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Roma, Italia, 08-02-2007
Fàtima Fernandes e Michele Cannatà
Casa dell'Architettura di Roma
50 opere rappresentative sia dell'espressione architettonica degli esponenti della "Scuola di Porto" sia delle produzioni di altre aree geografiche portoghesi verranno inaugurate lunedì 12 febbraio ore 18.00.
Una serie di video con interviste ed immagini ed un ciclo di conferenze ...
Roma, Italia, 08-02-2007
Fàtima Fernandes e Michele Cannatà
Casa dell'Architettura di Roma
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50 opere rappresentative sia dell'espressione architettonica degli esponenti della "Scuola di Porto" sia delle produzioni di altre aree geografiche portoghesi verranno inaugurate lunedì 12 febbraio ore 18.00.
Una serie di video con interviste ed immagini ed un ciclo di conferenze con alcuni degli architetti delle opere esposte arricchiranno l'illustrazione dei contenuti delle personalità più note dell'architettura portoghese contemporanea quali Alvaro Siza, Gonçalo Byrne, Eduardo Souto de Moura, Carrilho da Graça, etc...
da lunedì 12 febbraio a sabato 3 marzo 2007 ore 13.00 alla Casa dell'Architettura
piazza Manfredo Fanti 47, Roma

Milano, Lombardia, 05-02-2007
Free Zone al Build Up Expo
Mostra dell'architettura e Costruzioni
ALA Assoarchitetti, dal 6 al 10 febbraio 2007, sarà presente alla prima edizione della manifestazione Build Up Expo, padiglione 7, che si svolgerà presso la Fiera di Milano, in località Pero–Rho.
Ogni giornata sarà dedicata ad un argomento relativo a Committenti, ...
Milano, Lombardia, 05-02-2007
Free Zone al Build Up Expo
Mostra dell'architettura e Costruzioni
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ALA Assoarchitetti, dal 6 al 10 febbraio 2007, sarà presente alla prima edizione della manifestazione Build Up Expo, padiglione 7, che si svolgerà presso la Fiera di Milano, in località Pero–Rho.
Ogni giornata sarà dedicata ad un argomento relativo a Committenti, Architetti e Aziende: gli Attori del Progetto Sostenibile.

Roma, Italia, 01-02-2007
M FUKSAS D
unsessantesimodisecondo
Al centro dell'ambiente del MAXXI, lo spettatore tra le architetture di Fuksas si muove in uno spazio irreale, una capsula high-tech, all’interno della quale scorre un video appositamente realizzato per la mostra . L’esposizione è stata curata da Massimiliano Fuksas ...
Roma, Italia, 01-02-2007
M FUKSAS D
unsessantesimodisecondo
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Al centro dell'ambiente del MAXXI, lo spettatore tra le architetture di Fuksas si muove in uno spazio irreale, una capsula high-tech, all’interno della quale scorre un video appositamente realizzato per la mostra . L’esposizione è stata curata da Massimiliano Fuksas e da Doriana O.Mandrelli, con la collaborazione di Gianluca Brancaleone dello Studio Fuksas, e coordinata per la DARC da Esmeralda Valente del Servizio architettura diretto da Margherita Guccione. M FUKSAS D, unsessantesimodisecondo [Link: www.darc.beniculturali.it ] cittàRoma location MAXXI, Via Guido Reni, 2 ingresso Ingresso Gratuito €. 0rari Aperto dalle 11.00 alle 19.00 Lunedì chiuso chiude mercoledì 28 febbraio 2007

Campi Bisenzio (FI), 01-02-2007
Teatro Dante
Ugo Perut e Firouz Galdo
Firouz Galdo dice : “I mie trascorsi da scenografo hanno molto influenzato le scelte progettuali e la cura dedicata a questo teatro dove la rappresentazione e lo spettatore sono al centro della progettazione”. Gli architetti Ugo Perut e Firouz Galdo, ...
Campi Bisenzio (FI), 01-02-2007
Teatro Dante
Ugo Perut e Firouz Galdo
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Firouz Galdo dice : “I mie trascorsi da scenografo hanno molto influenzato le scelte progettuali e la cura dedicata a questo teatro dove la rappresentazione e lo spettatore sono al centro della progettazione”. Gli architetti Ugo Perut e Firouz Galdo, vincitori del concorso di progettazione indetto dal Comune nel 1999 hanno concepito uno spazio moderno e polivalente perché il loro teatro possa tornare a vivere. E’ quello che è accaduto a Campi Bisenzio (FI), dove i cittadini appoggiati dall' ex sindaco Adriano Chini si sono fatti carico della ristrutturazione dello storico edificio ed il 9 febbraio il Teatro Dante tornerà alla città.

