Bergamo / Milano, 07-12-2007
Designdolls
Programmi di interventi dell’UNICEF
Dal 6 dicembre 2007 La Triennale incontra l’UNICEF per un’ambiziosa e importante iniziativa di raccolta fondi per i programmi di intervento mirati a ridurre la diffusione dell’AIDS entro il 2015.
E' stato chiesto di interpretare a designers di fama ...
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Bergamo / Milano, 07-12-2007
Designdolls
Programmi di interventi dell’UNICEF
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Dal 6 dicembre 2007 La Triennale incontra l’UNICEF per un’ambiziosa e importante iniziativa di raccolta fondi per i programmi di intervento mirati a ridurre la diffusione dell’AIDS entro il 2015.
E' stato chiesto di interpretare a designers di fama mondiale una bambola in plexiglas dando voce al messaggio dell’UNICEF che sostiene da anni i bambini Settanta artisti italiani di fama nazionale ed internazionale del mondo hanno aderito con entusiasmo
realizzando le DESIGNDOLLS .
Napoli, Campania, 07-12-2007
La seconda mostra personale di Davide Cantoni
Blindarte contemporanea
Davide Cantoni presenta nuovi “disegni bruciati” di grandi dimensioni e le pitture realizzate con vernice ad interferenza.
I disegni di Cantoni rappresentano scene di vita reale, eventi i destinati all’oblio.
La famosa tecnica utilizzata dall'artista è quella della bruciatura del ...
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Napoli, Campania, 07-12-2007
La seconda mostra personale di Davide Cantoni
Blindarte contemporanea
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Davide Cantoni presenta nuovi “disegni bruciati” di grandi dimensioni e le pitture realizzate con vernice ad interferenza.
I disegni di Cantoni rappresentano scene di vita reale, eventi i destinati all’oblio.
La famosa tecnica utilizzata dall'artista è quella della bruciatura del foglio con una lente di ingrandimento che riflette la luce solare fino ad infiammare la carta, lasciando così la delicata ed immodificabile traccia dell'intervento naturale.
La velocità delle notizie e dell’informazione impediscono di soffermarsi sulle immagini e sugli eventi che scorrono. La sua pittura complessa e minuziosa invita ad una riflessione sul nostro tempo costringendoci a fare uno sforzo conscio per farsi vedere.
Oltre ai disegni bruciati ed alle pitture realizzate con gli acrilici ad interferenza, verrà presentato il video "Sol" (:30), il primo dell'artista, dove una rotazione del sole è
ottenuta fotogramma per fotogramma attraverso l'animazione di disegni bruciati che lo ritraggono.
Blindarte - Dettaglio evento
Via Caio Duilio, 4D
Napoli
info@blindarte.it
http://www.blindarte.it/
Milano, Lombardia, 07-12-2007
Sovrapposizioni sostenibili
Stéphanie Nava
Il percorso artistico di Stéphanie Nava decodifica l'orizzonte metropolitano, e svolge una indagine socio-architettonica dalle periferie al centro dove gli spazi comuni diventano luogo antropologico di scambio.
Come emerge dall'etimologia dei titoli scelti per i lavori realizzati dall'artista le sovrapposizioni spaziali, ...
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Milano, Lombardia, 07-12-2007
Sovrapposizioni sostenibili
Stéphanie Nava
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Il percorso artistico di Stéphanie Nava decodifica l'orizzonte metropolitano, e svolge una indagine socio-architettonica dalle periferie al centro dove gli spazi comuni diventano luogo antropologico di scambio.
Come emerge dall'etimologia dei titoli scelti per i lavori realizzati dall'artista le sovrapposizioni spaziali, come in Entre nous - dove il sottosuolo e' esposto, visibile allo spettatore - e temporali, come in La Fabrication de la communaute' - sono figure disegnate una sopra l'altra.
In occasione della mostra l'artista realizzerà un disegno site-specific nel cavedio della Galleria che, disposta su tre livelli, si modula da spazio espositivo classico, a spazio domestico e abitativo, fino al mistero del basement sotterraneo.
Ste'phanie Nava e' nata nel 1973 a Marsiglia (Francia), vive e lavora a Londra e Marsiglia. Tra le sue mostre piu' recenti: De'sirs, entreprises, un panorama, Centre d'Art Passerelle, Brest; Champ Vert, La Maison Neyrand, Lyon; Interstices, public space interventions, Marseille - Osaka; En concomitance, Le Dojo, Nice; L'e'laboration des pie'ces - Somme (toutes) IAC - FRAC Rhône-Alpes, Nantua; Repetitive Time, Konstmuseum, Göteborg; Vivimos aqui', Installation in situ, Hangar, Barcelona; Home Sweet Home, CCC, Tours; Participate!, Chinese European Art Center, Xiamen/ Basekamp, Philadelphia; Dibujos Hoy, CAC, Málaga.
