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Milano, 23-02-2010
Schiele e il suo tempo

A partire dal 24 febbraio Palazzo Reale presenta una straordinaria mostra dedicata al genio Egon Schiele. Promossa e prodotta dal Comune di Milano e da Skira editore, e curata da Rudolf Leopold e Franz Smola, la mostra permette di ripercorrere attraverso ...
Milano, 23-02-2010
Schiele e il suo tempo
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A partire dal 24 febbraio Palazzo Reale presenta una straordinaria mostra dedicata al genio Egon Schiele. Promossa e prodotta dal Comune di Milano e da Skira editore, e curata da Rudolf Leopold e Franz Smola, la mostra permette di ripercorrere attraverso 40 suoi capolavori l’affascinante universo della breve vita artistica di Schiele, dai ritratti di forte penetrazione psicologica, agli enigmatici paesaggi, alle opere dall’accentuato erotismo. Palazzo Reale, piazza Duomo, 12 20121 Milano Dal 24 febbraio al 6 giugno 2010 VERNICE PER LA STAMPA Martedì 23 febbraio 2010, ore 12.00 INAUGURAZIONE Martedì 23 febbraio 2010, ore 18.30

Torino, Circolo dei lettori, 19-02-2010
Nuove organizzazioni culturali. Atlante di navigazione strategica
presentazione libro al circolo dei lettori
Venerdì 19 febbraio 2010 Secondo appuntamento di Fitzcarraldo/CRPC XIV al Circolo dei Lettori di Torino. Ospiti dell'incontro saranno Lucio Argano, Responsabile coordinamento generale, strategie e sviluppo della Fondazione Cinema per Roma, e Paolo Dalla Sega. professore dell'Università Cattolica di Milano: presentano ...
Torino, Circolo dei lettori, 19-02-2010
Nuove organizzazioni culturali. Atlante di navigazione strategica
presentazione libro al circolo dei lettori
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Venerdì 19 febbraio 2010 Secondo appuntamento di Fitzcarraldo/CRPC XIV al Circolo dei Lettori di Torino. Ospiti dell'incontro saranno Lucio Argano, Responsabile coordinamento generale, strategie e sviluppo della Fondazione Cinema per Roma, e Paolo Dalla Sega. professore dell'Università Cattolica di Milano: presentano il loro nuovo libro "Nuove organizzazioni culturali. Atlante di navigazione strategica" insieme a Ugo Bacchella, presidente di Fondazione Fitzcarraldo.

Milano, 09-02-2010
Claude Collins-Stracensky
Galleria Nicoletta Rusconi
Per la prima volta in Italia una personale dell’artista statunitense Claude Collins-Stracensky (Lakewood, Ohio, 1975; vive e lavora a Los Angeles). Il lavoro di Collins-Stracensky prende a soggetto gli aspetti fondamentali del mondo naturale che ci circonda: luce, energia e l’esperienza ...
Milano, 09-02-2010
Claude Collins-Stracensky
Galleria Nicoletta Rusconi
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Per la prima volta in Italia una personale dell’artista statunitense Claude Collins-Stracensky (Lakewood, Ohio, 1975; vive e lavora a Los Angeles). Il lavoro di Collins-Stracensky prende a soggetto gli aspetti fondamentali del mondo naturale che ci circonda: luce, energia e l’esperienza dell’“essere nel tempo” dei fenomeni, assemblandoli in una pratica artistica che comprende diversi medium. Le opere di Collins-Stracensky intendono generare consapevolezza delle sovrastrutture e sottostrutture che ci circondano, esplorando il complesso mondo di relazioni che intercorrono tra la natura - intesa come campo dei fenomeni naturali - e la nostra percezione degli stessi mediata dai condizionamenti sociali, culturali e ambientali. Inaugurazione 9 febbraio 2009 dalle 18.30 La mostra prosegue fino al 28 Marzo 2010 Galleria Nicoletta Rusconi Corso Venezia 22 Milano 20121 Tel +39 02 784100

