Welcome to www.sopramaresotto.it
Pula, Croatia, 17-09-2008
House of light office building
Rusan Arhitektura, Andrija Rusan
Lumenart è un’importante azienda croata specializzata in progetti illuminotecnici a carattere commerciale, urbanistico e residenziale. La sua attività ha permesso la realizzazione di creazioni particolari, coronate dall’aggiunta del progetto illuminotecnico, a testimonianza di una produttiva interazione con gli architetti e ...
Pula, Croatia, 17-09-2008
House of light office building
Rusan Arhitektura, Andrija Rusan
chiudi

Lumenart è un’importante azienda croata specializzata in progetti illuminotecnici a carattere commerciale, urbanistico e residenziale. La sua attività ha permesso la realizzazione di creazioni particolari, coronate dall’aggiunta del progetto illuminotecnico, a testimonianza di una produttiva interazione con gli architetti e le loro proposte. All’interno dell’edificio della “house of light” il tema principale è il continuo avanzamento delle tecnologie per l’illuminazione, argomento che viene condiviso anche con il pubblico in occasione di seminari divulgativi periodicamente organizzati nel laboratorio illuminotecnico in showroom professionali.
L’edificio Lumenart comprende gli uffici di progettazione, di vendita e di promozione dell’azienda. Sopra il basamento si erge un insolito padiglione, di un bianco brillante e a forma di cristallo. Il nucleo centrale è un normale cubo in mattoni e calcestruzzo che rappresenta lo scheletro per la copertura interna e quella esterna, considerate come elementi autonomi. Il progetto è riuscito a portare a termine la realizzazione di una struttura tanto complessa con una disponibilità economica relativamente bassa e con l’uso di semplici tecnologie disponibili sul posto. La grande profondità della terza dimensione della facciata crea ombre che enfatizzano la plasticità dei volumi. Nell’immagine notturna, il volume del padiglione funge da base per una complessa illuminazione che fa sfoggio delle capacità tecniche e creative dell’azienda. Anche la luce naturale che si riflette sulle superfici esterne svolge un ruolo molto importante giocando con quella artificiale, elemento portante del progetto.
L’edificio dell’“house of light” è stato progettato come un laboratorio architettonico-illuminotecnico vivente, che ospita la maggior parte delle attuali tecnologie integrandole nella propria struttura. Qui i visitatori possono capire il vero significato dell’ordine e della funzionalità dello spazio, concetti che sono alla base della filosofia e dell’anima dell’azienda.
Premio Speciale Caoduro Lucernari
Committente: Lumenart, Dean Skira, presidente
Progetto: Rusan Arhitektura, Andrija Rusan
Opera: House of light office building
Realizzazione: 2007 – Pula, Croatia

Nijmegen – Gelderland, Paesi Bassi, 17-09-2008
Business Innovation Center Fifty Two Degrees
Premio Speciale Eurotherm di Mecanoo Architecten
La realizzazione del Fifty Two Degrees ha avuto inizio da un’idea di Ron Lubbers, direttore dell’ICE Development. L’ambizioso progetto non vuole soltanto essere un edificio di uffici ma anche una ribalta per la moderna economia creative; una struttura globale dove ...
Nijmegen – Gelderland, Paesi Bassi, 17-09-2008
Business Innovation Center Fifty Two Degrees
Premio Speciale Eurotherm di Mecanoo Architecten
chiudi

La realizzazione del Fifty Two Degrees ha avuto inizio da un’idea di Ron Lubbers, direttore dell’ICE Development. L’ambizioso progetto non vuole soltanto essere un edificio di uffici ma anche una ribalta per la moderna economia creative; una struttura globale dove le persone possano sentirsi a casa, indipendentemente da quel sia il loro paese di origine; una città dentro la città. Su una superficie di 43.500 m2 il nuovo centro riunisce e concilia tecnologia, scienza, cultura, lavoro, tempo libero e favorisce la creazione di nuove reti e unioni aprendo il dialogo tra produttori e consumatori, così da generare nuove idee e nuovi prodotti. Il FTD è frutto della prima fase di un piano regolatore su larga scala per la zona di Neerbosscheweg. La torre alta 86 metri sorge su un declivio ed è assorbita fluidamente, ma in modo interessante, all’interno del circostante Goffert Park. Sotto al tetto ricoperto d’erba c’è spazio per 600 automobili parcheggiate, sono ospitate diverse attività commerciali e una piazza coperta con negozi e ristoranti. In una seconda fase, è in programma l’aggiunta di sale conferenze, di un teatro, un albergo, di impianti sportivi e altri negozi. Per tagliare i costi energetici sono state condotte delle ricerche mirate a stabilire l’equilibrio ottimale tra facciata aperta e chiusa. Ne è risultata una facciata chiusa per il 60%, formata da pannelli di alluminio e per il 40% una facciata in vetro aperta. Il garage non è sotto terra, ma sotto il tetto ammantato d’erba e gode quindi dei vantaggi di un isolamento e una climatizzazione naturali, evitando il ricorso a costosi sistemi di ventilazione che, tra l’altro, consumano molta energia. Il manto erboso del tetto, inoltre, contribuisce a mitigare il deflusso di acqua piovana, rendendo superfluo l’impiego di grosse grondaie.