Ufficio stampa
Silvia Macchetto
Silvia.macchetto@gmail.com + 39 338 3429581
Carola Serminato
Carola.serminato@tiscali.it + 39 349 1299250
Milano, 04-12-2007
L'Arte delle Donne
Palazzo Reale
a mostra L’Arte delle Donne, dal Rinascimento al Surrealismo, si propone di promuovere ed evidenziare il ruolo della donna nell’arte ripercorrendo le tappe fondamentali della produzione artistica al femminile degli ultimi cinque secoli: una selezione delle opere più rappresentative che ...
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Milano, 04-12-2007
L'Arte delle Donne
Palazzo Reale
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a mostra L’Arte delle Donne, dal Rinascimento al Surrealismo, si propone di promuovere ed evidenziare il ruolo della donna nell’arte ripercorrendo le tappe fondamentali della produzione artistica al femminile degli ultimi cinque secoli: una selezione delle opere più rappresentative che testimoniano l’evoluzione del ruolo delle artiste nel panorama creativo internazionale.
Il progetto ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio del Comune di Milano – Assessorato alla Cultura e Assessorato alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali - e della Provincia di Milano come iniziativa culturale d’eccellenza nell’ambito dell’Anno Europeo delle Pari Opportunità per promuovere ed evidenziare il ruolo della donna nell’arte e recuperare il valore scientifico, sociale e antropologico delle opere di alcune fra le più illustri artiste della storia.
La mostra si compone di oltre 200 opere realizzate tra il XVI e il XX secolo e provenienti dai più prestigiosi musei e collezioni nazionali e internazionali: dal Museo Nacional del Prado al Centre National d’Art et de Culture Georges Pompidou di Parigi, dal Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid alla Galleria degli Uffizi di Firenze, dal National Museum of Women in the Arts di Washington al Museo Nazionale di Capodimonte di Napoli.
In mostra 110 artiste selezionate da un comitato scientifico presieduto da Hans Albert Peters, storico dell’arte, ex direttore del Kunstmuseum di Düsseldorf, e composto da: Sergio Benedetti, curatore capo della National Gallery of Ireland, Beatrice Buscaroli, storica dell’arte, docente di Storia dell'Arte Contemporanea all'Università di Bologna-Ravenna, direttore artistico delle collezioni d’Arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, Susan Fischer Sterling, curatore capo National Museum of Women in the Arts, Washington, Gutman Ilene, direttore Affari Nazionali ed Internazionali del National Museum of Women in the Arts, Washington, Francesco Petrucci, direttore del Museo di Palazzo Chigi in Ariccia, Elena Pontiggia, storica dell’arte, Accademia di Brera, Milano, Nicola Spinosa, sovrintendente Polo Museale Napoletano, Edoardo Testori, critico d’arte, Marco Vallora, professore di Storia dell'Arte Contemporanea all'Università di Urbino, di Estetica al Politecnico di Milano e di Storia dell'arte e Storia della Critica alla Facoltà di Architettura di Parma.
Il percorso della mostra si articola partendo dal Rinascimento, momento peculiare per l’evoluzione della figura della donna come artista. Diversamente dal Medioevo infatti il fenomeno non è più un caso isolato: le donne pittrici, disegnatrici e scultrici sono molte, spesso figlie, sorelle e mogli di pittori e lavorano alacremente in botteghe e studi d’artista. Nonostante ciò faticano ad affermare la loro professionalità artistica in un clima culturale che, pur riconoscendone l’esistenza, le celebra soprattutto come evento straordinario e fuori dal comune.
In questa sezione il pubblico avrà l’occasione di ammirare i lavori delle protagoniste del Cinquecento italiano: la cremonese Sofonisba Anguissola (c.1535-1625), famosa per i suo ritratti e autoritratti, prima donna a godere dell’appoggio dei monarchi europei che ricevette, vecchissima e ormai cieca, l’omaggio di una visita di Anton van Dyck; le opere di Lavinia Fontana (1552-1614), sua quasi coetanea bolognese che divenne a sua volta ritrattista ufficiale delle famiglie nobili della città; il fascino dei dipinti della celebre romana Artemisia Gentileschi (1593-1654), vittima dei pregiudizi e delle violenze del suo tempo, cui fu proibito di frequentare l’Accademia, in quanto donna e che subì lo stupro dal pittore Tassi suo maestro e l’umiliazione del processo in cui da vittima diventò colpevole.
Il percorso continua con le artiste seicentsche che scelsero di rappresentare donne eccezionali della storia classica e della storie biblica , come Giuditta, Susanna, Betsabea, in cui si identificano e nelle quali rivedono il loro destino. Elisabetta Sirani (1638-1665), giovane artista figlia di un pittore, misteriosamente morta alla sola età di ventisette anni, Rosalba Carriera (1675-1757), protagonista nelle maggiori corti europee e raffinata interprete della tecnica del pastello sono tra le protagoniste di questa sezione, e la svizzera Angelica Kauffmann (1741-1897).
