di circa 3000 mq. dotata di tutti i servizi e di parcheggi e situata nelle immediate vicinanze dell’autostrada A4 , uscita Agrate B.za –e raggiungibile tramite tangenziale est, uscita Monza S.Alessandro per chi proviene dalla A1 - tangenziale ovest, uscita Monza/Sesto S.Giovanni per chi proviene da Torino e Genova -
La Mostra-Convegno dal 14/09/2006 al 17/09/2006 è supportata e coordinata dal Comitato Scientifico sulla base delle nuove esigenze di mercato legate al settore del risparmio energetico e in funzione anche del protocollo di Kyoto.
Arch. Maria Elisa Villa – bioArchitetto, libero professionista esperta in materiali edili naturali e di realizzazioni in bioarchitettura
Prof. Arch. Duroni Massimo – bioArchitetto, docente al Politecnico di Milano ed all’Istituto Europeo del Design
Arch. Carlo Zanella – Architetto libero professionista,
Tecnico Bioedile Anab/Ibn ed Esperto in materia di tutela paesistico-ambientale.
online, 06-09-2006
Corso online di bioarchitettura®
In collaborazione con Gruppo MIT di Forlì
L'Istituto Nazionale di Bioarchitettura oltre ai seminari e corsi nelle sedi delle proprie sezioni, mette a disposizione anche un Corso on Line di Bioarchitettura organizzato in collaborazione con Gruppo MIT di Forlì. Il Corso on Line di Biaorchitettura è un ...
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online, 06-09-2006
Corso online di bioarchitettura®
In collaborazione con Gruppo MIT di Forlì
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L'Istituto Nazionale di Bioarchitettura oltre ai seminari e corsi nelle sedi delle proprie sezioni, mette a disposizione anche un Corso on Line di Bioarchitettura organizzato in collaborazione con Gruppo MIT di Forlì. Il Corso on Line di Biaorchitettura è un corso base che si compone di 8 dispense seguite dai relativi test forniti da esperti nell'ambito dell'Istituto e raggiungibili via e-mail per eventuali chiarimenti o domande.
Dopo ogni dipensa è necessario superare un test con domande a scelta multipla da rispondere entro 45/55 minuti. Il corsista ha tre possibilità per superare il test. Una volta superato il primo test si passa alla seconda dispensa, si tenta il secondo test e così via fino all'ultima dispensa. Tutto viene svolto on line.
Una volta completato il Corso, il corsista riceve l'attestato di frequenza al Corso Nazionale di Bioarchitettura on line ed i 7 crediti necessari per proseguire nell’iter formativo in bioarchitettura.
, 29-07-2006
Pantheon Non solo Architettura
nuovo programma televisivo
Documento senza titolo
Pantheon Non solo Architettura è un nuovo programma televisivo: un format dedicato
alla bellezza, all’architettura, al design, alla qualità del vivere, agli stili
di vita e a tutte quelle argomentazioni che ...
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, 29-07-2006
Pantheon Non solo Architettura
nuovo programma televisivo
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Documento senza titolo
Pantheon Non solo Architettura è un nuovo programma televisivo: un format dedicato
alla bellezza, all’architettura, al design, alla qualità del vivere, agli stili
di vita e a tutte quelle argomentazioni che ci riconducono al ‘bello’.
Pantheon Non solo Architettura si apre a diversi canali di trasmissione e promozione:
dal bouquet SKY, all’emittenza locale dell'area veneta, al Web. Il canale satellitare
SKY 872 – 3Channel, infatti, offre gratuitamente la possibilità di essere seguito
con la tv via Internet [IP tv], al sito www.3channel.it.
Questi gli orari di Pantheon Non solo Architettura nei palinsesti tv:
SKY 872 - 3Channel giovedì ore 22.00, e 15 repliche
come da palinsesto di 3Channel consultabile su www.3channel.it, tra cui venerdì
ore 17.00 e domenica ore 21.00
TVA Vicenza venerdì ore 21.00, replica sabato ore
12.00
La8 Padova domenica ore 20.30, replica martedì ore
19.45.