Beijing, Cina, 17-09-2008
Il Water Cube
Studio PTW e consorzio ARUP
Il Water Cube di Beijing è la la piscina olimpionica delle XXIX Olimpiadi moderne.
Le sue caratteristiche estetiche che ricordano tante bolle d’acqua irregolari. Queste qualità non sono le uniche. L’edificio, progettato dagli architetti dello studio PTW e dal consorzio ...
Beijing, Cina, 17-09-2008
Il Water Cube
Studio PTW e consorzio ARUP
chiudi

Il Water Cube di Beijing è la la piscina olimpionica delle XXIX Olimpiadi moderne.
Le sue caratteristiche estetiche che ricordano tante bolle d’acqua irregolari. Queste qualità non sono le uniche. L’edificio, progettato dagli architetti dello studio PTW e dal consorzio ARUP amalgama principi di design ecosostenibile. Il materiale utilizzato per le pareti dell’edificio: l’EFTE, un particolare tipo di Teflon, prodotto dalla DuPont reagisce al colore del cielo, permette di catturare il 20% dell’energia solare incidente sul palazzo utilizzandola per riscaldare l’acqua delle vasche.
L'assorbimento della luce naturale riduce al 55% i consumi di elettricità per l’illuminazione. La zona dove sorge il Water Cube è caratterizzata da scarse risorse idriche; per porre rimedio a questo problema l’80% dell’acqua piovana raccolta dal tetto della struttura viene riciclata e riutilizzata.

Roma, 16-09-2008
L'effetto tsunami per i musei ....
Si profilano però nuove assunzioni
Meno soldi per i musei, le aree archeologiche, i restauri, le biblioteche, gli archivi, la tutela del paesaggio. I tagli che si abbatteranno dal prossimo anno per circa il 30% del bilancio si concentreranno in un settore nevralgico come quello ...
Roma, 16-09-2008
L'effetto tsunami per i musei ....
Si profilano però nuove assunzioni
chiudi

Meno soldi per i musei, le aree archeologiche, i restauri, le biblioteche, gli archivi, la tutela del paesaggio. I tagli che si abbatteranno dal prossimo anno per circa il 30% del bilancio si concentreranno in un settore nevralgico come quello della tutela e della conservazione, che perderà 205 milioni (376 nel triennio). Il fronte del personale è anche egli un nervo scoperto tanto più che i ranghi degli specialisti – archeologi, storici, architetti, archivisti – lamentano da anni pesanti vuoti. Dovrebbe partire un concorso per 500 addetti: 100 funzionari direttivi (tra cui 50 architetti e 30 archeologi) e 396 assistenti museali, la figura che sostituirà i custodi e che dovrà fare molto di più che stare a guardia delle sale dei musei. All'assistente viene, infatti, chiesto di assistere i visitatori dei luoghi d'arte, informarli, guidarli. Tant'è che si pretende il diploma e la conoscenza dell'inglese.

Venezia, veneto, 16-09-2008
La Casa da 100K
Mario Cucinella con Italcementi Group
Una casa ecologica, a basso costo, orientata alla "socialità" e adattabile alle esigenze più diverse. Ecco la casa da 100K, l'edificio di 100 mq per un costo di 100mila euro progettato dall'architetto bolognese Mario Cucinella in collaborazione con Italcementi Group. ...
Venezia, veneto, 16-09-2008
La Casa da 100K
Mario Cucinella con Italcementi Group
chiudi

Una casa ecologica, a basso costo, orientata alla "socialità" e adattabile alle esigenze più diverse. Ecco la casa da 100K, l'edificio di 100 mq per un costo di 100mila euro progettato dall'architetto bolognese Mario Cucinella in collaborazione con Italcementi Group. Il progetto sarà alla Biennale di Venezia, all'interno della Mostra Internazionale di Architettura, in programma dal 14 settembre al 23 novembre 2008, nel Padiglione italiano dedicato al tema "L'Italia cerca casa. Progetti per abitare e riabitare la città". La Casa da 100K, che risparmia sui costi di gestione grazie ai pannelli fotovoltaici che consentono di produrre energia per il fabbisogno dell'abitazione e rivendere quella in eccesso, nasce con l'idea di essere un' abitazione moderna in grado di dare vita ai più diversi stili abitativi, con una sfida: difendere l'ambiente risparmiando.