Frida Kahlo, "Autoritratto con vestito in velluto", particolarePer l’Ottocento e l’Impressionismo la mostra espone le opere di artiste europee come Berthe Morisot (1841-1895) cognata di Edouard Manet, Eva Gonzalès (1849 – 1883), l’americana Mary Cassatt (1844 - 1926), scoperta da Degas e da lui introdotta nell’ambiente impressionista e la grande scultrice Camille Claudel(1864-1943) che ebbe come maestro e amante Rodin e che fu l’unica sua allieva cui fosse concesso di tagliare il marmo: la mostra accoglie il famoso ritratto che la giovane allieva eseguì dell’amante, e un bronzo raffigurante La Valse.
Si giunge così al Novecento, con due capolavori di Elisabeth Chaplin (1890-1982), provenienti dalla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, alle prime avanguardie e all’inglese Vanessa Bell (1879-1961), protagonista, con la sorella Virginia Woolf, di un movimento straordinariamente vivace nell’Inghilterra tra i due secoli. E ancora artiste quali Gabriele Münter (1877-1962), Marianne von Werefkin (1860-1938), Paula Modersohn-Becker (1876-1907) e Käthe Kollwitz (1867-1945), presente con un nutrito gruppo di opere, vissero da protagoniste l’atmosfera cosmopolita della Germania del primo espressionismo gareggiando con le prime donne italiane lanciate nell’entusiasmo mediatico del futurismo.
Non mancano le protagoniste del Novecento, difficilmente ascrivibili a precise correnti, ordini o tendenze artistiche: la celebre artista messicana Frida Kahlo (1907-1954) con Autoritratto con vestito in velluto, Tamara de Lempicka (1902-1980), cui già nel 2006 Palazzo Reale dedicò una grande retrospettiva che ha registrato più 160.000 visitatori, con l’opera I rifugiati di Spagna e Meret Oppenheim (1913-1985), indiscussa protagonista di uno sperimentalismo sempre all’avanguardia.
La mostra è realizzata da Artematica, con la partnership di Gobbetto e Stefanel , la sponsorizzazione di Davines, Rcs, The Westin Palace, Milano, Trimtec, ATM.
Il 5% degli incassi della mostra verranno destinati alla Fondazione Umberto Veronesi e ABO PROJECT per finanziare il progetto di ricerca "Radioterapia Intraoperatoria e Radioterapia Fast", un nuovo schema terapeutico nel trattamento del carcinoma della mammella, coordinato e diretto dall’Istituto Europeo di Oncologia di Milano (IEO).
Stefanel donerà al progetto 1 euro su ogni acquisto effettuato in tutti i suoi negozi in Italia aderenti all’iniziativa, per tutto il mese di dicembre.
Cremona, Lombardia, 04-12-2007
Prima strada ecologica d'Italia
Via ai lavori Cremona-Mantova
Prima strada ecologica d'Italia tra Cremona e Mantova
A cantieri chiusi, la nuova autostrada misurerà 56 kilometri .
Le misure di riduzione dell'impatto ambientale saranno una realtà nel 2012 con pannelli solari montati su quelli fonoassorbenti o colonnine per la distribuzione ...
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Cremona, Lombardia, 04-12-2007
Prima strada ecologica d'Italia
Via ai lavori Cremona-Mantova
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Prima strada ecologica d'Italia tra Cremona e Mantova
A cantieri chiusi, la nuova autostrada misurerà 56 kilometri .
Le misure di riduzione dell'impatto ambientale saranno una realtà nel 2012 con pannelli solari montati su quelli fonoassorbenti o colonnine per la distribuzione dell'idrogeno. I primi 43 kilometri sarnno pronti entro 4 anni e mezzo.
New Orleans, 04-12-2007
‘Make It Right’
150 case ecologicamente compatibili
L'attore Brad Pitt annuncia di voler costruire 150 abitazioni ecocompatibili per famiglie diseredate a causa dell'uragano Katrina nell'area di New Orleans.
Il progetto "Make It Right" di Pitt si impegna per trovare altre donazioni.
13 architetti sono stati chiamati per ...
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New Orleans, 04-12-2007
‘Make It Right’
150 case ecologicamente compatibili
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L'attore Brad Pitt annuncia di voler costruire 150 abitazioni ecocompatibili per famiglie diseredate a causa dell'uragano Katrina nell'area di New Orleans.
Il progetto "Make It Right" di Pitt si impegna per trovare altre donazioni.
13 architetti sono stati chiamati per lavorare al progetto. Ogni casa sarà costruita su un sistema di palafitte per far fronte a eventuali inondazioni. Queste abitazioni dovranno essere "abbordabili, sostenibili, sicure e belle". Questi i requisiti richiesti dalla star di Hollywood.