Brescia- Italia, 28-07-2006
I Magazzini Generali di Brescia
Dante Benini e Daniel Libeskind
Il sogno: abitazioni ed uffici uniti da un grande parco in armonia con il passato e con l'ambiente.
La Nuova Assetti Urbani spa, proprietaria dell'area di 12.000 metri quadrati ha chiesto a Dante Benini e Daniel Libeskind di unire ...
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Brescia- Italia, 28-07-2006
I Magazzini Generali di Brescia
Dante Benini e Daniel Libeskind
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Il sogno: abitazioni ed uffici uniti da un grande parco in armonia con il passato e con l'ambiente.
La Nuova Assetti Urbani spa, proprietaria dell'area di 12.000 metri quadrati ha chiesto a Dante Benini e Daniel Libeskind di unire le loro idee per un unico masterplan. " Trasformeremo la vecchia casera di Via Dalmazia- spiega Benini- ... per metà in un albergo di 120 stanze con tre ristoranti, fitness e piscina...Nell'altra metà realizzeremo uno spazio destinato a mostre e incontri."
L'intera area sarà tutta pedonale. Il parcheggio sotterraneo prevede grandi aperture in cui saranno piantati da alberi.
I pedoni saranno accompagnati da una vela in lamiera microfibrata verso la piazza e nel parco un torrente avrà nel bel mezzo un'isola secca.
Benini aggiunge di voler introdurre il teleriscaldamento con impianti eolici sulle tre torri residenziali nelrispetto dell'energia rinnovabile.
L’appuntamento è per il 2010
Abu Dhabi, 19-07-2006
Un nuovo Guggenheim Museum
Frank O. Gehry
A maggio si discuteva sulla veridicità delle notizie circa le trattative
in corso per l’apertura di due nuove sedi del Guggenheim Museum, nell’Abu
Dhabi e a Mosca. Oggi la conferma: il Guggenheim aprirà tra cinque anni ...
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Abu Dhabi, 19-07-2006
Un nuovo Guggenheim Museum
Frank O. Gehry
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A maggio si discuteva sulla veridicità delle notizie circa le trattative
in corso per l’apertura di due nuove sedi del Guggenheim Museum, nell’Abu
Dhabi e a Mosca. Oggi la conferma: il Guggenheim aprirà tra cinque anni
una sede ad Abu Dhabi, 30.000 mq la più estesa fra le cinque esistenti.
Il progetto sarà reso noto entro il mese di novembre e sarà di
nuovo una creazione di Frank O. Gehry. Thomas Krens ha siglato lo scorso 8 luglio
l’accordo con il sultano ben Tahnun al-Nayhane per l’apertura del
museo che rappresenterà l’arte contemporanea nel mondo ed ospiterà
un settore per il Medio Oriente. La gestione del programma del museo e delle
collezioni sarà a cura della fondazione Guggenheim; nel rispetto per
la cultura e l’eredità nazionale ed islamica non potranno essere
esposte opere a tema religioso o figure di nudo. La Compagnia di Abu Dhabi per
lo sviluppo turistico e l’investimento si propone con questo accordo di
indirizzare parte delle entrate petrolifere a sostegno dello sviluppo culturale
del paese. Il nuovo Guggenheim sorgerà sull’isola naturale di Saadiyat,
l’isola della felicità, nella speranza forse che non rimanga solo
“un’isola felice”.
Spazio “Shed” ex Ticosa, Como, 18-07-2006
Fragmented City
Il corso superiore di Arte Visiva
Con una formazione in architettura Marjetica Potrc artista slovena rivolge il suo interesse alle aree urbane a sviluppo spontaneo quali favelas o shanty towns e alle tematiche legate alla sostenibilità. I progetti specifici mirano ad un micromiglioramento ...
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Spazio “Shed” ex Ticosa, Como, 18-07-2006
Fragmented City
Il corso superiore di Arte Visiva
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Con una formazione in architettura Marjetica Potrc artista slovena rivolge il suo interesse alle aree urbane a sviluppo spontaneo quali favelas o shanty towns e alle tematiche legate alla sostenibilità. I progetti specifici mirano ad un micromiglioramento della qualità di vita individuale e collettiva delle persone che vi abitano.