Venezia, Veneto, 12-09-2008
Il ponte aperto in sordina
Santiago Calatrava
Tempi lunghi di realizzazione (12 anni), costi lievitati (dai 4,7 milioni della gara d'appalto a circa 20 milioni) per gli imprevisti in corso (a gennaio la struttura si è mossa di un centimetro). Il problema oggi si pone ...
Venezia, Veneto, 12-09-2008
Il ponte aperto in sordina
Santiago Calatrava
chiudi

Tempi lunghi di realizzazione (12 anni), costi lievitati (dai 4,7 milioni della gara d'appalto a circa 20 milioni) per gli imprevisti in corso (a gennaio la struttura si è mossa di un centimetro). Il problema oggi si pone con i disabili nei confronti dei quali non è pronta l'ovovia sull'arcata di acciaio da piazzale Roma alla stazione ferroviaria. «Era inevitabile accogliere le loro istanze. Anche se inaugurare il quarto ponte di Venezia con Napolitano diventava l'occasione giusta per affrontare la questione delle barriere architettoniche», ammette con qualche amarezza l'assessore Rumiz. E anche dopo l'installazione sarà necessario aspettare il collaudo.

Shangai, Cina, 11-09-2008
Padiglione italiano Expo Shanghai 2010
Giampaolo Imbrighi
L’organizzazione della partecipazione italiana all’Expo di Shanghai del 2010 ha compiuto oggi un importante passo avanti. Con la conclusione di un accordo per la progettazione dell’allestimento del Padiglione, il Commissariato Generale del Governo e la Triennale di Milano hanno ...
Shangai, Cina, 11-09-2008
Padiglione italiano Expo Shanghai 2010
Giampaolo Imbrighi
chiudi

L’organizzazione della partecipazione italiana all’Expo di Shanghai del 2010 ha compiuto oggi un importante passo avanti. Con la conclusione di un accordo per la progettazione dell’allestimento del Padiglione, il Commissariato Generale del Governo e la Triennale di Milano hanno avviato una collaborazione intesa a mostrare al mondo le capacità creative, di innovazione e di ricerca del nostro Paese.
Il concept verrà presentato entro l’autunno 2008.
L’opera che l’Italia si accinge a realizzare è il progetto presentato da Giampaolo Imbrighi, architetto romano, docente all'Università di Roma "Sapienza".
Questo progetto offre anche un originale riferimento a concetti e tradizioni cinesi, giusto omaggio al Paese ospite cui viene proposto un edificio che integra in un modello tipico del tessuto urbano italiano una interpretazione in chiave architettonica dei giochi cinesi delle costruzioni.

Milano, Lombardia, 09-09-2008
La finestra sull'Arte
The New Ars Italica- dal 2 al 30 settembre 2008
Mercoledì 10 Settembre l’intero stabile di Via De Amicis 28 sarà vestito di opere d’arte. La mostra prenderà vita con teloni d’artista su balconi e finestre. Per svilupparsi all’interno della galleria The New Ars Italica.
Un’atmosfera da laboratorio artistico ...
Milano, Lombardia, 09-09-2008
La finestra sull'Arte
The New Ars Italica- dal 2 al 30 settembre 2008
chiudi

Mercoledì 10 Settembre l’intero stabile di Via De Amicis 28 sarà vestito di opere d’arte. La mostra prenderà vita con teloni d’artista su balconi e finestre. Per svilupparsi all’interno della galleria The New Ars Italica.
Un’atmosfera da laboratorio artistico a cielo aperto. E' un Garage Art Sale dove acquistare le opere di artisti emergenti e artisti più affermati dalla fotografia e la scultura.
Mercoledì 10 Settembre l’intero stabile di Via De Amicis 28 sarà vestito di opere d’arte. La mostra prenderà vita con teloni d’artista su balconi e finestre. Per svilupparsi all’interno della galleria The New Ars Italica in un’esposizione da garage sale.
VERNISSAGE 10 settembre 2008 h. 19.00/21.00

INGRESSO LIBERO
The New Ars Italica
Via De Amicis 28
Milano
Tel. 02 876533
Fax 02 92877351

Monaco di Baviera, Germania, 10-09-2008
Costruire l'abitazione collettiva
La rivista Detail
La rivista Detail prende sul serio l'emergenza abitativa sul territorio italiano e indaga in un dossier degno di nota lo scenario di allargamento continuo della domanda e la criticità della tipologia richiesta . Uno sguardo critico va alle ...
Monaco di Baviera, Germania, 10-09-2008
Costruire l'abitazione collettiva
La rivista Detail
chiudi

La rivista Detail prende sul serio l'emergenza abitativa sul territorio italiano e indaga in un dossier degno di nota lo scenario di allargamento continuo della domanda e la criticità della tipologia richiesta . Uno sguardo critico va alle trasformazioni urbane prive dei necessari presupposti di interpretazione delle reali condizioni di vita e di lavoro della società odierna e di prefigurazione dei bisogni futuri. Percorsi di crescente consapevolezza hanno favorito però soluzioni tecniche che rispondono alle leggi del minimo energetico e della massima efficienza con una ricerca non risolta della poesia.