Parigi, 30-01-2010
Sequenze di architetture
Parent Conferenza-Virilio
30 Gennaio 2010 Intervista filmata da Gilles Coudert Produzione: aprè.s di produzione. Francia, 1996. Proiezione video, colore. Durata: 2 ore Presentato da Federico Migayrou (co-curatore della mostra Claude Parent) questa intervista è teatro di uno scontro emozionante. Proiezione ...
Parigi, 30-01-2010
Sequenze di architetture
Parent Conferenza-Virilio
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30 Gennaio 2010 Intervista filmata da Gilles Coudert Produzione: aprè.s di produzione. Francia, 1996. Proiezione video, colore. Durata: 2 ore Presentato da Federico Migayrou (co-curatore della mostra Claude Parent) questa intervista è teatro di uno scontro emozionante. Proiezione in presenza di Gilles Coudert INDIRIZZO Padiglione (Cinematheque) 7 avenue Albert de Mun - Paris 16e Metropolitana Trocadero o Jena

Milano, 29-01-2009
MuDi CONTEMPORANEA
AL MUSEO DIOCESANO DI MILANO
Dal 29 gennaio al 28 febbraio 2010, al Museo Diocesano di Milano si tiene il nuovo appuntamento di MuDi Contemporanea, con la personale di Giovanni Ferrario, L’orto dei semplici. L’esposizione, curata da Paolo Biscottini, presenterà una serie di lavori recenti e ...
Milano, 29-01-2009
MuDi CONTEMPORANEA
AL MUSEO DIOCESANO DI MILANO
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Dal 29 gennaio al 28 febbraio 2010, al Museo Diocesano di Milano si tiene il nuovo appuntamento di MuDi Contemporanea, con la personale di Giovanni Ferrario, L’orto dei semplici. L’esposizione, curata da Paolo Biscottini, presenterà una serie di lavori recenti e inediti dell’artista milanese (1973). La cifra caratteristica dell’opera di Ferrario risiede nell’utilizzo di materiale molto fragile, degradabile, organico, come fiori, verdura, candele e altro. Attraverso questi materiali, Ferrario costruisce delle piccole composizioni-sculture che, poste sul piatto dello scanner, vengono digitalizzate, stabilizzandole e fissandole nel tempo, prima che deperiscano definitivamente. La mostra al Museo Diocesano proporrà il video L’orto dei semplici; le immagini sono state catturate utilizzando la medesima tecnica, ovvero eseguendo delle scansioni di un mazzo di margherite che, mosse durante l’operazione di acquisizione, assumono dei colori che non appartengono alla normale cromia dei fiori ma, al tempo stesso, spezzandosi, danno vita a nuove forme e rimandano a un’idea di delicatezza e di caducità. Accanto a esso, si troverà la serie Corteccie: sono cinque libri - Vanità, Cosmicomiche, Devozioni domestiche, La traversata dell’oasi, Storia semplice – realizzati con stampe digitali su carta cotone. Anche in questo caso, Ferrario pone sul piatto dello scanner le copertine dei volumi originali, le muove in modo tale che il testo assuma delle colorazioni particolari e la resa che ne risulta sia visibilmente distorta; in questo modo, l’artista milanese raggiunge il risultato di fondere in una sola immagine, forma e contenuto. Orari: dal martedì alla domenica, 10-18, lunedì chiuso. Biglietti: intero: 8 Euro; ridotto 5 Euro

