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Padova, (PD), 20-05-2009
Installazioni temporanee di Zaha Hadid
Prossima installazionepresso il Palazzo della Ragione a Padova.
Un mondo di forme ondulate, ricavate da blocchi, plinti, e pavimenti stampati.
Grazie alla loro geometria snella i blocchi, utilizzati sia come installazione che come mezzo espositivo, permettono ai visitatori di apprezzare gli affreschi e le altre sculture collocate nello spazio. ...
Padova, (PD), 20-05-2009
Installazioni temporanee di Zaha Hadid
Prossima installazionepresso il Palazzo della Ragione a Padova.
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Un mondo di forme ondulate, ricavate da blocchi, plinti, e pavimenti stampati.
Grazie alla loro geometria snella i blocchi, utilizzati sia come installazione che come mezzo espositivo, permettono ai visitatori di apprezzare gli affreschi e le altre sculture collocate nello spazio. I plinti possono essere utilizzati per esporre i diversi oggetti e i pezzi d’arredamento firmati Hadid ma anche come sedute per i visitatori. I pavimenti stampati agiscono come segni grafici di orientamento nello spazio.
Con la loro presenza i blocchi ondulati circoscrivono 6 differenti isole espositive, quali:
- “Linee, Fasce, Reti”;
- “Onde, conchiglie, bozzolo”;
- “Aggregazioni/Grappoli/Mosaici”
- “Campi”
- “Paesaggio e Topografia”
- “Parametrismo”.

Long Island City, Queens, 18-05-2009
Jonathan Horowitz (New York City, 1966)
Al MoMA di New York: Jonathan Horowitz
Mentre Warhol avanzava e retrocedeva tra gli anni Quaranta e Sessanta, Horowitz si muove tra passato e presente, e lascia al futuro un vuoto.
L'opera "Three Rainbow American Flags for Jasper in the Style of the Artist's Boyfriend" di tanti colori ...
Long Island City, Queens, 18-05-2009
Jonathan Horowitz (New York City, 1966)
Al MoMA di New York: Jonathan Horowitz
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Mentre Warhol avanzava e retrocedeva tra gli anni Quaranta e Sessanta, Horowitz si muove tra passato e presente, e lascia al futuro un vuoto.
L'opera "Three Rainbow American Flags for Jasper in the Style of the Artist's Boyfriend" di tanti colori è un brillante caustico dal sapore di glitter Si ricordano le esibizioni "pro-vegetarian", datate 2002; "The Earth Song", il videoclip in cui la popstar Michael Jackson si erge a messia guaritore e che invece Horowitz rimodella a suo piacimento; e la serie "Rome", dove l'artista di New York ha affastellato Fascismo, Vaticano, Hollywood e America, senza un bersaglio preciso. In "And/Or", infine, torna caro il tema di Horowitz: l'obsolescenza. A rappresentarlo sarà il video "The Soul of Tammi Terrell", per cui sono previsti due monitor: uno che riproduce la performance "Ain't No Mountain High Enough" della cantante in duetto con Marvin Gaye nel 1967 (24 anni più tardi, lei morirà di tumore al cervello), mentre nell'altro canale scorreranno le immagini di Susan Sarandon e Julia Roberts impegnate a cantare felici la stessa canzone nel film del '98 "Nemiche Amiche", in cui la Sarandon interpreta una malata di cancro, che si rassegna alla custodia dei figli e cede il trono alla giovane Roberts. Una delle tante amare possibilità del caso. Le stesse che interrogano l'animo di Jonathan Horowitz.