Mantova, Veneto, 10-09-2008
Abitare la città globale: mostra multimediale
10 settembre 2008, ore 18.00
Inaugurazione:

10 settembre 2008, ore 18.00 a Santa Maria della Vittoria, Via Claudio Monteverdi, 1 - Mantova
L’ edizione del Vergilius d’Oro 2008, L’architettura come percorso multidisciplinare, propone il tema Abitare la città globale, nell’anno in cui Mantova è stata ...
Mantova, Veneto, 10-09-2008
Abitare la città globale: mostra multimediale
10 settembre 2008, ore 18.00
chiudi

Inaugurazione:

10 settembre 2008, ore 18.00 a Santa Maria della Vittoria, Via Claudio Monteverdi, 1 - Mantova
L’ edizione del Vergilius d’Oro 2008, L’architettura come percorso multidisciplinare, propone il tema Abitare la città globale, nell’anno in cui Mantova è stata nominata Città Patrimonio Mondiale dell’Umanità tutelata dall’Unesco .
Un argomento curioso in una città costruita secondo un progetto che ha favorito l’integrazione armonica di esigenze economiche, artistiche e culturali del territorio .
Un titolo - Abitare la città globale - preso a prestito da una recente mostra curata da Fulvio Irace (tra i premiati di questa edizione) alla Triennale di Milano proprio in questi ultimi mesi.
Quest’anno sono state aggiunte ulteriori sezioni al premio per consentire di esaminare più adeguatamente gli aspetti e i contributi alla pratica dei percorsi multidisciplinari.
Il 20 settembre 2008, presso il Teatro Bibiena, si svolgerà una conferenza a cui parteciperanno alcuni tra gli architetti più interessanti del panorama internazionale:
David Chipperfield, Vergilius d’Oro 2008;
Boris Podrecca, Vergilius d’Oro 2008;
Fulvio Irace, Vergilius d’Oro 2008 alla Critica di Architettura;
Attilio Stocchi, Vergilius d’Oro 2008 Arte e Architettura;
Mario Botta, Vergilius d’Oro 2007;
Dante O. Benini, Vergilius d’Oro 2007.
I lavori dei premiati saranno ospitati in una mostra multimediale che si terrà all’interno della chiesa Santa Maria della Vittoria dal 10 al 21 settembre 2008.
Affiancati a questi, le opere di video artisti internazionali selezionati da Fortunato D’Amico e Marco Noire:
Olivo Barbieri, MASBEDO, Mulabanda, Shoja Azari, porteranno un contributo alla multidisciplinarietà dell’architettura, evidenziando percorsi di conoscenza dell’abitare da punti di vista differenti rispetto alle letture ordinarie degli architetti.
Una visione e un ascolto del mondo contemporaneo filtrato dalla sensibilità degli artisti e messo a confronto con i progetti reali della città, per dare risalto alle osservazioni critiche e ad avvicinamenti contestuali che possano ampliare gli orizzonti del sapere.
Promossa da:
Monotile srl - Asola (MN) - www.monotile.com
Con il contributo di:
Comune di Mantova
Ordine degli Architetti di Mantova
Soprintendenza per il patrimonio storico artistico ed Etnoantropologico di Brescia Cremona e Mantova
Con il patrocinio di:
Comune di Asola
ALA AssoArchitetti
IIDD Design For All Italia
Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani
Sponsor:
Copelli Assicuratori
Euro Palace S.r.l.
Impatto Agenzia di Comunicazione
Sponsor Tecnico: Brionvega
Orari di apertura
da martedì a venerdì - dalle ore 16.30 alle ore 18.30 sabato e domenica - dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 18.30
Catalogo Electa

more info: INVITOTRA.pdf
Milano, Lombardia, 08-09-2008
Luoghi trasparenti
Le nuove living rooms del ventunesimo secolo
La luce accarezza la superficie del vetro che fa entrare a pieno titolo la luce tra l’indoor e l’outdoor. All’interno di un parco storico in Lombardia l’effetto trasparenza del serramento dell’orangerie ripropone il concetto di conservatory classica con ...
Milano, Lombardia, 08-09-2008
Luoghi trasparenti
Le nuove living rooms del ventunesimo secolo
chiudi

La luce accarezza la superficie del vetro che fa entrare a pieno titolo la luce tra l’indoor e l’outdoor. All’interno di un parco storico in Lombardia l’effetto trasparenza del serramento dell’orangerie ripropone il concetto di conservatory classica con tecnologie avanzate. L'unione di spazio verde e di paesaggio privato vede fondersi il tutto in un insieme organico.