Paris, France, 01-02-2007
Périphériques, architectes
Les architectes Paillard + Jumeau et Martin + Trottin
Lo studio di architetti "Periphériques-architectes" nato dieci anni fa, piattaforma di ricerca di produzione e di diffusione dell'architettura propone frammenti di materiali, progetti e realizzazioni scaturiti dalla collaborazione tra i tre architetti francesi che si raccontano attraverso un divertente puzzle ...
Paris, France, 01-02-2007
Périphériques, architectes
Les architectes Paillard + Jumeau et Martin + Trottin
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Lo studio di architetti "Periphériques-architectes" nato dieci anni fa, piattaforma di ricerca di produzione e di diffusione dell'architettura propone frammenti di materiali, progetti e realizzazioni scaturiti dalla collaborazione tra i tre architetti francesi che si raccontano attraverso un divertente puzzle per aiutarci a riordinare la trama dei loro otto anni di storia. Comunicazione, customization, tecnicità e arte si alleano fino all'ultima tessera!

Los Angeles, 31-01-2007
Frank Gehry
Il nuovo progetto di rilancio di LA
L’architetto americano Frank Gehry, trasformerà il centro di Los Angeles, in California, con due grattacieli a forma di L, uno dei quali in vetro. Il progetto - una torre di 47 piani, un palazzo di 24 - è stato ...
Los Angeles, 31-01-2007
Frank Gehry
Il nuovo progetto di rilancio di LA
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L’architetto americano Frank Gehry, trasformerà il centro di Los Angeles, in California, con due grattacieli a forma di L, uno dei quali in vetro. Il progetto - una torre di 47 piani, un palazzo di 24 - è stato presentato a Los Angeles - la città in cui lo stesso Gehry vive. Il centro di Los Angeles abbonda di grattacieli in vetro ed acciaio e una serie di palazzi art deco spesso in stato di semiabbandono. L’obiettivo di Gehry (e del comune) è di rilanciare la città, rivitalizzarla, collegando il Disney Hall e il Museo d’Arte Contemporanea ai nuovi grattacieli progettati.

Firenze, Italia, 29-01-2007
Una meridiana kolossal
Sulla riva dell'Arno
Grazie alla convenzione stipulata tra il Comune di Firenze, l'Istituto e Museo di Storia della Scienza, e la Scuola Professionale Edile di Firenze, sono ufficialmente iniziati i lavori che porteranno alla istallazione della grande meridiana di piazza dei Giudici. L'operazione ...
Firenze, Italia, 29-01-2007
Una meridiana kolossal
Sulla riva dell'Arno
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Grazie alla convenzione stipulata tra il Comune di Firenze, l'Istituto e Museo di Storia della Scienza, e la Scuola Professionale Edile di Firenze, sono ufficialmente iniziati i lavori che porteranno alla istallazione della grande meridiana di piazza dei Giudici. L'operazione è resa possibile dal generoso contributo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e dal sostegno della Camera di Commercio. Il rilevo topografico della zona lastricata antistante il Museo di Storia della Scienza, dove sorgerà la meridiana, è stato eseguito lo scorso ottobre dagli allievi del Corso di rilievo della Scuola Professionale Edile coordinati dal Prof. Marco Bini della Facoltà di Architettura di Firenze. L'inaugurazione di questo nuovo landmark fiorentino è programmata per l'inizio della prossima estate.