Modena,, 18-05-2009
Mostra UNO
Nell'ex ospedale Sant'Agostino
Negli spazi recentemente restaurati dell'ex ospedale Sant'Agostino di Modena, si è inaugurata la mostra UNO. Basilico, Fontana, Ghirri, Jodice, Vaccari, a cura di Filippo Maggia. In mostra le spettacolari vedute di città di Gabriele Basilico, i paesaggi urbani di Franco ...
Modena,, 18-05-2009
Mostra UNO
Nell'ex ospedale Sant'Agostino
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Negli spazi recentemente restaurati dell'ex ospedale Sant'Agostino di Modena, si è inaugurata la mostra UNO. Basilico, Fontana, Ghirri, Jodice, Vaccari, a cura di Filippo Maggia. In mostra le spettacolari vedute di città di Gabriele Basilico, i paesaggi urbani di Franco Fontana, i lucidi e delicati sguardi sul mondo di Luigi Ghirri, le suggestive visioni archeologiche di Mimmo Jodice e un'installazione permanente firmata da Franco Vaccari.

Torino, Piemonte, 18-05-2009
Piero Ruggeri, mancato venerdì 15 maggio
Nemico delle etichette
Torinese, classe 1930, Ruggeri è stato lanciato a metà anni ’50 da Francesco Arcangeli. Nel ’62, alla sua terza Biennale di Venezia, sceglie una tavolozza spoglia, influenzato dal jazz sperimentale di Ayler. Oltre la moda, ha attraversato la storia della ...
Torino, Piemonte, 18-05-2009
Piero Ruggeri, mancato venerdì 15 maggio
Nemico delle etichette
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Torinese, classe 1930, Ruggeri è stato lanciato a metà anni ’50 da Francesco Arcangeli. Nel ’62, alla sua terza Biennale di Venezia, sceglie una tavolozza spoglia, influenzato dal jazz sperimentale di Ayler. Oltre la moda, ha attraversato la storia della pittura fedele a se stesso e al suo universo. Parecchi musei stranieri e italiani gli hanno reso omaggio con importanti mostre antologiche.

Firenze, Toscana, 13-05-2009
Echi tra le volte
Suonare l'architettura
Che rapporti ci sono tra musica e architettura? In che modo gli elementi comuni del linuaggio di queste due forme di espressione umana sono intrecciate? A partire da queste domande Antonio Bologna, Andrea Taroppi e Fortunato D'Amico hanno condotto una ...
Firenze, Toscana, 13-05-2009
Echi tra le volte
Suonare l'architettura
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Che rapporti ci sono tra musica e architettura? In che modo gli elementi comuni del linuaggio di queste due forme di espressione umana sono intrecciate? A partire da queste domande Antonio Bologna, Andrea Taroppi e Fortunato D'Amico hanno condotto una ricerca volta a far risuonare esplicitamente l'architettura. Una installazione musicale, una mostra, un video e un libro documentano questa visione unitaria della consocenza.

more info: echi_aamilano.pdf
Vorno , (Lucca), 13-05-2009
"Alfredo Pirri. Studi d'armonia"
La Tenuta dello Scompiglio
La Tenuta dello Scompiglio con un progetto innovativo curato dall'associazione omonima raccoglie le esperienze di un gruppo di artisti da anni attivi fra la Gran Bretagna, la Svizzera, l'Olanda e la stessa l'Italia, dove l'ambiente naturale diventa la ...
Vorno , (Lucca), 13-05-2009
"Alfredo Pirri. Studi d'armonia"
La Tenuta dello Scompiglio
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La Tenuta dello Scompiglio con un progetto innovativo curato dall'associazione omonima raccoglie le esperienze di un gruppo di artisti da anni attivi fra la Gran Bretagna, la Svizzera, l'Olanda e la stessa l'Italia, dove l'ambiente naturale diventa la perfetta cornice per una ricerca e una sperimentazione artistica contemporanea. L'ambizione è di creare una sinergia eco-culturale fatta di esposizioni, di interventi site-specific, di soggiorni formativi all'insegna di illustri docenti. Ora, il orotagonista è Alfredo Pirri, casentino classe '57, maestro di un concettualismo da land art, sperimentatore di installazioni sceniche nel contesto ambientale. "Alfredo Pirri. Studi d'armonia"
dall'8 maggio al 26 luglio,
Tenuta Dello Scompiglio,
via di Vorno 67,
Vorno Capannori (Lucca)
Informazioni: www. delloscompiglio. org,
tel. 0583971475, 3387884066