Torino, Piemonte, 25-06-2008
Solid Alluminium in mostra
Research & Development Department Otefal and Donati Group
L'esposizione di Solid Alluminium suscita meraviglia in chiunque fosse abituato a stereotipare il metallo in freddo elemento compositivo.
In effetti, la mostra Solid Alluminium esalta la purezza delle forme e delle superfici delle lamine in varie scale cromatiche ...
Torino, Piemonte, 25-06-2008
Solid Alluminium in mostra
Research & Development Department Otefal and Donati Group
chiudi

L'esposizione di Solid Alluminium suscita meraviglia in chiunque fosse abituato a stereotipare il metallo in freddo elemento compositivo.
In effetti, la mostra Solid Alluminium esalta la purezza delle forme e delle superfici delle lamine in varie scale cromatiche con il concorso creativo dei progettisti che ne hanno rimodellato la materia.
Solid Alluminum Architettura & Design espone i lavori di:
Marco Acerbis
Dante O. Benini
Aldo Cibic
Luca Moretto
Boris Podrecca
Silvio Russo
Marco Zanuso
Dove:
“Il circolo dei lettori”
Palazzo Graneri della Roccia
Via Bogino 9, Torino

Quando:dal 30 giugno – 3 luglio 2008

more info: INVITO MOSTRA.pdf
Città del Messico, 07-07-2008
Marble Architectural Awards
La Casa de Meditacion da Gerard e Carlos Pascal
Il premio Marble Architectural Awards, giunto alla 24° edizione, organizzato dall’Internazionale Marmi e Macchine Carrar; ha premiato Gerard e Carlos Pascal architetti e progettisti che hanno realizzato la Casa de Meditacion a Città del Messico, una casa ...
Città del Messico, 07-07-2008
Marble Architectural Awards
La Casa de Meditacion da Gerard e Carlos Pascal
chiudi

Il premio Marble Architectural Awards, giunto alla 24° edizione, organizzato dall’Internazionale Marmi e Macchine Carrar; ha premiato Gerard e Carlos Pascal architetti e progettisti che hanno realizzato la Casa de Meditacion a Città del Messico, una casa nelle quale la pietra naturale ha trovato delle soluzioni applicative di assoluta eccellenza. La giuria era composta da Mariella Zoppi, docente alla Facoltà di Architettura di Firenze e presidente dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, dal presidente dell’IMM Giorgio Bianchini e da Sauro Cerri, del comitato scientifico della fondazione “Carlo L. Ragghianti “.

Lecce, Puglia, 07-07-2008
Mostra di architettura
Álvaro Siza: dal 12 luglio al 30 ottobre 2008
Il Museo Provinciale di Lecce e il Castello di Acaya ospitano fino ad ottobre 2008 la mostra dedicata al lavoro dell'architetto Álvaro Siza, curata da Carlos Castanheira e Paola Iacucci con Serena Petranca. L'iniziativa sarà preceduta da una Lectio magistralis tenuta ...
Lecce, Puglia, 07-07-2008
Mostra di architettura
Álvaro Siza: dal 12 luglio al 30 ottobre 2008
chiudi

Il Museo Provinciale di Lecce e il Castello di Acaya ospitano fino ad ottobre 2008 la mostra dedicata al lavoro dell'architetto Álvaro Siza, curata da Carlos Castanheira e Paola Iacucci con Serena Petranca. L'iniziativa sarà preceduta da una Lectio magistralis tenuta da Álvaro Siza ed organizzata dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Lecce, in collaborazione con l’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, l’Osservatorio Urbanistico Tekné e il Comune di Calimera.

New York, Stati Uniti, 02-07-2008
HL23
Neil M. Denari Architects (NMDA)
Tra il Meat Packing District e West Chelsea è in costruzione a New York HL23, un edificio residenziale di 14 piani. Il progetto porta la firma di Neil Denari, architetto alla guida dello studio Neil M. Denari Architects (NMDA) di ...
New York, Stati Uniti, 02-07-2008
HL23
Neil M. Denari Architects (NMDA)
chiudi

Tra il Meat Packing District e West Chelsea è in costruzione a New York HL23, un edificio residenziale di 14 piani. Il progetto porta la firma di Neil Denari, architetto alla guida dello studio Neil M. Denari Architects (NMDA) di Los Angeles. Abbandonata da trent’anni, la High Line è attualmente oggetto di un intervento di espansione che ne prevede la trasformazione in un grande parco urbano sopraelevato. L'edificio parte da una base quadrata con i lati di circa 12 metri e aumenta gradualmente in superficie man mano che si sviluppa in altezza sino ad affacciarsi a sbalzo sulla ferrovia.
Questa scelta progettuale risponde ai vincoli imposti dal regolamento edilizio, ed è stata resa possibile da un autorizzazione speciale del Dipartimento newyorkese di Pianificazione Urbanistica.
L’edificio ospiterà nove appartamenti (uno per ogni piano), un attico con terrazze ed una villetta di due piani con giardino privato al piano terra. Le facciate a seconda delle diverse ore del giorno e del movimento del sole e delle nuvole sembreranno cambiare colore.