Il workshop Fragmented City della fondazione Ratti è dedicato a un’area particolare, quella dei Balcani occidentali intesi come esempio di frammentazione territoriale e architettonica. Fino al 27 agosto, Fragmented City verte sull’analisi dell’allargamento della città, delle risorse energetiche, degli approvvigionamenti idrici e degli esperimenti di agricoltura urbana.
Nell’area esterna è stato realizzato Kinematic Roof, un addizione architettonica, utilizzabile di giorno come luogo di lavoro all’aperto e di sera come schermo sul quale proiettare video aperto al pubblico.
Conferenze:
6 luglio 2006, ore 18.30, Marjetica Potrč, spazio ex-Ticosa, Viale Roosevelt, Como.
13 luglio 2006, giovedì, Kyong Park, FAR, Lungo Lario Trento 9, Como
20 luglio 2006, giovedì, Stalker, FAR, Lungo Lario Trento 9, Como
spazio a shed ex Ticosa
viale Roosevelt
Tel. 031233211
Como
Info:
Fondazione Antonio Ratti
t. +39 031233211
teresasaibene@fondazioneratti.org
Cambridge, 17-07-2006
In memory of Syd Barret
Aveva 60 anni l'anima dei Pink Floyd
9 Luglio 2006, si eclissa una tormentata leggenda del rock: Roger Keith (Syd) Barrett.
La notizia viene diffusa due giorni dopo la sua morte da un portavoce dei Pink Floyd.
Syd Barrett, dopo trent’anni di congetture circa la sua scomparsa dalla scena ...
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Cambridge, 17-07-2006
In memory of Syd Barret
Aveva 60 anni l'anima dei Pink Floyd
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9 Luglio 2006, si eclissa una tormentata leggenda del rock: Roger Keith (Syd) Barrett.
La notizia viene diffusa due giorni dopo la sua morte da un portavoce dei Pink Floyd.
Syd Barrett, dopo trent’anni di congetture circa la sua scomparsa dalla scena musicale, lascia il palcoscenico, definitivamente, nel silenzio.
Sono gli anni sessanta, tutto sembra possibile, la liberazione sessuale, le dottrine orientali, le droghe, l’amore: è un’esplosione in ogni parte del mondo occidentale; è in questo clima che Roger Waters, Nick Mason, Rick Wright e Syd Barrett si conoscono alla facoltà di Architettura di Cambridge e formano la band “Architectural abdabs”, successivamente Pink Floyd. Barrett, chitarrista e voce di talento, autore e compositore, pittore, anima senza regole, fondatore e leader assoluto del gruppo; sono le sue genialità psichedeliche, sia compositive che sceniche, a lanciare i Pink Floyd nell’olimpo del rock. Barrett rimarrà l’elemento fondamentale di genio del gruppo anche dopo l’abbandono della band alla fine degli anni ‘60, molti sono i brani che a lui si ispirano e che a lui vengono dedicati dai Pink Floyd.
Abuja (Nigeria), 11-07-2006
Istituto Africano di Scienza e Tenologia (AIST)
Massimiliano Fuksas e Arup Italia
Dopo il Centro per la Pace Shimon Perez ad Israele, Massimiliano Fuksas sarà ancora l’architetto di una importante opera per l’ integrazione democratica: il campus Universitario di Abuja in Nigeria. Il progetto, concepito e sviluppato dalla Fondazione Nelson Mandela con ...