, 29-01-2007
Renzo Piano -Lezione sulla Morgan Library
il museo-biblioteca appartenuto a J.P.Morgan
Dedica un’attenzione particolare all’idea europea di civitas, al suo rapporto con la strada e alle sue relazioni con il tessuto: la città è lo spazio delle memorie e delle mille, piccole vite vissute. Artigiano dello spazio, Piano trasforma l’High ...
, 29-01-2007
Renzo Piano -Lezione sulla Morgan Library
il museo-biblioteca appartenuto a J.P.Morgan
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Dedica un’attenzione particolare all’idea europea di civitas, al suo rapporto con la strada e alle sue relazioni con il tessuto: la città è lo spazio delle memorie e delle mille, piccole vite vissute. Artigiano dello spazio, Piano trasforma l’High Museum of Art di Atlanta in “village of the arts”, la Morgan Library in una squillante composizione urbana costituisce un ulteriore tassello del ciclo di quelle “lezioni americane” che nel giro ancora di qualche anno potranno tradursi nel ciclo più completo della sua carriera di costruttore di città.

Roma, 29-01-2007
Roberto Caracciolo (Roma, 1960)
In mostra alla galleria A.A.M di Roma
Nella sua collezione, Caracciolo esamina l’architettura razionalista capitolina selezionando le opere meno note di Adalberto Libera, Luigi Moretti, Giuseppe Nicolosi, Giuseppe Pagano e Mario De Renzi analizzando l’uso della griglia quadrata, delle linee geometriche, dell’ordine, della proporzione. Caracciolo ricostruisce sulla ...
Roma, 29-01-2007
Roberto Caracciolo (Roma, 1960)
In mostra alla galleria A.A.M di Roma
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Nella sua collezione, Caracciolo esamina l’architettura razionalista capitolina selezionando le opere meno note di Adalberto Libera, Luigi Moretti, Giuseppe Nicolosi, Giuseppe Pagano e Mario De Renzi analizzando l’uso della griglia quadrata, delle linee geometriche, dell’ordine, della proporzione. Caracciolo ricostruisce sulla tela le proprie sensazioni ricordandoci Mondrian. Caracciolo propone anche delle foto in bianco e nero da lui stesso scattate, che riprendono gli edifici esaminati. Le utilizza come didascalie per facilitare la comprensione della sua pittura non descrittiva. Alle pareti si notano opere con giochi di pieni e vuoti, luci e ombre, linee geometriche e sfondo liscio bianco e luminoso. Roberto Caracciolo – Roma Razionalista A.A.M Architettura Arte Moderna, Via dei Banchi Vecchi 61 (centro storico) Tutti i giorni dalle 16.00 alle 20.00, sabato e domenica inclusi - ingresso libero Curatori: Francesco Moschini, Gabriel Vaduva Catalogo: Roberto Caracciolo – Roma Razionalista - A.A.M. Architettura Arte Moderna, testi di Francesco Moschini, Franco Purini, Robert McCarter, con intervista curata da Mirta d’Argenzio +39 0668307537 (info), +39 064815807 (fax), info@aamgalleria.it www.aamgalleria.it

Milano, Lombardia, 29-01-2007
Master di architettura del paesaggio
Per uno sviluppo integrato del territorio
Il Master di primo livello (1500 ore) intende sviluppare una capacità di lettura trasversale alle diverse discipline (dalla fotografia alle scienze ambientali, dalla pianificazione all'ingegneria) dei fenomeni presenti sul territorio e di intervento a tutte le scale nell’ambiente anche attraverso ...
Milano, Lombardia, 29-01-2007
Master di architettura del paesaggio
Per uno sviluppo integrato del territorio
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Il Master di primo livello (1500 ore) intende sviluppare una capacità di lettura trasversale alle diverse discipline (dalla fotografia alle scienze ambientali, dalla pianificazione all'ingegneria) dei fenomeni presenti sul territorio e di intervento a tutte le scale nell’ambiente anche attraverso l’impiego di modalità, tecniche e materiali innovativi seguendo le direttive europee riferite direttamente o indirettamente all’ambiente e al paesaggio. Finalità del master è raggiungere la formazione standard europea per architetti del paesaggio secondo i parametri formativi indicati dall’EFLA che tende ad omologare il titolo per le attività professionali del settore nell’ambito UE. Un master per chi ritiene di non poter rinunciare ad assumersi la responsabilità del controllo e della gestione dello sviluppo compatibile ed integrato del territorio così come previsto dai protocolli internazionali sull'ambiente e dalla Convenzione Europea del Paesaggio.