Vigevano, Pavia, 03-12-2007
Circolab nel quartiere Pietrasana
Luciano Giorgi, Andrea Borlini, Marina Dallera
Il quartiere Pietrasana di proprietà dell’A.l.e.r. di Pavia, è il primo insediamento di edilizia residenziale pubblica costruito a Vigevano ed è costituito da 220 alloggi su 10 fabbricati.
Per le sue problematiche sociali, ancora più che per il degrado edilizio, il ...
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Vigevano, Pavia, 03-12-2007
Circolab nel quartiere Pietrasana
Luciano Giorgi, Andrea Borlini, Marina Dallera
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Il quartiere Pietrasana di proprietà dell’A.l.e.r. di Pavia, è il primo insediamento di edilizia residenziale pubblica costruito a Vigevano ed è costituito da 220 alloggi su 10 fabbricati.
Per le sue problematiche sociali, ancora più che per il degrado edilizio, il programma di recupero del quartiere presentato dall’A.l.e.r. Pavia, è stato finanziato dai “Contratti di Quartiere” promossi dal Ministero dei Lavori Pubblici. All’interno del contratto di quartiere si è prevista la costruzione di un edificio polifunzionale detto Circolab, destinato a diventare il centro delle attività sociali e ricreative dell’area, così come indicato dagli abitanti stessi durante il community planning svoltosi nel luglio 1999. La costruzione è stata finanziata con 516.000,00 euro dalla Regione Lombardia e con 177.000,00 euro dalla Commissione Europea.
Milano, Lombardia, 20-10-2007
EXPO: LUCI DAL FUTURO
Dai cantieri di CityLife: un fascio di luci
Milano accende la sua candidatura all'Expo Universale del 2015 dando vita al progetto "Luci dalla citta' del futuro" che, ideato da Uncsaal e MADE expo in collaborazione con Federlegno Arredo, consentira' in occasione della visita dei commissari del Bureau International ...
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Milano, Lombardia, 20-10-2007
EXPO: LUCI DAL FUTURO
Dai cantieri di CityLife: un fascio di luci
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Milano accende la sua candidatura all'Expo Universale del 2015 dando vita al progetto "Luci dalla citta' del futuro" che, ideato da Uncsaal e MADE expo in collaborazione con Federlegno Arredo, consentira' in occasione della visita dei commissari del Bureau International des Expositions di illuminare la citta' proiettandola virtualmente nell'architettura del 2015. Per quella data saranno completate le grandi opere che ridisegneranno lo skyline della metropoli lombarda. Nelle notti del 22, 23 e 24 ottobre dai cantieri di CityLife, dell'AltraSede della Regione Lombardia, di Porta Nuova, di Bovisa e dall'area Expo di Rho Pero, un fascio di luci riprodurra' le sagome degli edifici che andranno a ridisegnare il futuro skyline di Milano. La realizzazione e' affidata alla Space Cannon, la stessa societa' che ha realizzato a New York le Torri di Luce in memoria delle Twin Towers. Una iniziativa di oltre 1000kw di potenza, realizzata grazie al sostegno di AEM, CityLife, EuroMilano, PortaNuova, Regione Lombardia.
Milano, Lombardia, 03-12-2007
Che cosa significa "sostenibilità"?
Telmo Pievani
Marialuisa Palumbo intervista il professore associato di Filosofia della Scienza presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, membro dell’International Research Group on Evolutionary Hierarchy Theory, diretto da Niles Eldredge e dell’editorial board di riviste scientifiche internazionali come Evolutionary Biology e ...
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Milano, Lombardia, 03-12-2007
Che cosa significa "sostenibilità"?
Telmo Pievani
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Marialuisa Palumbo intervista il professore associato di Filosofia della Scienza presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, membro dell’International Research Group on Evolutionary Hierarchy Theory, diretto da Niles Eldredge e dell’editorial board di riviste scientifiche internazionali come Evolutionary Biology e Evolution. Da questa intervista il professore parla della della necessità di assumere un punto di vista biologico ed evolutivo. occupandosi della trasformazione dell'uomo e dei modi della sua relazione con lo spazio.
Proseguiamo con un brano riflessivo dell'autore.
Marialuisa Palumbo:Viviamo su un pianeta in trasformazione e che noi stessi abbiamo profondamente trasformato. Che cosa significa secondo te oggi "sostenibilità"?