Firenze, Toscana, 13-05-2009
Immagini dell’universo dall’antichità al telescopio
Galileo
Nella mostra entrano in scena poesia e letteratura (basti pensare alla continua presenza dell’astronomia nella Commedia di Dante), l’architettura (costruzioni imponenti come le piramidi o le cupole, sia del mondo pagano che nel culto cristiano, o gli obelischi, ...
Firenze, Toscana, 13-05-2009
Immagini dell’universo dall’antichità al telescopio
Galileo
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Nella mostra entrano in scena poesia e letteratura (basti pensare alla continua presenza dell’astronomia nella Commedia di Dante), l’architettura (costruzioni imponenti come le piramidi o le cupole, sia del mondo pagano che nel culto cristiano, o gli obelischi, evocazioni dell’incombere ossessivo del cosmo sulla vita dell’uomo, la musica , l’arte con le sue divinità , la politica che trova legittimazione nelle stelle, la religione e infine l’astrologia.

Torino, Piemonte, 13-05-2009
Alla Fondazione Merz: Laib
Un balsamo per lo spirito
Le installazioni di Wolfgang Laib sono fatte di cera, latte, polline, riso. Opere vive, spesso profumate, piccole montagne di riso, una linea di polline e uno ziggurat che si innalza tra la terra e il cielo: simbolo di ciò che ...
Torino, Piemonte, 13-05-2009
Alla Fondazione Merz: Laib
Un balsamo per lo spirito
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Le installazioni di Wolfgang Laib sono fatte di cera, latte, polline, riso. Opere vive, spesso profumate, piccole montagne di riso, una linea di polline e uno ziggurat che si innalza tra la terra e il cielo: simbolo di ciò che è possibile costruire. Dall’1 al 7 giugno il rito del fuoco vedrà 45 bramini svolgere la millenaria cerimonia di rinnovamento e di rinascita nel cortile della Fondazione.

Roma, Lazio, 13-05-2009
Il nuovo libro di Fabio Isman
Razzie del nostro patrimonio artistico
I predatori dell’arte perduta, il nuovo libro di Fabio Isman pubblicato da Skira racconta la grande razzia del patrimonio archeologico italiano perpetrata a partire dal 1970, valutato come il maggiore saccheggio compiuto in un Paese occidentale dai tempi di Napoleone. ...
Roma, Lazio, 13-05-2009
Il nuovo libro di Fabio Isman
Razzie del nostro patrimonio artistico
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I predatori dell’arte perduta, il nuovo libro di Fabio Isman pubblicato da Skira racconta la grande razzia del patrimonio archeologico italiano perpetrata a partire dal 1970, valutato come il maggiore saccheggio compiuto in un Paese occidentale dai tempi di Napoleone.

Campobasso, Molise, 11-05-2009
Mostra Contrappunto fino al 24 maggio
Giovanni Vaccarini e Hof
La mostra Contrappunto propone i progetti degli studi Sincretica di Giovanni Vaccarini di Teramo e Hof di Perugia.
"L’arte del costruire" ha i riflettori più che mai puntati addosso a seguito del recente terremoto che ha quasi raso al suolo ...
Campobasso, Molise, 11-05-2009
Mostra Contrappunto fino al 24 maggio
Giovanni Vaccarini e Hof
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La mostra Contrappunto propone i progetti degli studi Sincretica di Giovanni Vaccarini di Teramo e Hof di Perugia.
"L’arte del costruire" ha i riflettori più che mai puntati addosso a seguito del recente terremoto che ha quasi raso al suolo L’Aquila.
Sincretica di Giovanni Vaccarini è un gruppo di progettazione e design che pone al centro del proprio lavoro la qualità del progetto.
Hof di Perugia è un laboratorio di idee che esplora con approccio sperimentale le tematiche e il linguaggio dell’architettura contemporanea. Le opere e i progetti dello studio hanno ottenuto la selezione al Premio internazionale di Architettura Andrea Palladio, la menzione speciale al Premio nazionale di architettura Luigi Cosenza, il premio speciale al Premio internazionale Dedalo Minasse alla committenza di architettura.
Appuntamenti:
inaugurazione: giovedì 7 maggio 2009 ore 18.00
mostra: dal 7 al 24 maggio 2009
Galleria Limiti Inchiusi, Via Muricchio 1, Campobasso
Orari mostra: mattina su prenotazione, pomeriggio 17,30 - 20.00