Roma, Italia, 02-07-2008
"Trasmettere energia: una metafora contemporanea"
Premio Terna
Martedì 1 luglio 2008 alle ore 11,30 presso il MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Terna ha presentato la prima edizione del Premio Terna, un importante progetto italiano finalizzato alla promozione degli artisti e dell'arte contemporanea. "Trasmettere energia: ...
Roma, Italia, 02-07-2008
"Trasmettere energia: una metafora contemporanea"
Premio Terna
chiudi

Martedì 1 luglio 2008 alle ore 11,30 presso il MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Terna ha presentato la prima edizione del Premio Terna, un importante progetto italiano finalizzato alla promozione degli artisti e dell'arte contemporanea. "Trasmettere energia: una metafora contemporanea": è questo il tema sul quale gli artisti sono invitati, entro il 30 ottobre 2008, ad esprimere la propria creatività. Il tema è ispirato ai valori e all'attività di Terna che gestisce, 24 ore su 24, la trasmissione elettrica nazionale garantendo al Paese l'energia di cui ha bisogno. Il Premio Terna, un caso unico nel panorama culturale nazionale, mette in rete l'energia degli artisti già affermati e di quelli emergenti che possono esprimersi attraverso pittura, fotografia, elaborazioni e light-box: una "risposta d'impresa" all'enorme potenziale creativo di cultura, di partecipazione degli artisti nel nostro Paese. In modo innovativo, il concorso si articola in una attuale. I premi, dal valore complessivo di 150mila euro, sono distribuiti per le tre categorie in concorso: Martedì 1 luglio 2008 alle ore 11,30 presso il MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Gli artisti sono invitati, entro il 30 ottobre 2008, ad esprimere la propria creatività. Il tema è ispirato ai valori e all'attività di Terna che gestisce, 24 ore su 24, la trasmissione elettrica nazionale garantendo al Paese l'energia di cui ha bisogno.

Web, 18-06-2008
Car on a Stick
Lovegrove per le città del futuro
Dopo Il prestigioso premio GOOD DESIGN™ Awards, assegnato come ogni anno da The Chicago Athenaeum e dall'International Museum of Architecture and Design al designer Ross Lovegrove , quest'ultimo lancia una nuova proposta per il trasporto urbano.
Il concept prevede ...
Web, 18-06-2008
Car on a Stick
Lovegrove per le città del futuro
chiudi

Dopo Il prestigioso premio GOOD DESIGN™ Awards, assegnato come ogni anno da The Chicago Athenaeum e dall'International Museum of Architecture and Design al designer Ross Lovegrove , quest'ultimo lancia una nuova proposta per il trasporto urbano.
Il concept prevede delle automobiline a forma di bolla alimentate da calotte solari posizionate sul tetto. Di notte le auto sono collocate su paletti telescopici, dove possono fungere anche da illuminazione stradale mantenendo nello stesso

Torino, Piemonte, 18-06-2008
Flexibility. Design in a fast-changing society
Tra flessibilità e design
Nei corridoi delle "Ex-Carceri, Le Nuove" di Torino è stata allestita una mostra disegnando un percorso in tre tappe. Le celle di prigionia in un tragitto articolato scandito dalla ricerca musicale di tre sound designers sono una ...
Torino, Piemonte, 18-06-2008
Flexibility. Design in a fast-changing society
Tra flessibilità e design
chiudi

Nei corridoi delle "Ex-Carceri, Le Nuove" di Torino è stata allestita una mostra disegnando un percorso in tre tappe. Le celle di prigionia in un tragitto articolato scandito dalla ricerca musicale di tre sound designers sono una proposta di flessibilità, come processo per sfruttare opportunità imprevedibili e affinare la capacità di adattamento, e quindi di sopravvivenza dell'individuo. In mostra saranno presenti le installazioni create ad hoc da: Antenna Design (Sigi Moeslinger & Masamichi Udagawa), Bertjan Pot, Clemens Weisshaar & Reed Kram, Emiliana (Ana Mir & Emili Padrós), Fernando Brízio, Giulio Iacchetti, Matali Crasset, Patricia Urquiola, Ross Lovegrove Il 28 giugno avrà inoltre luogo un dibattito, aperto a tutti previa iscrizione, presieduto dalla curatrice della mostra Guta Moura Guedes e da Alice Rawsthorn, giornalista e critica di design dell'International Herald Tribune, che vedrà la partecipazione di designer di fama internazionale, che hanno progettato alcune delle installazioni presenti in mostra. Periodo: dal 29 giugno al 3 luglio e dal 10 luglio al 12 dicembre 2008 presso il complesso delle Ex Carceri "Le Nuove", Via Paolo Borsellino 1, Torino. Orari di apertura: martedì - domenica 11-20, giovedì 11-23, lunedì chiuso. Ingresso, 5-7 €. Ingresso gratuito mercoledì 13-15.