Telmo Pievani: Quella frase è in realtà una provocazione, che nasce però dal particolare sguardo che hanno gli evoluzionisti sul problema del rapporto fra la specie umana e la biosfera. Gli esseri umani, con le loro attività (cinque cause secondo Edward O. Wilson: distruzione degli habitat, sovrappopolamento, specie invasive, inquinamento industriale e chimico, sovrasfruttamento per caccia e pesca), hanno già prodotto un'estinzione di massa della biodiversità terrestre, la cosiddetta "sesta estinzione" (se rapportata alle altre cinque del passato, le più catastrofiche, come quella che ha portato alla scomparsa dei dinosauri 65 milioni di anni fa). Ciò significa che la specie umana è in grado di alterare profondamente gli equilibri esistenti della biosfera, i cicli di regolazione che permettono la sopravvivenza delle forme più complesse di vita. È importante però ricordare che se anche l'uomo decidesse di sfogare tutti i suoi peggiori istinti distruttivi porterebbe all'estinzione principalmente se stesso e altre forme di vita complesse, ma non la vita in quanto tale, che resisterebbe comunque e avrebbe un nuovo inizio a partire da forme semplici e resistenti. Quindi la specie umana ha soprattutto il compito di salvaguardare gli equilibri ecosistemici per garantire a se stessa un futuro, oltre che per conservare la natura. La sfida ecologica è anche una sfida antropologica e una sfida scientifica.
Paris, Francia, 03-12-2007
Showroom di Citroën
Manuelle Gautrand
La casa automobilistica francese sugli Champs Elysées si veste di nuovo e sorprende tutti con la sua nuova facciata simile a una pietra preziosa con la geometria dello “chevron”, emblema della Marca, che si moltiplica all’infinito in un ...
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Paris, Francia, 03-12-2007
Showroom di Citroën
Manuelle Gautrand
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La casa automobilistica francese sugli Champs Elysées si veste di nuovo e sorprende tutti con la sua nuova facciata simile a una pietra preziosa con la geometria dello “chevron”, emblema della Marca, che si moltiplica all’infinito in un gioco prodotto dalle sfaccettature del vetro.
Lucca, Toscana, 29-11-2007
LuccaDigitalPhotoFest
14 mostre di grandi fotografi
L'ospite d'onore della terza edizione del LuccaDigitalPhotoFest è il grande fotografo americano Eliott Erwitt con i suoi celebri scatti che si possono ammirare assieme ad altri scatti di Spencer Platt, Gianni Berengo Gardin, Mary Ellen Mark, Davide Monteleone ...
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Lucca, Toscana, 29-11-2007
LuccaDigitalPhotoFest
14 mostre di grandi fotografi
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L'ospite d'onore della terza edizione del LuccaDigitalPhotoFest è il grande fotografo americano Eliott Erwitt con i suoi celebri scatti che si possono ammirare assieme ad altri scatti di Spencer Platt, Gianni Berengo Gardin, Mary Ellen Mark, Davide Monteleone fino al 16 dicembre 2007.
Location: Palazzo Ducale - Piazza Napoleone
Orari:
dal lunedì al Venerdì 15,30 – 19,30
sabato e domenica 10,30 – 19,30 orario continuato
Venezia, Palazzo Cavalli-Franchetti, 23-11-2007
'Città da rottamare'
Confronto tra Italia Lione e Berlino
Economisti, sociologi, urbanisti e architetti sviluppano il tema delle aree dismesse- frutto dell'esaurimento di un ciclo economico, delle grandi infrastrutture
I problemi inediti dell'assetto
sociale, degli equilibri economici delle famiglie, dell'integrazione con le
nuove popolazioni immigrate verranno sollevati cercando di capire come
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Venezia, Palazzo Cavalli-Franchetti, 23-11-2007
'Città da rottamare'
Confronto tra Italia Lione e Berlino
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Economisti, sociologi, urbanisti e architetti sviluppano il tema delle aree dismesse- frutto dell'esaurimento di un ciclo economico, delle grandi infrastrutture
I problemi inediti dell'assetto
sociale, degli equilibri economici delle famiglie, dell'integrazione con le
nuove popolazioni immigrate verranno sollevati cercando di capire come
rigenerare parti di città residenziale, come
intervenire sul patrimonio privato per un
progetto di qualità formale e funzionale.
Presentazione del volume
La città da rottamare.
Dal dismesso al dismettibile della
città del dopoguerra
(Cicero Editore, 2007)
MARINA DRAGOTTO
Coordinatrice AUDIS
Uno sguardo all'Europa
Berlino. La rigenerazione urbana
MICHELE SALVAGNO
Storico della città
Lione. I programmi di
renouvellement urbain a Lione.
Mission Lyon
Dibattito
Boston, Stati Uniti, 29-11-2007
Dopo 3 anni spesi 2 milioni per ripararlo
Frank Gehry al MIT
Uno dei "Maestri" del settore viene accusato di errori di progettazione e valutazione. Com'è possibile che, pur utilizzando strumentazioni e materiali di assoluta avanguardia con i migliori ingegneri sulla piazza)un Architetto si trovi imputato di aver costruito un ...