New York, USA, 24-01-2007
Arrivano gli «i-Tutto»
L'ultima moda
Il celebre sito statunitense Worth1000.com, dedicato agli appassionati di ritocchi fotografci effettuati con il software, «Adobe Photoshop», è l'ultima moda tra i technocrati della rete. Sul visitatissimo portale è uscita ora una curiosa gallery di fotomontaggi dedicata al mondo ...
New York, USA, 24-01-2007
Arrivano gli «i-Tutto»
L'ultima moda
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Il celebre sito statunitense Worth1000.com, dedicato agli appassionati di ritocchi fotografci effettuati con il software, «Adobe Photoshop», è l'ultima moda tra i technocrati della rete. Sul visitatissimo portale è uscita ora una curiosa gallery di fotomontaggi dedicata al mondo I-Pod. Si va dalla tazza da bagno firmata i-Pottie fino alla lavatrice Washing Mac-Chine. Non mancano neppure i prodotti per pulire la casa i-kitchen.
Un po' finzione, un po' realtà, gli utenti vengono premiati settimanalmente per i « tarocchi più riusciti». Online da sette anni, il sito ospita più 270 mila immagini manipolate e di ogni genere. Da tre anni offre anche competizioni di filmati e testi.

Fiera di Milano-Rho, 22-01-2007
Si chiama Free Zone ...
...l'autopromozione dei progetti
Ala-Assoarchitetti da sempre persegue il difficile compito di promuovere l'architettura di qualità. E nell'ambito di Build Up expo dedicherà uno spazio "Free Zone Architecture", nella quale gli architetti italiani potranno promuovere le proprie opere. Articolo Italia Oggi 10 gennaio 2007 ...
Fiera di Milano-Rho, 22-01-2007
Si chiama Free Zone ...
...l'autopromozione dei progetti
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Ala-Assoarchitetti da sempre persegue il difficile compito di promuovere l'architettura di qualità. E nell'ambito di Build Up expo dedicherà uno spazio "Free Zone Architecture", nella quale gli architetti italiani potranno promuovere le proprie opere. Articolo Italia Oggi 10 gennaio 2007

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Dublin, Irlanda, 18-01-2007
.all Hawaii eNtrées / luNar reGGae
All' Irish Museum of Modern Art
.all Hawaii eNtrées / luNar reGGae l’anagramma di “new galleries” in inglese ed irlandese, nome dell’edificio dell’IMMA (Irish Museum of Modern Art) che ospita l’esposizione. Luogo che aspira così a superare la tradizionale funzione del museo suggerendo un nuovo modello ...
Dublin, Irlanda, 18-01-2007
.all Hawaii eNtrées / luNar reGGae
All' Irish Museum of Modern Art
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.all Hawaii eNtrées / luNar reGGae l’anagramma di “new galleries” in inglese ed irlandese, nome dell’edificio dell’IMMA (Irish Museum of Modern Art) che ospita l’esposizione. Luogo che aspira così a superare la tradizionale funzione del museo suggerendo un nuovo modello di esposizione non finita, non rigida ma flessibile.
.all Hawaii eNtrées / luNar reGGae
Irish Museum of Modern Art, Royal Hospital, Military Road, Kilmainham, Dublin 8, Ireland -
Orario: martedì – sabato: 10am – 5.30pm; mercoledì: 10.30am – 5.30pm; domenica: 12 – 5.30pm; 24 – 26 dicembre: chiuso; 27 dicembre – 1 gennaio: 12 – 5.30pm - Ingresso libero
Info: tel +353 1 612 9900; fax +353 1 612 9999
info@imma.ie - www.imma.ie Catalogo Charta, Testi di Joan Didion, Lorrie Moore, Liam Gillick, Cory Doctorow, Philippe Parreno, Rachael Thomas, Prezzo: € 39,00 Le opere in mostra aspirano a decostruire la relazione fra lo spazio e la luce nello spazio espositivo. Alcune non si toccano né si vedono.
Con 7.8Hz (2006) ad esempio Carsten Höller (Brussels,1961) è intervenuto sull’impianto elettrico per provocare trasformazioni della percezione nello spazio dell’esposizione di Parreno Fade Away (Kunstwerein München, 2003), dove le opere si vedono a luci spente.
Con il tic tac di un orologio (Tick Tocck, 2006) Gordon ha portato invece il visitatore ad interrogarsi sull’esperienza temporale.
Dominique Gonzalez-Foerster (Strasburgo, 1961), che ha analizzato con Parreno le relazioni fra individuo e ambiente, ha ricreato un luogo (Sèance de shadow III (Blue), 1999) in cui il visitatore è solo potenzialmente presente. Carles Congost approfondisce la relazione fra realtà e finzione (Olot, 1970) con i clichè della moda (Gloria, 2005).raccolta di storie.