Milano, 28-01-2010
GIUSEPPE IELASI E NICOLA RATTI
PRESENTANO IL LORO PROGETTO BELLOWS
Giovedì 28 gennaio, ore 21.00, alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano (via Andrea Solari 35) Giuseppe Ielasi e Nicola Ratti presenteranno il loro progetto Bellows. Il disco Bellows prodotto nel 2007 dalla casa discografica svedese Kning Disk, vede la costruzione ...
Milano, 28-01-2010
GIUSEPPE IELASI E NICOLA RATTI
PRESENTANO IL LORO PROGETTO BELLOWS
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Giovedì 28 gennaio, ore 21.00, alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano (via Andrea Solari 35) Giuseppe Ielasi e Nicola Ratti presenteranno il loro progetto Bellows. Il disco Bellows prodotto nel 2007 dalla casa discografica svedese Kning Disk, vede la costruzione di orizzonti e stratificazioni attraverso un ampio utilizzo di strumenti acustici, chitarre elettriche, giradischi e percussioni. La profondità di campo della scena che si crea, accoglie l'intensità e la diversità dei due musicisti che trovano in questo luogo la possibilità di condividere e confrontarsi per ottenere un risultato che va oltre le singole aspettative. Il duo di Giuseppe Ielasi e Nicola Ratti abbraccia uno spettro stilistico più ampio rispetto agli ultimi lavori di Ielasi su 12k e di Ratti su Anticipate rec. e Preservation. Accenni impressionistici di un post-rock scomposto e si fondono con speculazioni di elettroacustica ambientale. Chitarre elettriche e laptop concorrono a creare un paesaggio sonoro eterogeneo e dinamico. Alla musica faranno da sfondo i video creati dall’artista Fatima Bianchi. Milano, gennaio 2010 Ingresso: intero 8 Euro; ridotto 5 Euro INFO: tel. 02.89075394/5

Brescia, Museo di Santa Giulia, 23-01-2010
INCA ORIGINE E MISTERI DELLE CIVILTÀ DELL’ORO
dal 4 dicembre 2009 - 27 giugno 2010
Promossa dal Comune di Brescia e dalla Fondazione CAB, prodotta e organizzata da Fondazione Brescia Musei e da Artematica, in collaborazione con la Regione Lombardia e con il patrocinio della Provincia di Brescia, la mostra INCA. Origine e misteri delle ...
Brescia, Museo di Santa Giulia, 23-01-2010
INCA ORIGINE E MISTERI DELLE CIVILTÀ DELL’ORO
dal 4 dicembre 2009 - 27 giugno 2010
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Promossa dal Comune di Brescia e dalla Fondazione CAB, prodotta e organizzata da Fondazione Brescia Musei e da Artematica, in collaborazione con la Regione Lombardia e con il patrocinio della Provincia di Brescia, la mostra INCA. Origine e misteri delle civiltà dell’oro è la prima parte di un percorso espositivo - voluto come “Omaggio alla civiltà dell’America Latina e dei Caraibi” L’evento bresciano, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, col patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica, dell’Ambasciata del Perù in Italia, dell’Ambasciata d’Italia a Lima, presenta oltre 270 opere che ripercorrono l’intera storia delle civiltà dell’oro. I pezzi esposti provengono dai maggiori musei peruviani: il Museo Nacional de Arqueología, Antropología e Historia del Perú, il Museo