Siracusa, Sicilia, 11-05-2009
Le scenografie di Medea ed Edipo
Massimiliano e Doriana Fuksas
Massimiliano e Doriana Fuksas disegnando le scenografie di Medea ed Edipo a Colono in calendario al Teatro greco di Siracusa dal 9 al 21 giugno . Il progetto scenografico l’architetto si ispira all’orizzonte reso con una “lama concava” che come ...
Siracusa, Sicilia, 11-05-2009
Le scenografie di Medea ed Edipo
Massimiliano e Doriana Fuksas
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Massimiliano e Doriana Fuksas disegnando le scenografie di Medea ed Edipo a Colono in calendario al Teatro greco di Siracusa dal 9 al 21 giugno . Il progetto scenografico l’architetto si ispira all’orizzonte reso con una “lama concava” che come da egli ribadito “specchia tutto cio’ che accade intorno , che coinvolge il pubblico , che riflette e che invita a riflettere ". “L’orizzonte –dice massimiliano Fuksas- parla dell’elemento della catarsi e di quello che era il paesaggio , il luogo e l’azione , per la coscienza degli spettatori , non di oggi , ma di ieri”. Con questa scenografia, egli tenta di ricostruire l’orizzonte perduto , poiche’ il paesaggio e lo scenario sono mutati nel tempo . I protagonisti sono sospesi tra due culture e due appartenenze, un tema attuale in Sicilia, da sempre luogo di ridefinizione delle identita'.

Santa barbara e Idaho, Stati Uniti, 11-05-2009
AIA Housing Awards 2009
I progetti “Montecito Residence” e “Outpost”.
L’AIA Housing Awards Program riconosce e promuove la cultura dell’alloggio di qualità come “esigenza vitale, santuario per lo spirito umano e preziosa risorsa nazionale”. 2 sono i progetti premiati: - Il progetto del “Montecito Residence” è un’abitazione monofamiliare in una zona ...
Santa barbara e Idaho, Stati Uniti, 11-05-2009
AIA Housing Awards 2009
I progetti “Montecito Residence” e “Outpost”.
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L’AIA Housing Awards Program riconosce e promuove la cultura dell’alloggio di qualità come “esigenza vitale, santuario per lo spirito umano e preziosa risorsa nazionale”. 2 sono i progetti premiati: - Il progetto del “Montecito Residence” è un’abitazione monofamiliare in una zona a rischio incendio del Toro Canyon (Santa Barbara, California). La residenza a basso impatto ambientale è in grado di resistere alle condizioni termiche e ambientali del sito di destinazione. Col progetto “Outpost” i progettisti Olson Sundberg e Kundig Allen hanno disegnato una casa che funge al contempo da studio d’arte e spazio espositivo. Il calcestruzzo, caratterizza l’intero volume. In questo modo la struttura richiede pochissima manutenzione ed è in grado di affrontare ogni sorta di variazione climatica.