Lecco, Lombardia, 11-06-2008
Expo Italia Real Estate 2008
identità territoriale lecchese
La Provincia di Lecco e la Camera di Commercio di Lecco, con il sostegno di Univerlecco, partecipano a EIRE – Expo Italia Real Estate 2008, in programma dal 10 al 13 giugno alla Fiera di Milano – Rho, con l’obiettivo ...
Lecco, Lombardia, 11-06-2008
Expo Italia Real Estate 2008
identità territoriale lecchese
chiudi

La Provincia di Lecco e la Camera di Commercio di Lecco, con il sostegno di Univerlecco, partecipano a EIRE – Expo Italia Real Estate 2008, in programma dal 10 al 13 giugno alla Fiera di Milano – Rho, con l’obiettivo di presentare progetti di valorizzazione dell’identità territoriale lecchese. L’iniziativa, voluta dal Presidente della Provincia di Lecco Virginio Brivio e dall’Assessore al Territorio Emanuele Panzeri, rappresenta un momento fondamentale per la crescita e l’aggiornamento culturale ed economico di un intero territorio. La sollecitazione è stata prontamente colta dalla Camera di Commercio di Lecco e dal suo presidente, Vico Valassi, che dell’iniziativa sono diventati subito convinti co-promotori. “Abbiamo voluto attivare un processo di valorizzazione territoriale nella consapevolezza di avere molte qualità e opportunità di sviluppo da offrire - commenta il Presidente Virginio Brivio - Turismo, innovazione e ricerca scientifica applicata, valorizzazione del patrimonio culturale, innovazione del sistema infrastrutturale; queste le tematiche che abbiamo voluto sviluppare nel tentativo di allineare ed evidenziare le eccellenze del nostro territorio, per fare emergere vocazioni e opportunità”. Il progetto allestitivo, curato dell’architetto Giulio Ceppi di Total Tool, proporrà suggestioni del paesaggio fisico e umano attraverso un montaggio di immagini, disposte sulle pareti per livelli che ne riproducono quasi il naturale profilo orografico. Questo scenario avrà il compito di attrarre il visitatore, invogliandolo a passeggiare idealmente nel territorio lecchese, la cui fotogrammetria aerea sarà riprodotta sul pavimento, a soffermarsi a visitare i luoghi a cui gli enti promotori intendono dare una particolare evidenza, grazie ad altrettanti totem multimediali. Si tratta dei dodici più significativi complessi e infrastrutture da realizzare o valorizzare in chiave di sviluppo produttivo, culturale-museale o turistico-ambientale, selezionati secondo una metodologia che ha identificato quattro direttrici particolarmente significative per il futuro del territorio lecchese, anche in vista delle ricadute che su di esso avrà senz’altro l’Expo 2015. Accompagnerà la mostra un volume di presentazione che raccoglie le schede dei progetti e saggi di presentazione. I PROGETTI: 1. Riqualificazione micro e macro strutturale 1.1 Riqualificazione SS 639 Lecco-Bergamo 1.2 Riqualificazione linea ferroviaria Milano-Monza-Molteno-Lecco 1.3 Idrovia Adda 1.4 Nuovo attracco battelli e navigazione a Valmadrera 1.5 Navigabilità del Lago di Lecco 2. Esplorazione culturale e tutela attiva del territorio 2.1 Distretto culturale della Valsassina e Valvarrone 2.2 Terme di Tartavalle a Taceno 2.3 Villa Greppi a Monticello Brianza 3. Ricerca, innovazione e sviluppo produttivo 3.1 Polo Industriale ecologicamente attrezzato in Brianza 3.2 Polo Universitario e Palazzo dell’Economia a Lecco 3.3 Progetto Campus Point a Lecco 3.4 Polo congressuale meratese e Fiera di Osnago 3.5 Centro Congressuale di Villa Monastero a Varenna 4. Recupero del patrimonio archeoindustriale ed ecovalorizzazione 4.1 Consonno di Olginate: Ex Parco tematico 4.2 Cotonificio Cantoni di Bellano 4.3 Stazioni e aree intermodali lungo la linea ferroviaria Lecco-Monza. Il caso di Olgiate Molgora

Padova (VE), 11-06-2008
La Fondazione “Barbara Cappochin”
Sorprese al Congresso Mondiale di Architettura di Torino
Una delegazione della Fondazione Barbara Cappochin e dell’Ordine degli Architetti è appena rientrata dalla National Convention and Design Exposition di Boston che ha riunito circa 25.000 professionisti statunitensi. In quella prestigiosa sede è stata raccontata al pubblico americano la storia ...
Padova (VE), 11-06-2008
La Fondazione “Barbara Cappochin”
Sorprese al Congresso Mondiale di Architettura di Torino
chiudi