Arqueológico Rafael Larco Herrera, il Museo “Oro del Perú”-“Armas del Mundo” – Fundación Miguel Mujica Gallo, il Museo Nacional Sicán, il Museo Arqueológico Nacional Brüning, il Museo Tumbas Reales de Sipán e altri ancora. Si tratta del primo grande evento in Italia interamente dedicato alle civiltà dell’oro. In particolare, sono presentati oggetti in oro, terrecotte, sculture in pietra e in legno. Le opere in oro, argento, bronzo e rame, oltre a rappresentare il più numeroso complesso di reperti in metalli preziosi mai esposto al mondo, consentono di scoprire quei tesori che abbagliarono i conquistadores e che per secoli hanno fatto del Perù il simbolo stesso della ricchezza. L’iniziativa è organizzata in stretta collaborazione col governo peruviano che ha concesso, per questo appuntamento, tesori finora mai esposti al di fuori dei confini nazionali e gode del sostegno delle istituzioni peruviane presenti in Italia. La curatrice della mostra è Paloma Carcedo de Mufarech, studiosa esperta d’arte precolombiana della Pontificia Universidad Católica del Perú di Lima; i co-curatori sono Antonio Aimi, dell’Università degli Studi di Milano, e Giuseppe Orefici, direttore del Centro Italiano Studi e Ricerche Archeologiche Precolombiane. La mostra, articolata in dieci sezioni – Cronologia, Le Tecniche di trasformazione del metallo, La Cosmovisione, Le Linee di Nasca, I Costumi, Le Libagioni, La Musica, La Guerra, La Morte, I Preziosi – si snoda lungo l’intera storia delle civiltà dell’oro e offre una ricca panoramica delle culture precolombiane che sono fiorite in Perù dal 1500 a.C. fino all’arrivo degli Spagnoli nel 1532. Un viaggio attraverso gli aspetti inconsueti e meno conosciuti di questi popoli, con la ricostruzione dell’ambiente, dei miti e dei riti alla base del contesto socio-culturale che ha consentito di creare alcuni dei capolavori assoluti dell’arte di tutte le epoche. Il percorso espositivo presenta i vestiti interamente ricoperti d’oro dei sovrani dell’antico Perù, i paraphernalia (coltelli sacrificali, diademi, strumenti musicali, ecc.) utilizzati nei rituali che garantivano l’equilibrio del cosmo e la crescita dei raccolti, gli ornamenti (corone, orecchini, narigueras, collane, pettorali, raffigurazioni di uomini e animali e divinità, ecc.) sempre in oro, che visibilmente mostravano la condizione semidivina dei re, i reperti del corredo funerario (maschere in oro, sculture in terracotta e legno, ecc. ), che accompagnavano i morti nel loro viaggio nell’Inframondo. In questo contesto si trova anche una mummia, concessa in prestito in via del tutto eccezionale. Grazie alla maestosità e alla straordinaria bellezza dei reperti esposti, il pubblico ha un’occasione unica per scoprire la spiritualità dei popoli dell’antico Perù, fondata su religioni che permeavano ogni aspetto della vita quotidiana e che garantivano un continuo rapporto con le divinità del Cielo, della Terra e dell’Inframondo e coi mondi “altri” che custodivano gli “alter ego” di tutte le cose animate e inanimate e la conoscenza del passato e del futuro.