Chongqing, Cina, 18-01-2007
La biblioteca di Chongqing
Sulla Feng Tian Avenue
La biblioteca Chongqing di 4.650 mq sarà un importante centro scolastico, culturale e sociale dove ci si incontrerà per il piacere di studiare, di accedere alla conoscenza e scambiarsi idee. Il disegno della costruzione è moderno ed evoca la ...
Chongqing, Cina, 18-01-2007
La biblioteca di Chongqing
Sulla Feng Tian Avenue
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La biblioteca Chongqing di 4.650 mq sarà un importante centro scolastico, culturale e sociale dove ci si incontrerà per il piacere di studiare, di accedere alla conoscenza e scambiarsi idee. Il disegno della costruzione è moderno ed evoca la forma tradizionale del cortile interno. Tre sono gli elementi programmatici a cui dare risalto: la zona di accesso aperta a tutti, l'area pubblica di sicurezza, e l'area privata attorno al giardino continuità visiva per chi sta nelle sale di lettura o nel café adiacenti. Il progetto prevede il vetro e la pietra nell' articolazione delle zone pubbliche e private della biblioteca. Le aree pubbliche dirimpetto al viale Feng Tian sono foderate di vetro per evocare la trasparenza. Inoltre fornisce una transizione visiva dalla piazza alla biblioteca. Le raccolte di libri e le aree di servizio ad ovest sono rivestite di pietra rispecchiando il disegno delle vecchie costruzioni di Chongqing simbolo di sicurezza e solidità.

Londra, Regno Unito, 18-01-2007
Carsten Holler (1961)
Turbine Hall della Tate Gallery
Nella Turbine Hall della Tate, Carsten Holler (1961) ha cercato di riempire lo spazio intermedio tra la persona e l'oggetto d'arte. Al fine di renderlo cosciente della relazione con il suo corpo l'artista ha installato cinque grandi scivoli, che partono ...
Londra, Regno Unito, 18-01-2007
Carsten Holler (1961)
Turbine Hall della Tate Gallery
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Nella Turbine Hall della Tate, Carsten Holler (1961) ha cercato di riempire lo spazio intermedio tra la persona e l'oggetto d'arte. Al fine di renderlo cosciente della relazione con il suo corpo l'artista ha installato cinque grandi scivoli, che partono ognuno dai singoli piani del museo, per atterrare nell'ingresso, secondo inclinazioni e percorsi diversificati. Gli spettatori del museo possono 'guardarli' e non partecipare, oppure entrare in ognuno di essi e lasciarsi cadere, sottoponendo il proprio corpo a una perdita di controllo, variante con la velocità di caduta. Nel primo caso il visitatore assume una posizione esterna e distaccata, cercando di trovare relazioni visuali con la storia, dalla colonna infinita di Brancusi al sistema del muoversi, tra scale e piani, in architettura, nel secondo si abbandona e si sottopone a un processo 'pericoloso' per alcuni istanti, vivendo sensazioni di paura e di eccitazione, che si tramuta spesso in urla e grida: un tentativo di trasformare il 'piacere' dell'arte in un piacere fisico, quasi da parco dei divertimenti, dove si riacquista una molteplicità sensoriale di sé. Carsten Holler, Tate Modern, , fino al 9 aprile 2007