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Boston, Stati Uniti, 29-11-2007
Dopo 3 anni spesi 2 milioni per ripararlo
Frank Gehry al MIT
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Uno dei "Maestri" del settore viene accusato di errori di progettazione e valutazione. Com'è possibile che, pur utilizzando strumentazioni e materiali di assoluta avanguardia con i migliori ingegneri sulla piazza)un Architetto si trovi imputato di aver costruito un "gigante di pastafrolla" da 2 milioni di dollari di riparazioni-tampone?
Da seguire....
Dubai, Emirati Arabi, 28-11-2007
L’Apeiron Island Hotel
Studio Sybarite Architects
l’Apeiron Island Hotel di Dubai, un sette stelle da cinquecento milioni di dollari.
10 torri che simboleggeranno delle barche a vela, mentre al centro sorgerà un grande hotel-grattacielo che rappresenterà il faro verso cui sono rivolte le ...
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Dubai, Emirati Arabi, 28-11-2007
L’Apeiron Island Hotel
Studio Sybarite Architects
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l’Apeiron Island Hotel di Dubai, un sette stelle da cinquecento milioni di dollari.
10 torri che simboleggeranno delle barche a vela, mentre al centro sorgerà un grande hotel-grattacielo che rappresenterà il faro verso cui sono rivolte le torri con centinaia di appartamenti e ogni torre avrà il nome di un porto di una grande città internazionale.
Raggiungibile solo con barche o aereo su un’isola in mezzo all’oceano su disegno dello studio Sybarite Architects , presenterà due piani adibiti a jungla, con temperatura controllata per ospitare specie tropicali di piante e farfalle.
Inoltre la struttura formata da due torri curvilinee alte 185 metri, ospiterà oltre quattrocento suite, un centro benessere, una galleria d’arte e un ristorante sott’acqua.
Milano, Lombardia, 28-11-2007
«..... il futuro fa paura agli stupidi»
Parole di Cesare Casati
«Intollerabile» l'appello del Molleggiato Adriano Celentano a Berlusconi perché blocchi i progetti urbanistici. Questo pessimismo contro il progresso va contro ogni « espressione dell'intelligenza umana: costruire un grattacielo vuol dire non occupar suolo, vuol dire poter respirare ...
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Milano, Lombardia, 28-11-2007
«..... il futuro fa paura agli stupidi»
Parole di Cesare Casati
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«Intollerabile» l'appello del Molleggiato Adriano Celentano a Berlusconi perché blocchi i progetti urbanistici. Questo pessimismo contro il progresso va contro ogni « espressione dell'intelligenza umana: costruire un grattacielo vuol dire non occupar suolo, vuol dire poter respirare l'aria a cento metri d'altezza - dice Casati -. La battaglia di Celentano è retrograda, come quella di chi dice "non volate, usate il treno"».
Intanto, il sindaco Moratti riprende la promozione internazionale del progetto milanese per l'Expo 2015.
Napoli, Campania, 28-11-2007
«Come eravamo»
Sezione «Archives» di Domus
All'inizio degli anni Settanta, Benedetto Gravagnuolo in «mise» dalmata e Sergio Cappelli con la modella Donna Jordan davanti all'obiettivo di un esigentissimo Oliviero Toscani indossano abiti disegnati per un servizio di moda dai famosi colleghi fiorentini del gruppo Archizoom ...
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Napoli, Campania, 28-11-2007
«Come eravamo»
Sezione «Archives» di Domus
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All'inizio degli anni Settanta, Benedetto Gravagnuolo in «mise» dalmata e Sergio Cappelli con la modella Donna Jordan davanti all'obiettivo di un esigentissimo Oliviero Toscani indossano abiti disegnati per un servizio di moda dai famosi colleghi fiorentini del gruppo Archizoom (Andrea Branzi, Paolo Deganello, Massimo Morozzi e Gilberto Coretti).
Sergio Cappelli oggi è un apprezzatissimo designer soprattutto di mobili d'arredo. Benedetto Gravagnuolo è il preside della Facoltà di Architettura dell'Università di Napoli-Federico II.
Le foto rievocano gustosamente un passato di indossatore irreverente e contestatario.
vercelli, Piemonte, 21-11-2007
Peggy Guggenheim e l'immaginario surreale
Nella medioevale chiesa San Marco
“Peggy Guggenheim e l'immaginario surreale” ci conduce fra Peggy Guggenheim, appassionata sostenitrice delle arti, e i pionieri dell'immaginario surreale, Marc Chagall, Giorgio de Chirico, Pablo Picasso fino alle opere di Joan Miró, Salvador Dalí, Max Ernst, René Magritte, ...
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vercelli, Piemonte, 21-11-2007
Peggy Guggenheim e l'immaginario surreale
Nella medioevale chiesa San Marco
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“Peggy Guggenheim e l'immaginario surreale” ci conduce fra Peggy Guggenheim, appassionata sostenitrice delle arti, e i pionieri dell'immaginario surreale, Marc Chagall, Giorgio de Chirico, Pablo Picasso fino alle opere di Joan Miró, Salvador Dalí, Max Ernst, René Magritte, Alberto Giacometti, Ives Tanguy Marcel Duchamp.