Ierimonti Gallery di Milano, 19-01-2010
Sudarshan Shetty - From here to there and back again
Dal martedì 19 gennaio 2010 al domenica 11 aprile 2010
ll 19 gennaio 2010 la Ierimonti Gallery di Milano inaugura la personale di Sudarshan Shetty: artista concettuale indiano considerato una delle figure più innovative della sua generazione. Dopo avere esposto alla Tate Modern di Londra e in alcuni dei più noti ...
Ierimonti Gallery di Milano, 19-01-2010
Sudarshan Shetty - From here to there and back again
Dal martedì 19 gennaio 2010 al domenica 11 aprile 2010
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ll 19 gennaio 2010 la Ierimonti Gallery di Milano inaugura la personale di Sudarshan Shetty: artista concettuale indiano considerato una delle figure più innovative della sua generazione. Dopo avere esposto alla Tate Modern di Londra e in alcuni dei più noti musei d'arte contemporanea realizzerà in Italia la sua prima personale. A marzo del 2010 l'artista sarà al Guggenheim di New York con la mostra "Contemplating the void" curata da Nancy Spector.

more info: CvSudarshan.pdf
Fiera Milano, Rho, 03-02-2010
MADE Expo 2010
Milano Architettuta Design Edilizia dal 3 al 6 febbraio 2010
Torna a Fiera Milano Rho l'evento dedicato agli specilisti del settore. Quest'anno tra i tanti appuntamenti e convegni dedicati il laboratorio di Architettura. Curato dall’Arch. Franco Mirenzi e l’Arch. Fortunato D'Amico, il laboratorio si pone come incontro-confronto tra il mondo ...
Fiera Milano, Rho, 03-02-2010
MADE Expo 2010
Milano Architettuta Design Edilizia dal 3 al 6 febbraio 2010
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Torna a Fiera Milano Rho l'evento dedicato agli specilisti del settore. Quest'anno tra i tanti appuntamenti e convegni dedicati il laboratorio di Architettura. Curato dall’Arch. Franco Mirenzi e l’Arch. Fortunato D'Amico, il laboratorio si pone come incontro-confronto tra il mondo della ricerca accademico e quello delle costruzioni. Un luogo di collegamento per verificare le reciproche attitudini e definire nuovi percorsi di collaborazione per costruire insieme la città del futuro. La mostra sarà organizzata in tre parti integrate che daranno vita a specifiche attività: * Aree espositive / laboratorio / materiali * Area per i dibattiti e le conferenze * Area relax Aree espositive / laboratorio / materiali Sarà dedicata ai progetti elaborati presso quattro facoltà di architettura (rappresentate da docenti) e quattro imprese costruttrici (rappresentate da professionisti), che con le loro tecniche raffinate dimostreranno come si realizzano, oggi, gli edifici con forti contenuti tecnologici ed ecosostenibili. Il connubio Facoltà di Architettura – Imprese metterà in risalto la necessità di relazioni culturali e formative sul piano pratico tra le stesse. Area per i dibattiti e le conferenze Sarà allestito uno spazio per le attività di incontri e dibattiti sul tema della mostra, sui progetti esposti, sui materiali, sull’architettura, sulle tecniche costruttive, sulle questioni energetiche relative alla produzione di componenti e materiali per l’architettura, sul design dei componenti e complementi per l’architettura, ecc. Area dedicata ai materiali e area relax Le aree dedicate alle imprese e associazioni sono spazio integrato all’area espositiva e all’area degli incontri. Sono dedicate all’esposizione e al racconto di materiali/prodotti/servizi scelti per le loro particolarità tecnologiche e di design. 3-6 Febbraio 2010

Bolzano, Dal 21 al 24 gennaio 2010, 11-01-2010
Klimahouse 2010
L’edilizia verde come motore per un futuro 'intelligente'
La fiera si strutturerà su due macro aree espositive, rispettivamente dedicate a “Costruzione degli edifici” (finestre termoisolanti, porte e portoni, isolamento termico, elementi per prefabbricati e prefabbricati, coperture, tetti, risanamento, strutture verticali e orizzontali) e “Tecnologia dell’edificio” (riscaldamento, ventilazione, raffreddamento, energie ...
Bolzano, Dal 21 al 24 gennaio 2010, 11-01-2010
Klimahouse 2010
L’edilizia verde come motore per un futuro 'intelligente'
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La fiera si strutturerà su due macro aree espositive, rispettivamente dedicate a “Costruzione degli edifici” (finestre termoisolanti, porte e portoni, isolamento termico, elementi per prefabbricati e prefabbricati, coperture, tetti, risanamento, strutture verticali e orizzontali) e “Tecnologia dell’edificio” (riscaldamento, ventilazione, raffreddamento, energie rinnovabili, sistemi di regolazione e misurazione). Aziende e professionisti del settore forniranno gratuitamente consulenze a quanti progettano di realizzare o ristrutturare un’abitazione, rendendola energeticamente efficiente. Come di conseuto, anche quest’anno è previsto un ricco calendario di incontri, seminari e iniziative collaterali. Tra di essi, il Convegno internazionale ‘Costruire il futuro’ organizzato in collaborazione con l’Agenzia CasaClima; i tour guidati tra le strutture certificate CasaClima e il “Klimahouse Forum”, nel cui merito verranno illustrate le più avanguardistiche soluzioni del costruire sostenibile a 360°.