Milano, Lombardia, 18-01-2007
Grazia Toderi - Rosso Babele
Dal 13.12.2006 al 11.2.2007
Rosso Babele– a cura di Francesca Pasini Pac, Padiglione d'arte Contemporanea, Via Palestro 14 (MM Pagano), Milano tel. 02.76009085 - www.comune.milano.it/pac Gli edifici a pianta centrale, le forme ellittiche delle arene, il culmine di una cupola, le balconate di un teatro, Milano ...
Milano, Lombardia, 18-01-2007
Grazia Toderi - Rosso Babele
Dal 13.12.2006 al 11.2.2007
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Rosso Babele– a cura di Francesca Pasini Pac, Padiglione d'arte Contemporanea, Via Palestro 14 (MM Pagano), Milano tel. 02.76009085 - www.comune.milano.it/pac Gli edifici a pianta centrale, le forme ellittiche delle arene, il culmine di una cupola, le balconate di un teatro, Milano vista dall'alto , una rete di linee e volumi con degli effetti chiaroscuri rappresentano lo.spazio urbano e i luoghi sociali della città. Grazia Toderi sovrappone a “pelle di cipolla” sequenze filmiche con una sfumatura di rosso, attribuendo una drammaticità a questi luoghi di incontro.

Pisa, Toscana, 18-01-2007
Cities from below
Presso la Fondazione Teseco
La costruzione della città "dal basso" è l'idea di Cities from Below secondo un modello di sviluppo sostenibile e condiviso con attorno una serie di attività diverse: lo spazio della Fondazione Teseco sarà trasformato in una sorta di laboratorio ...
Pisa, Toscana, 18-01-2007
Cities from below
Presso la Fondazione Teseco
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La costruzione della città "dal basso" è l'idea di Cities from Below secondo un modello di sviluppo sostenibile e condiviso con attorno una serie di attività diverse: lo spazio della Fondazione Teseco sarà trasformato in una sorta di laboratorio inteso come piattaforma di autogestione della città a venire.
Cities from below si avvarrà della prestigiosa presenza di artisti internazionali quali: Maria Papadimitriu, Berth Theis, il gruppo danese Superflex, Martha Rosler, ecc. In questa occasione sarà presentato il video "Citytellers" realizzato dall'artista Francesco Iodice per l'ultima Biennale di San Paolo del Brasile.

Gorizia (Friuli Venezia Giulia ), 17-01-2007
Il KBcenter della comunità slovena
WALTRITSCH A+U.
Il nuovo spazio d'interazione sociale e culturale della comunità slovena.
I volumi scomposti di un cubo di legno sintetico con ampie vetrate compongono il nuovo edificio mentre la parte ristrutturata include la visione di un giardino nelle attività quotidiane della ...
Gorizia (Friuli Venezia Giulia ), 17-01-2007
Il KBcenter della comunità slovena
WALTRITSCH A+U.
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Il nuovo spazio d'interazione sociale e culturale della comunità slovena.
I volumi scomposti di un cubo di legno sintetico con ampie vetrate compongono il nuovo edificio mentre la parte ristrutturata include la visione di un giardino nelle attività quotidiane della Biblioteca. collocata in una delle due corti interne. Il piano terra del centro ospita anche il bar Qubik, l'ampio terrazzo per l'emeroteca e una sala polifunzionale per conferenze e incontri musicali. Questi spazi consentono alla struttura di vivere i vari momenti dell'intera giornata. Un segno di apertura .


Località Piazzola, Torno (Como), 17-01-2007
MARC. Base nautica per il canottaggio a Torno
Un processo di autocostruzione
Opera prima dello studio MARC, fondato a Torino nel 2006 da Michele Bonino e Subhash Mukerjee, la base nautica per l'Associazione Sportiva Plinio Torno interferisce con i cromatismi e le costruzioni lungo la costa.
Il pontile, i due ricoveri per ...
Località Piazzola, Torno (Como), 17-01-2007
MARC. Base nautica per il canottaggio a Torno
Un processo di autocostruzione
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Opera prima dello studio MARC, fondato a Torino nel 2006 da Michele Bonino e Subhash Mukerjee, la base nautica per l'Associazione Sportiva Plinio Torno interferisce con i cromatismi e le costruzioni lungo la costa.
Il pontile, i due ricoveri per le canoe, gli spogliatoi e il magazzino ipogei in parte si accostano paralleli verso le acque. Una rampa raggiunge la copertura per un belvedere sul lago. L'energia visiva dell'opera di MARC si esprime non solo attraverso la scelta del collocamento nella cala ma anche attraverso la regia dei colori.
I materiali -acciaio, lamiera, vetro e plexiglas - appartenenti a forme di linguaggio più attuali, senza eccessi e libere si confrontano con le ville e abitazioni in pietra e mattoni. La base nautica è frutto del lavoro corale dei suoi stessi fruitori.
Raccontano i progettisti: "Un benefattore, discendente del fondatore della società sportiva, ha deciso di finanziare la costruzione della sede, ma ha potuto farlo per circa i 2/3. (...)
L'opera ha quindi visto concretizzarsi un processo di autocostruzione da parte dei soci che si sono alternati in cantiere con lavoro volontario, secondo le capacità professionali di ognuno."