Milano, Lombardia, 11-05-2009
Il Pirellone-bis supera i 127,4 m
Il progetto di Henry N. Cobb di Pei Cobb Freed & partners
161 m di altezza per la futura sede degli uffici della Regione. Il complesso architettonico si compone di una torre centrale di 39 piani e quattro edifici di nove piani di andamento sinusoidale, integrati in un sistema di piazze completamente ...
Milano, Lombardia, 11-05-2009
Il Pirellone-bis supera i 127,4 m
Il progetto di Henry N. Cobb di Pei Cobb Freed & partners
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161 m di altezza per la futura sede degli uffici della Regione. Il complesso architettonico si compone di una torre centrale di 39 piani e quattro edifici di nove piani di andamento sinusoidale, integrati in un sistema di piazze completamente pedonali.
L’architetto Henry N. Cobb di Pei Cobb Freed & partners di New York, vincitore nel 2004 del concorso internazionale insieme agli studi milanesi Caputo Partnership e Sistema Duemila ha previsto quattro volumi di nove piani.
Realizzato in calcestruzzo, ferro e vetro, il complesso è stato concepito all’insegna della sostenibilità ambientale. La facciata a doppia pelle vetrata consentirà un elevato isolamento e il controllo dell’irraggiamento estivo tramite frangisole verticali sistemati nella camera d’aria della facciata.
Un utilizzo di pompe di calore ad acqua di falda è stato studiato sia per il riscaldamento sia per il raffreddamento dell’edificio.
Parte dell’energia elettrica consumata dagli edifici sarà prodotta dai pannelli fotovoltaici collocati sulle due facciate trasversali della torre e inseriti nella copertura della piazza interna. Un’altra parte dell’energia necessaria sarà garantita da un impianto a idrogeno.

Reggio Calabria, 06-05-2009
Le ali del design
Evento e Mostra del Workshop: 19 - 22 maggio 2009
Obiettivo di questa prima manifestazione-workshop è la realizzazione sperimentale e originale di un manufatto realizzato attraverso l’applicazione e ricerca di nuovi impieghi creativi della carta e del cartone.
Obiettivo degli allievi designer è la presentazione del prototipo. Dovrà necessariamente trattarsi di un contributo ...
Reggio Calabria, 06-05-2009
Le ali del design
Evento e Mostra del Workshop: 19 - 22 maggio 2009
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Obiettivo di questa prima manifestazione-workshop è la realizzazione sperimentale e originale di un manufatto realizzato attraverso l’applicazione e ricerca di nuovi impieghi creativi della carta e del cartone.
Obiettivo degli allievi designer è la presentazione del prototipo. Dovrà necessariamente trattarsi di un contributo creativo originale realizzato appositamente per il presente Workshop e che è argomento di studio preliminare nelle Lezioni del secondo semestre 2009.
I progetti presentati dovranno obbligatoriamente essere inediti. Sottoscrivendo il modulo d’iscrizione i partecipanti si assumono ogni responsabilità in merito all’originalità dei progetti presentati. Non saranno ammessi progetti di manufatti esistenti e/o in produzione, sottoposti ad altri concorsi, già pubblicati o esposti in mostra.
Il workshop è riservato agli allievi regolarmente iscritti e frequentanti il Corso di Disegno Industriale, 8 CFU, 1° anno Laurea Specialistica UE 2008-09, ed è quindi conclusivo delle sperimentazioni originali condotte durante l’intero anno accademico e l’esito produttivo del Workshop verrà con esse presentato e valutato nelle sedute d’esame finale.

Polignano a Mare (Bari), 06-05-2009
Civiltà dell'oggetto
Giuseppe Teofilo e Michele Giangrande
Si inaugurano sabato 9 maggio alle ore 19.00 presso il Museo Pino Pascali di Polignano a Mare due mostre personali di Michele Giangrande e Giuseppe Teofilo.
Ci saranno delle opere appositamente realizzate per questa mostra; i due giovani artisti praticano ...
Polignano a Mare (Bari), 06-05-2009
Civiltà dell'oggetto
Giuseppe Teofilo e Michele Giangrande
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Si inaugurano sabato 9 maggio alle ore 19.00 presso il Museo Pino Pascali di Polignano a Mare due mostre personali di Michele Giangrande e Giuseppe Teofilo.
Ci saranno delle opere appositamente realizzate per questa mostra; i due giovani artisti praticano un'idea dell'arte legata al 'fare', utilizzando più tecniche contemporaneamente e lavorando per 'cicli' proprio come Pascali.
Gli oggetti servono a costruire altri oggetti travisando la realtà. Così un balcone in ferro battuto tipico del Sud si trasforma in una gabbia mentale; il metro per sarti diviene un misuratore di passi umani, trasformandosi in tappeto-pavimento, una porzione dello spazio che lo limita e lo qualifica ironizzando e giocando con i materiali.
Dal 9 maggio al 28 giugno 2009
orari: dal mercoledì al sabato 18,30-21,30 /dom.11-13 e 18,30-21,30 (lun.mart. chiuso)
Evento promosso dall'Assessorato al Mediterraneo e Attività Culturali, Regione Puglia.
Info: Tel. 080.4249534