, 30-11-2009
Otto arazzi di William Kentridge: protagonisti Shostakovic e il naso di Ronzinante

Napoli. La scelta di ospitare un nuovo lavoro di William Kentridge a Capodimonte è un importante riconoscimento a un artista che unisce alla creatività e alla visionarietà una attenzione sempre vigile e, anzi, via via sempre più acuta, alla vita ...
, 30-11-2009
Otto arazzi di William Kentridge: protagonisti Shostakovic e il naso di Ronzinante
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Napoli. La scelta di ospitare un nuovo lavoro di William Kentridge a Capodimonte è un importante riconoscimento a un artista che unisce alla creatività e alla visionarietà una attenzione sempre vigile e, anzi, via via sempre più acuta, alla vita dei senza terra, dei diseredati costretti a migrare o a fuggire e che non hanno luogo dove vivere. L'idea si deve a Nicola Spinosa, ex soprintendente del Polo museale sostituito da Lorenza Mochi Onori (cfr. lo scorso numero, p. 1), e alla gallerista Lia Rumma, tra i mercanti di riferimento di Kentridge, che ha convinto l'artista sudafricano a realizzare una preziosa serie di opere proprio per Napoli e per il suo museo più prestigioso. Si tratta di otto monumentali arazzi esposti insieme a bozzetti e disegni su documenti e mappe del Regno di Napoli e piccole sculture di bronzo. Le opere sono allestite dal 14 novembre al 24 gennaio al secondo piano, nel Salone degli Arazzi che abitualmente ospita gli arazzi D'Avalos, raffiguranti scene della battaglia di Pavia, regalati dall'imperatore Carlo V al condottiero napoletano Francesco Ferrante d'Avalos che si distinse in tale conflitto. Nella serie creata per Napoli, Kentridge sovrappone alle piante del Regno di Napoli, della Campania Felix, della capitale del Regno, le sue consuete silhouette che hanno per soggetto, stavolta, un cavallo, ispirato al Ronzinante di Don Chisciotte, ma che si impenna plasticamente come il cavallo di Falconnet nel monumento a Pietro il Grande di Pietroburgo. Il cavallo, sia negli arazzi sia nelle sculture, è spesso gravato da un enorme naso, arrivato sul suo dorso direttamente dall'opera di Dimitri Shostakovich, che si ispirò all'omonimo, celeberrimo racconto di Gogol, dal momento che Kentridge ne sarà regista e scenografo nella prossima edizione alla Metropolitan Opera-Lincoln Centre di New York, prevista a marzo 2010. Nel Museo Madre il 14 novembre alle 21, l'artista tiene inoltre una conferenza in veste di performance con una proiezione dal titolo «I am not me, the horse is not mine». Il titolo di questo lavoro deriva da un'espressione contadina russa utilizzata per negare la colpa e usata da Bukarin, il fedele luogotenente di Lenin, in una seduta del Comitato centrale del 1937 nel tentativo di sottrarsi alla «purga» staliniana, e infine, alla morte. Dal palcoscenico del Madre, Kentridge leggerà alcuni frammenti estratti dalla trascrizione di questo processo sommario, e brani tratti invece dal citato racconto di Gogol. I testi in catalogo, edito da Electa, sono di Nicola Spinosa, Achille Bonito Oliva, Lia Rumma, Fabrizio Tramontano, Maria De Vivo e della scrivente