Rivoli (Torino), 17-01-2007
Claes Oldenburg (Stoccolma, 1929)
Scultura per caso
Oggetti che hanno saputo rendere “inquietanti ed enigmatici, onirici e insoliti gli orizzonti urbani” così vengono definite le creazioni dello svedese Claes Oldenburg (Stoccolma, 1929) e dell’olandese Coosje van Bruggen (Groningen, 1942) da Germano Celant.
Fiori, piatti e stoviglie, strumenti ...
Rivoli (Torino), 17-01-2007
Claes Oldenburg (Stoccolma, 1929)
Scultura per caso
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Oggetti che hanno saputo rendere “inquietanti ed enigmatici, onirici e insoliti gli orizzonti urbani” così vengono definite le creazioni dello svedese Claes Oldenburg (Stoccolma, 1929) e dell’olandese Coosje van Bruggen (Groningen, 1942) da Germano Celant.
Fiori, piatti e stoviglie, strumenti musicali large-scale e numerosi schizzi ci riportano all’universo immaginario dei due artisti, da trent’anni insieme. L’unione dell’ architettura e scultura senza soluzione di continuità sono un'“occasione d’incontro e di risonanza segnica per la collettività urbana” (Celant). Nuove icone del contemporaneo in presenza morbida e senza angolature di oggetti riconoscibili che evocano mondi paralleli.
Una serie di sculture e disegni preparatori esposti ad apertura della mostra illustrano l' evento live presentato a Venezia nel 1985 a cui ha partecipato anche l’amico architetto Frank O. Gehry.
Nel caso delle performance sul tema musicale, opere realizzate in materiali soffici e caldi ci rendono partecipi della sottile distorsione che le frequenze ondulatorie provocano sulle cose.
Claes Oldenburg / Coosje van Bruggen. Scultura per caso, 25 ottobre 2006 – 25 febbraio 2007Castello di Rivoli, Piazza Mafalda di Savoia - 10098 Rivoli (Torino) - Italia
tel. +39/011.9565222 – 9565280 fax +39/011.9565231
e-mail: info@castellodirivoli.org –
www.castellodirivoli.org

Milano- Italia, 11-01-2007
Il paesaggio mobile del nuovo design italiano
Inaugurazione: venerdì 19 gennaio 2007
La mostra italiana presenta la selezione del censimento di 600 progettisti. 49 sono i progettisti che hanno lavorato sul design di prodotto, 24 sulla grafica, 24 su oggetti legati al corpo come i gioielli, borse e accessori, 12 sulla ricerca, ...
Milano- Italia, 11-01-2007
Il paesaggio mobile del nuovo design italiano
Inaugurazione: venerdì 19 gennaio 2007
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La mostra italiana presenta la selezione del censimento di 600 progettisti. 49 sono i progettisti che hanno lavorato sul design di prodotto, 24 sulla grafica, 24 su oggetti legati al corpo come i gioielli, borse e accessori, 12 sulla ricerca, 8 sul food design, 7 sull’interior design.  Una visione dello stato dell’arte del design attuale. Consulenti, , aziende, istituzioni, Maestri, ricercatori, scuole, università, centri di formazione e infine, attraverso l’autocandidatura, i designer stessi sono stati coinvolti.
I designer non rispondono a richieste industriali , ma trattandosi di una attività spontanea, afferma la propria capacità di generare l’originale e il diverso, sia come prodotto che come impresa, servizio, informazione.
Una banca dati che continuerà a vivere e a essere alimentata.

  New Italian Design
Il paesaggio mobile del nuovo design italiano
20 gennaio - 25 aprile 2007
Conferenza stampa: giovedì 18 gennaio, ore 11.30
Inaugurazione: venerdì 19 gennaio 2007, ore 18.30