Catania, Sicilia, 06-05-2009
La ''Porta della Bellezza''
Inaugurazione il 15 maggio
E' una grande opera in terracotta che segna anche l'inizio del progetto del Museo all'aperto ''Terzocchio - Meridiani di Luce''.
La ''Porta della Bellezza'' e' stata costruita con oltre 9.000 forme di terracotta realizzate da 2.000 bambini del ...
Catania, Sicilia, 06-05-2009
La ''Porta della Bellezza''
Inaugurazione il 15 maggio
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E' una grande opera in terracotta che segna anche l'inizio del progetto del Museo all'aperto ''Terzocchio - Meridiani di Luce''.
La ''Porta della Bellezza'' e' stata costruita con oltre 9.000 forme di terracotta realizzate da 2.000 bambini del quartiere periferico catanese di Librino sotto la guida degli artisti coinvolti.
Le formelle compongono le 13 opere monumentali, ideate da 10 artisti e da giovani allievi dell'Accademia di Belle Arti di Catania. Queste opere, abbinate a testi poetici, saranno applicate lungo una prima porzione di muro di 500 metri in corrispondenza dell'accesso al quartiere sui 3 km totali che tagliano Librino come una ferita.
L'insieme delle opere si ispira alla tematica della ''Grande Madre''.
"E' necessario promuovere esperienze educative di cittadinanza attiva e solidale - ha dichiarato Antonio Presti, artista e mecenate siciliano, presidente della Fondazione Antonio Presti - Fiumara d'Arte- attraverso progetti multidisciplinari e iniziative di rete con il territorio siciliano. Con il muro che si trasforma in Porta della Bellezza gli abitanti comprendono la via del fare, un fare che trasforma il manufatto in bellezza".

Bruxelles, Belgio, 06-05-2009
Wunder der Schöpfung
Fia Cielen
L’opera di Fia Cielen, Wunder der Schöpfung sembra una “casa” prelevata da una baraccopoli, inserita all’interno di un involucro costituito da teli neri che isolano l’opera dall’esterno. la casa cosi segregata crea una distanza spaziale e temporale tra l'interno e ...
Bruxelles, Belgio, 06-05-2009
Wunder der Schöpfung
Fia Cielen
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L’opera di Fia Cielen, Wunder der Schöpfung sembra una “casa” prelevata da una baraccopoli, inserita all’interno di un involucro costituito da teli neri che isolano l’opera dall’esterno. la casa cosi segregata crea una distanza spaziale e temporale tra l'interno e l'esterno, mettendo in relazione la staticità dell’opera con il movimento antitetico dell’esterno.

Bruxelles, Belgio, 06-05-2009
Chiusa Art Brussels 2009
1200 artisti
Nonostante la crisi economica i collezionisti hanno acquistato opere di giovani artisti e lavori di piccole dimensioni.
Tra le gallerie italiane, spicca la galleria Tucci Russo di Torre Pellice (Torino), che ha presentato il “solo show” dell’artista inglese Conrad Shawcross, ...
Bruxelles, Belgio, 06-05-2009
Chiusa Art Brussels 2009
1200 artisti
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Nonostante la crisi economica i collezionisti hanno acquistato opere di giovani artisti e lavori di piccole dimensioni.
Tra le gallerie italiane, spicca la galleria Tucci Russo di Torre Pellice (Torino), che ha presentato il “solo show” dell’artista inglese Conrad Shawcross, al quale la giuria ha conferito il premio Illy per l’opera Pre-retroscope V.
In quei giorni Egmont Park è diventato un parco di sculture promosse da alcune delle gallerie ospitate, con l’intento da parte della città di Bruxelles di acquistare le opere selezionate per integrarle in spazi pubblici.