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Abuja (Nigeria), 11-07-2006
Istituto Africano di Scienza e Tenologia (AIST)
Massimiliano Fuksas e Arup Italia
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Dopo il Centro per la Pace Shimon Perez ad Israele, Massimiliano Fuksas sarà ancora l’architetto di una importante opera per l’ integrazione democratica: il campus Universitario di Abuja in Nigeria. Il progetto, concepito e sviluppato dalla Fondazione Nelson Mandela con il supporto della World Bank, della African Development Bank e della International Finance Corporation, contempla la costruzione di un centro studi per il progresso dell’ eccellenza Africana. Si tratta di un investimento di 360.000 dollari. In questo istituto saranno sviluppate le abilità dei giovani africani che oggi devono studiare all’estero per avere una preparazione adeguata all’attuale sviluppo economico, industriale e culturale. Il progetto incoraggia il rientro in Africa degli studenti emigrati in altri continenti e promette di limitare la “fuga di cervelli”, incentivando un istituzione culturale e formativa preparata a competere con altre strutture presenti a livello internazionale. Il progetto, ispirato alla cultura Africana, si lascia trasportare dai colori, dalle tessiture, dalle costruzioni e dal carattere locale. Il pensiero di Nelson Mandela, riferito per mezzo delle parole impresse nel pavimento della grande piazza a Lui dedicata che ospiterà gli uffici amministrativi generali, dovrà servire a sviluppare, nelle generazioni future, la volontà di unirsi con lo scopo di creare un nuovo avvenire per l’Africa. Il campus universitario di Abuja è concepito in ambienti tecnologicamente avanzati, basati su habitat di condivisione (piazze, spazi semi-pubblici…) nei quali ampliare la conoscenza e lo scambio. Un progetto legato alle radici dell’ Africa ma, allo stesso tempo, innovativo per il futuro di questo continente. 6 gli studi di architettura internazionali invitati a presentare le proprie idee per questa importante realizzazione architettonica. La proposta progettuale di Massimiliano Fuksas e stata stilata in collaborazione con la società di ingegneria Arup Italia.
Tokyo, 05-07-2006
Architectural Body Research Foundation
Shusaku Arakawa e Madeline Gins
Documento senza titolo
Si sprecano le pagine sulla rete e sulla stampa internazionale per il Reversibile Destiny Lofts di Mitaka, alla periferia di Tokyo, che sta facendo il giro del mondo; ...
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Tokyo, 05-07-2006
Architectural Body Research Foundation
Shusaku Arakawa e Madeline Gins
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Si sprecano le pagine sulla rete e sulla stampa internazionale per il Reversibile Destiny Lofts di Mitaka, alla periferia di Tokyo, che sta facendo il giro del mondo; si tratta di un palazzo di nove appartamenti ideato dagli artisti-poeti-architetti giapponesi Shusaku Arakawa e Madeline Gins. Ogni unità abitativa è realizzata da blocchi di cemento di forme variabili preassemblati che possono essere riposizionati, una Reversibile Destiny Town, una città senza dimensione. Il progetto viola pesantemente la linea di demarcazione tra concepibile ed inconcepibile. L’edificio è composto da una moltitudine di elementi che rendono l’abitazione un vero e proprio percorso percettivo ad ostacoli: colori forti, pavimenti inclinati, forme spezzate, passaggi disagevoli. Il principio espresso nella “procedural architecture” di Arakawa e Gins si fonda nell’idea che “le persone, specialmente quelle anziane, non dovrebbero rilassarsi e accelerare così il loro declino mentale. Dovrebbero invece vivere in un ambiente che stimoli i loro sensi e rinvigorisca le loro vite. Questi appartamenti ti tengono costantemente in allerta e alzano il livello dei tuoi istinti. In questo modo si vivrà più a lungo”. Queste le parole di Arakawa e Gins che ripensano l’ambiente allertando i sensi con la convinzione che lo spazio abitativo contribuisca fortemente a plasmare la vita e la sua durata. La teoria ha le sue basi nella ricerca iniziata nel 1963 e che con The Mechanism of Meaning ha già girato il mondo. L’idea trova la sua realizzazione nella creazione della Architectural Body Research Foundation organismo che, avvalendosi della collaborazione di specialisti in ogni campo (medicina, biologia sperimentale, neuroscienza, fisica quantistica, sperimentazione fenomenologia), richiama nei suoi progetti la necessità di tenere la mente attiva. E’ naturale la rievocazione al modello abitativo delle “Case da Te”, espressione della cultura giapponese, in cui l’attenzione deve essere vigile per le difficoltà improvvise disseminate sul percorso: la mente deve essere sempre sveglia, “qui ed ora”, lo insegna la dottrina zen dalle quali traggono ispirazione.