La mostra si apre come “evento nell'evento”, con la contemporanea inaugurazione di Arca, modernissima struttura espositiva progettata dall'architetto Ferdinando Fagnola recuperando la medioevale chiesa San Marco, che nei secoli ha avuto diverse funzioni fino a diventare dalla fine dell'800 il mercato coperto della città. Le mostre consentiranno di seguire l'avvio dei saggi di restauro degli importanti affreschi e delle strutture architettoniche dell'edificio valorizzaando uno straordinario patrimonio d'arte e la promozione della conoscenza della storia delle arti.
La mostra rientra nel calendario delle manifestazioni di “Contemporary Arts Torino Piemonte”, promosso da Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino.
Luogo: Vercelli - Arca - Ex Chiesa di San Marco
Piazza San Marco, 1 - Vercelli
Periodo: dal 10 novembre 2007 al 2 marzo 2008
Inaugurazione: venerdì 9 novembre 2007, ore 18.00
Orari: da lunedì al venerdì: 14 - 19 (Scuole e gruppi prenotati 9 - 12). Sabato e domenica: 10 - 20 (la biglietteria chiude mezz'ora prima)
Ingresso: intero Euro 8,00. Gruppi feriali (dal lun. al ven.) Euro 6,00. Gruppi festivi (sab. e dom.) Euro 8,00.
Ridotto euro 6,00. Scuole Euro 4,00. Diritto di prevendita Euro 1,50 (escluse scuole provincia di Vercelli)
, 20-11-2007
Rassegna trasversale di video d'artista
progetto UnDo.Net curato da Francesca di Nardo
On line dal 19/11/2007
'Everything is ok' e 'Something wrong'
di Natalia Saurin e Silvia Levenson
musiche Allun
2VIDEO e' un progetto che nasce immaginando quali pensieri e sensazioni possa suscitare
l'abbinamento di due video d'artista vicini o contrastanti per atmosfere e ...
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, 20-11-2007
Rassegna trasversale di video d'artista
progetto UnDo.Net curato da Francesca di Nardo
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On line dal 19/11/2007
'Everything is ok' e 'Something wrong'
di Natalia Saurin e Silvia Levenson
musiche Allun
2VIDEO e' un progetto che nasce immaginando quali pensieri e sensazioni possa suscitare
l'abbinamento di due video d'artista vicini o contrastanti per atmosfere e per temi.
Agendo sul margine della fruizione personale, che genera idee ed emozioni, ogni settimana
vengono presentati due video di artisti italiani e stranieri.
Ogni volta una parola li collega e li introduce, suggerendone una lettura...
2VIDEO e' un progetto UnDo.Net curato da Francesca di Nardo. L'obiettivo e' di creare una
rassegna 'trasversale' in progress sulla pratica del video, aperta al contributo di piu' curatori
che via via proporranno nuove opere e autori.
http://natalia.saurin.it/
www.silvialevenson.com
www.allun.it
per vedere i due video :
Milano, Lombardia, 20-11-2007
Warhol e Beuys in omaggio a Lucio Amelio
Alla Fondazione Antonio Mazzotta
La mostra rende omaggio a Lucio Amelio (Napoli, 1931-1994) attraverso 92 opere, di cui 30 di Warhol, 42
di Beuys e 20 di altri artisti, esemplificando per difetto tutti quei protagonisti dell’arte internazionale che
avevano scelto la sua galleria napoletana quale luogo ...
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Milano, Lombardia, 20-11-2007
Warhol e Beuys in omaggio a Lucio Amelio
Alla Fondazione Antonio Mazzotta
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La mostra rende omaggio a Lucio Amelio (Napoli, 1931-1994) attraverso 92 opere, di cui 30 di Warhol, 42
di Beuys e 20 di altri artisti, esemplificando per difetto tutti quei protagonisti dell’arte internazionale che
avevano scelto la sua galleria napoletana quale luogo d’eccellenza per scambi di idee e di sperimentazioni.
Si parte da una data, il 1980, segnata dall’incontro storico tra Warhol (Pittsburgh, 1928 - New York, 1987)
e Beuys (Krefeld, 1921 - Düsseldorf, 1986), e dal successivo avvio del processo creativo di Terrae Motus.
In questo contesto nascono alcune tra le principali opere dei due artisti, molte delle quali presenti alla mostra,
come le grandi tele eseguite da Warhol con i ritratti di Beuys, di Amelio e di altri personaggi napoletani, la
serie dei Vesuvi dell’artista americano, e diverse azioni, partiture, sculture e installazioni di Beuys, a partire
da La rivoluzione siamo Noi del 1971, Vitex agnus castus del 1972, Il thè di Bruno Corà per la lotta
continua vera del 1975, Diagramma Terremoto del 1981, Capri – batterie e il Progetto per Palazzo Regale,
entrambi del 1985.