Massa-Carrara, 29-04-2009
Kishio Suga-Le cose esistono
Il rapporto percettivo esterno-interno
L’artista giapponese Kishio Suga lavora sul rapporto percettivo esterno-interno che si manifesta nella “cosa”, nella relazione tra le “cose” (la natura) e nel rapporto tra noi e queste. Tra le opere in mostra: fotografie, quadri, installazioni e sculture realizzate dagli anni ...
Massa-Carrara, 29-04-2009
Kishio Suga-Le cose esistono
Il rapporto percettivo esterno-interno
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L’artista giapponese Kishio Suga lavora sul rapporto percettivo esterno-interno che si manifesta nella “cosa”, nella relazione tra le “cose” (la natura) e nel rapporto tra noi e queste. Tra le opere in mostra: fotografie, quadri, installazioni e sculture realizzate dagli anni ’70 ad oggi, la ricerca dell’ossatura portante delle cose e la volontà di trascenderla senza prescinderne viene costantemente testimoniata. “Nello stesso modo che noi possediamo una coscienza, le cose possiedono un centro spirituale, una forza e una struttura che vanno oltre l'apparenza. Voglio dire, un potenziale latente. Bisogna essere capaci di scoprire questo potenziale. Essere capaci di tirarlo fuori.” (K.S.) In mostra fino al 20 giugno, Galleria Margini di Massa

Roma, Lazio, 29-04-2009
Luciana Matalon
Commistione tra pittura e scultura
Veneta di nascita, milanese di adozione, Luciana Matalon è un' artista poliedrica che si dedica a pittura, scultura e creazione di gioielli.
Le tecniche miste e gli assemblaggi polimaterici rendono sempre più labile il confine tra tradizione e sperimentalismo che da ...
Roma, Lazio, 29-04-2009
Luciana Matalon
Commistione tra pittura e scultura
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Veneta di nascita, milanese di adozione, Luciana Matalon è un' artista poliedrica che si dedica a pittura, scultura e creazione di gioielli.
Le tecniche miste e gli assemblaggi polimaterici rendono sempre più labile il confine tra tradizione e sperimentalismo che da sempre ne caratterizza l'opera.
La sua lunga e prolifica carriera inizia proprio tra le fila del movimento spazialista milanese.