Una delegazione della Fondazione Barbara Cappochin e dell’Ordine degli Architetti è appena rientrata dalla National Convention and Design Exposition di Boston che ha riunito circa 25.000 professionisti statunitensi. In quella prestigiosa sede è stata raccontata al pubblico americano la storia del Premio internazionale di Architettura “Barbara Cappochin”, una delle grandi iniziative dell’omonima Biennale (giunta nel 2007 alla sua terza edizione) assieme ad un’esposizione ogni anno dedicata a un diverso architetto contemporaneo di fama mondiale. L’area espositiva allestita a Boston dall’Ordine patavino, invitato ufficialmente dall’U.I.A. (Unione Internazionale Architetti) e l’unico italiano presente in rassegna, ha ripercorso, attraverso documentazioni fotografiche e video, le tappe della Biennale presentando i vincitori delle varie edizioni del Premio e i grandi ospiti a cui negli anni passati è stata dedicata la personale (Mario Botta nel 2003, David Chipperfield nel 2005 e Kengo Kuma nel 2007). Sempre durante il soggiorno di Boston, il presidente della Fondazione e dell’Ordine degli Architetti di Padova, Giuseppe Cappochin, con il presidente dell’U.I.A. Gaétan Siew, il vicepresidente Giancarlo Ius e il segretario generale Jordi Farrando, ha concordato di presentare durante il Congresso Mondiale di Architettura di Torino (29 giugno-3 luglio 2008) la prossima edizione della Biennale Internazionale d’Architettura “Barbara Cappochin” e di annunciare in anteprima, in quell’autorevole contesto, il tanto atteso nome dell’architetto, ospite di prestigio della manifestazione targata 2009. L’Ordine e la Fondazione saranno infatti presenti al congresso (padiglione n. 3 del Lingotto) con uno spazio espositivo di 128 mq; all’esterno lungo il percorso tra il Lingotto e l’“Oval” troverà posto anche il “Tavolo dell’ Architettura”, la struttura di quasi 25 metri di lunghezza che espone le immagini delle 300 opere partecipanti all’edizione 2007 del Premio, vinta del giovane architetto finlandese Matti Sanaksenaho per la realizzazione della Cappella Ecumenica d’Arte dedicata a S. Enrico a Turku, in Finlandia. «Ci auguriamo - dice Cappochin - che Padova continui a riconoscere nella Biennale un’occasione straordinaria per mettere la città al centro dell’architettura contemporanea internazionale». La Biennale Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin” è promossa dalla Fondazione Barbara Cappochin e dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Padova insieme al Comune di Padova. L’evento ha goduto per il 2007 dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, del patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Università degli Studi di Padova, della Federazione Regionale degli Ordini degli Architetti del Veneto (F.O.A.V.), con la collaborazione dell'U.I.A. - Unione Internazionale Architetti e del C.N.A.P.P.C.-Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori. Per informazioni: Ordine degli Architetti P.P.C. di Padova - Piazza Salvemini n° 20 35131 Padova - Italy phone 0039 049 662340 telefax 0039 049 654211 - architettipadova@awn.it.

Caraglio (cn), 11-06-2008
Fuori scala, fuori luogo, fuori schema
Gli oggetti più stravaganti del design
I lavori di Warhol, Oldenburg, Wesselmann, Rosenquist e Rauschemberg del periodo del desiderio collettivo rispondono, come spiega la curatrice, designer a sua volta “in un mercato che instancabilmente si rinnova, ciò che appare è, viene amato e subito consumato. Quindi ...
Caraglio (cn), 11-06-2008
Fuori scala, fuori luogo, fuori schema
Gli oggetti più stravaganti del design
chiudi

I lavori di Warhol, Oldenburg, Wesselmann, Rosenquist e Rauschemberg del periodo del desiderio collettivo rispondono, come spiega la curatrice, designer a sua volta “in un mercato che instancabilmente si rinnova, ciò che appare è, viene amato e subito consumato. Quindi tutto deve essere distintivo, immediato, visibile, comprensibile, accessibile. Deve essere molto colorato, molto delineato, molto grande, per poter esser percepito come un’insegna, addirittura fuori scala, oppure particolare, sottratto al suo contesto”. Otto sono le sezioni (Il fascino delle lettere, Lo sguardo zoom, Il colore rosso, Offerta speciale, La stanza dei giochi, Animalia), che evocano il kitsch, termine usato dal 1964in poi , quando gli artisti pop sconvolsero la gerarchia dei valori dell’avanguardia per dare vita ad un gusto talmente cattivo da risultare divertente. Dal 10 maggio al 14 settembre 2008 Pop design. Fuori luogo, fuori scala, fuori schema a cura di Luisa Bocchietto Il Filatoio Via Matteotti, 40 - 12023 Caraglio (CN) Orario: da martedì a venerdì ore 15,30-19,30; sabato ore 10-13 e 14,30-19,30 Ingresso: intero € 5; ridotto € 3