Alla Fondazione Antonio Mazzotta saranno inoltre esposte alcune opere fondamentali della collezione
Terrae Motus, ora custodita alla Reggia di Caserta, quali il trittico Fate presto (1982) di Warhol, ispirato alla
pagina del quotidiano “Il Mattino” all’indomani della tragedia, e l’installazione di Beuys Terremoto in
palazzo (1981).
L’installazione di Beuys verrà esposta a Milano insieme ad alcuni dei progetti e delle partiture con cui Beuys
la presentò nel febbraio del 1981.
Orari: 10-19,30; martedì e giovedì 10-22.30
Biglietto d’ingresso: intero € 8,00; ridotti € 6,00/4,50 (la biglietteria chiude 45 minuti prima)
Infoline e prenotazioni: 02/54913
Prevendite: circuito Ticket.it, filiali BPM
Prevendita internet: www.ticket.it/mazzotta
Catalogo Edizioni Gabriele Mazzotta
250 pagine, 100 illustrazioni a colori e 150 b/n
Euro 39,00 in libreria, 29,00 in mostra
Fondazione Antonio Mazzotta - www.mazzotta.it
tel. 02.878197-878380, fax 02.8693046
Organizzazione: Raffaella Resch,
raffaella.resch@mazzotta.it
Marketing: Stefano Sbarbaro, stefano.sbarbaro@mazzotta.it
Gruppi, didattica e visite guidate: 02/86912297, orario 10-15 dal lunedì al venerdì,
segreteria@mazzotta.it
Milano, Lombardia, 19-11-2007
Mostra "I have a dream"
Job Smeets & Nynke Tynagel all' Artandgallery
Progettano candelabri giganti, spade di carta, design fuori dall’ordinario. Si chiama “design art”, la loro funzione simbolica segnala quanto gli oggetti ormai non rispondono più a dei bisogni già appagati.
Oggetti con una forte personalità, specchio del mondo di oggi. ...
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Milano, Lombardia, 19-11-2007
Mostra "I have a dream"
Job Smeets & Nynke Tynagel all' Artandgallery
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Progettano candelabri giganti, spade di carta, design fuori dall’ordinario. Si chiama “design art”, la loro funzione simbolica segnala quanto gli oggetti ormai non rispondono più a dei bisogni già appagati.
Oggetti con una forte personalità, specchio del mondo di oggi.
Dai mobili di $ 200.000 agli “insect pattern” di costo pressoché zero.
artandgallery
via Arese, 5
Milano
tel. 02 6071991
fax 02 6072458
info@artandgallery.it
www.artandgallery.it
Napoli, Campania, 19-11-2007
Tracce nel futuro
Palazzo delle Arti
E possibile oggi 'innovare senza rinunciare al bagaglio culturale, alla tradizione a e tutto quanto contribuisce a creare l'identitá di un popolo?
12 artisti taiwanesi raccontano con un linguaggio pienamente contemporaneo la trasformazione dell'estetica orientale .
Saranno esposti, tra ...
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Napoli, Campania, 19-11-2007
Tracce nel futuro
Palazzo delle Arti
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E possibile oggi 'innovare senza rinunciare al bagaglio culturale, alla tradizione a e tutto quanto contribuisce a creare l'identitá di un popolo?
12 artisti taiwanesi raccontano con un linguaggio pienamente contemporaneo la trasformazione dell'estetica orientale .
Saranno esposti, tra gli altri, i manga di Hung Tunglu che si muovono nei lightbox fra gli elementi tradizionali dello spiritualismo buddhista e taoista, le pitture di Li Ming-tse che sembrano tipici inchiostri cinesi, un finto sito archeologico di Tu Wei-cheng che nelle mura antiche presenta gli accessori del mondo attuale, le installazioni (in parte interattive) di Hsia Sheng-chien e di Lu Mu-jen.
I lavori del filmmaker Chien Chieh-jen, recentemente acquistati dall MoMA di New York documentano il disperato tentativo di prolungare la storia dell'economia taiwanese del novecento basata sulla manodopera.
Lin Shu-Min propone, con il suo Inner Force - Forza Interna, una gara tra due persone che sedute l'una davanti all'altra vedono le onde Alpha prodotte dal loro stesso cervello prendere la forma di fiori di loto, proiettati sul pavimento. Vince - come nella più classica delle tradizioni asiatiche - chi é piu rilassato e sa produrre, quindi, più fiori!
In collaborazione con il Kaohsiung Fine Arts Museum, Taiwan e il Council for Cultural Affairs, Taiwan.
Organizzazione e promozione CIVITA
PAN - PALAZZO DELLE ARTI NAPOLI
via dei mille 60, napoli
tel. +39.081.7958605-06-07
fax. +39.081.7958608
info@palazzoartinapoli.net
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