Roma, Lazio, 29-04-2009
L'intervento di Carlo d'Iinghilterra
E' nostra responsabilità invertire subito la tendenza in atto
HO visitato l'Italia diverse volte negli anni passati ed ho un caro ricordo sia dei luoghi che ho visto sia delle persone che ho incontrato. Ricordo bene la mia ultima visita ufficiale qui cinque anni fa, durante la quale ho ...
Roma, Lazio, 29-04-2009
L'intervento di Carlo d'Iinghilterra
E' nostra responsabilità invertire subito la tendenza in atto
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HO visitato l'Italia diverse volte negli anni passati ed ho un caro ricordo sia dei luoghi che ho visto sia delle persone che ho incontrato. Ricordo bene la mia ultima visita ufficiale qui cinque anni fa, durante la quale ho partecipato ad una serie di eventi per promuovere il movimento "Slow Food" che ha fatto molto per sostenere le risorse locali e la produzione di prodotti alimentari sostenibili. Senza alcun dubbio in questi giorni, prima in Italia e durante il mio incontro con il Papa al Vaticano ed in seguito in Germania riprenderò il tema della sostenibilità ambientale, sottolineando la problematica del cambiamento climatico ed il bisogno da parte di tutti di raggiungere una maggiore sostenibilità a livello globale se vogliamo proteggere il nostro pianeta per le generazioni future. Basta riflettere sull'aumento della regolarità di alluvioni a Venezia o di cambiamenti nei tempi dello scioglimento delle nevi in montagna (che provocano il rilascio di flussi d'acqua) per vedere gli effetti dei cambiamenti climatici. E la situazione non farà altro che peggiorare se non si agisce subito.
Credo fermamente che la risposta che diamo alla sfida che ci troviamo ad affrontare definirà la nostra era. Nello stesso modo in cui il Rinascimento ha definito per molti di noi in Europa un risveglio dell'identità culturale ed intellettuale alla fine del periodo medievale, le nostre azioni di oggi potrebbero essere ricordate come il rinascimento del nostro modo di vivere, come l'inizio di una nuova epoca con una gestione efficiente dei nostri Paesi.
Se ciò suona come un'ambizione troppo grande, dobbiamo riflettere brevemente sulla scienza dei cambiamenti climatici per iniziare a vedere quello che succederà se non agiamo subito. In molti tra coloro che sostengono che questa scienza è sbagliata dovrebbero approfondire la loro conoscenza: basta infatti visitare la sede dell'Istituto Statistico Britannico sull'Antartico a Cambridge e chiedere di poter vedere i campioni di ghiaccio estratti da 3 chilometri di profondità che raccolgono il livello di presenza di diossido di carbonio degli ultimi mille anni circa, per vedere con i propri occhi. Il grafico oscilla in modo regolare e stabile tra periodo glaciale ed interglaciale fino alla metà del XVIII secolo, proprio quando iniziò la rivoluzione industriale, ed inizia poi ad accelerare in misura di parti di CO2 per milione fino alla nostra era che è il punto in cui il grafico indica la gravità della situazione.
Al momento stiamo esaurendo rapidamente le riserve di carburante fossile della Terra, bruciando più risorse di quelle disponibili. Facendo così, inquiniamo l'atmosfera con grandi quantità di diossido di carbonio che cattura l'energia solare provocando il riscaldamento globale. In parole più semplici, stiamo distruggendo il pianeta con una doppia azione: prima di tutto bruciando troppi carburanti fossili, e poi cambiando in modo significativo la temperatura del nostro pianeta.
Il problema che stiamo creando per le nostre generazioni future è così grande che gli scienziati continuano a rivedere le loro valutazioni sugli effetti catastrofici del cambiamento climatico.
In base alle ultime relazioni, il livello del mare potrebbe aumentare di un metro in questo secolo con gravi conseguenze per 600 milioni di persone e occupando ampie fasce di terra. Paesi come l'Egitto e l'India ne subirebbero enormi conseguenze, mentre le isole più piccole scomparirebbero del tutto.
In base alle previsioni, il numero di persone a rischio alluvione aumenterà su base annuale dagli attuali cinque milioni a 370 milioni entro la fine di questo secolo. In paesi costieri come l'Italia o la Gran Bretagna, queste previsioni sono decisamente allarmanti.
Ma l'aumento del livello del mare è solo una delle diverse conseguenze dei cambiamenti climatici, tra cui vi è anche la riduzione drastica delle riserve d'acqua e condizioni climatiche estreme che provocherebbero seri danni sia sulle proprietà che sulle persone.
Se si considerano le conseguenze che questi fattori avranno sul movimento di una popolazione in continua crescita, si prevedono letteralmente centinaia di milioni di rifugiati ambientali.
Se, come me, pensate che abbiamo raggiunto un punto di svolta nella nostra storia e che ciò che faremo nei prossimi anni creerà le basi per come saremo giudicati dalle generazioni a venire, sarete senza dubbio d'accordo sul fatto che sia necessaria una collaborazione tra comunità, nazioni e continenti per fornire una risposta globale a questa sfida mondiale. Durante la mia visita in Italia cercherò di definire le modalità di azione ed i principi che possono aiutarci nella nostra ricerca di una maggiore sostenibilità ambientale.
Ma indipendentemente dai dettagli, il punto fondamentale che vorrei sottolineare è che è necessario agire ora, con urgenza. Mi piacerebbe che non fosse così e che fosse possibile continuare a portare avanti il business nello stesso modo.
Sfortunatamente non e così, e se dovessimo continuare ad usare le stesse modalità, lasceremmo un'eredità terribile ed avvelenata ai nostri figli e nipoti. Spero sinceramente che i nostri due Paesi, le cui storie si sono incrociate per più di 2000 anni, si uniscano nuovamente con un obiettivo unico verso un futuro equo, sicuro e sostenibile.