Milano, 30-11-2009
La città fragile

Nel corso degli ultimi anni la Triennale ha aperto i propri spazi alla rappresentazione del moderno nella sua dimensione sociale, in particolare alle conseguenze del processo di globalizzazione sulla vita quotidiana delle persone. La mostra attraverso documenti fotografici, video, illustrazioni, mappe, ...
Milano, 30-11-2009
La città fragile
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Nel corso degli ultimi anni la Triennale ha aperto i propri spazi alla rappresentazione del moderno nella sua dimensione sociale, in particolare alle conseguenze del processo di globalizzazione sulla vita quotidiana delle persone. La mostra attraverso documenti fotografici, video, illustrazioni, mappe, dati statistici emblematici, vuole rappresentare alcune fragilità della città contemporanea mettendo in scena il rapporto tra comunità del rancore, quella del rinserramento e della ricerca del capro espiatorio, comunità di cura, quella che cerca di farsi carico delle fragilità sociali, comunità operosa, quella che agisce in modo privilegiato nell’ambito produttivo e delle professioni. Il percorso della mostra si snoda quindi su tre percorsi paralleli collegati da linee d’ombra che sottolineano l’intreccio concettuale tra fragilità, rancore e cura, mentre l’operosità sarà rappresentata dal visitatore. Sono gli operosi a mettere in mostra disagio e solitudine con il loro operato e nell’operoso si identifica anche il visitatore stesso. La spina dorsale della mostra sarà costituita da 5 schegge del rancore tematizzate su: società securitaria, biscotto nero-il caso Abba, femminicidio, malaombra-i suicidi nel mondo, la secessione dei benestanti. 20 novembre 2009 – 10 gennaio 2010 A cura di Aldo Bonomi Ingresso gratuito

Torino, 24-11-2009
GAT - Associazione Giovani Architetti di Torino
RESTRUCTURA 2009 - dal 26 al 29 novembre Torino - Lingotto Fiere
L'Associazione Giovani Architetti Torino partecipa, anche quest'anno, all'iniziativa "IL CONSIGLIO DEGLI ESPERTI", che vede messi a disposizione dell'utenza alcuni sportelli informativi, attraverso i quali verranno date le prime indicazioni progettuali ed indirizzi di massima su specifici problemi inerenti ristrutturazioni, modifiche ...
Torino, 24-11-2009
GAT - Associazione Giovani Architetti di Torino
RESTRUCTURA 2009 - dal 26 al 29 novembre Torino - Lingotto Fiere
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L'Associazione Giovani Architetti Torino partecipa, anche quest'anno, all'iniziativa "IL CONSIGLIO DEGLI ESPERTI", che vede messi a disposizione dell'utenza alcuni sportelli informativi, attraverso i quali verranno date le prime indicazioni progettuali ed indirizzi di massima su specifici problemi inerenti ristrutturazioni, modifiche interne, isolamento termico, impiantistica per produzione alternativa calore ed energia elettrica, isolamento acustico, ecc. - 27 novembre h. 10.30 Sala Gialla CONFERENZA NORMAL ARCHITETTURA & MULTIDISCIPLINARIETA', PER UN FUTURO SOSTENIBILE. RELATORI CONFERMATI: ENRICO FRIGERIO architetto, Francesco DE BIASE Dirigente del Settore Arti Visive del Comune di Torino, FORTUNATO D'AMICO critico e curatore della conferenza, BRUNO GABBIANI Presidente di Ala AssoArchitetti, ANDREAS IPAR architetto paesaggista, ELISABETTA MAZZOLA Vice Coordinatrice Nazionale GIARCH, Francesco OROFINO dell'Ordine degli Architetti di Roma e Segretario Nazionale narch, MAURIZIO VARRATTA architetto. - Dal 26 al 29 novembre MOSTRA NORMAL ARCHITETTURA Si è indetto on line sul sito dei Giovani Architetti di Torino un bando per la segnalazione di progetti e realizzazioni di giovani architetti under 40 a cui seguirà una selezione con una commissione ad acta. Le migliori opere faranno parte della mostra che sarà presente all'interno di Restructura. - Giovedì 26, venerdì 27 e sabato 28 novembre Gite a Pinerolo e Roletto All'interno di Restructura 2009, l'Associazione Giovani Architetti Torino propone VISITE GUIDATE AD EDIFICI IN CLASSE "A". Venite in gita con noi, a visitare due esperienze pratiche di architettura sostenibile ed efficiente, a Pinerolo ed a Roletto.Il giro, gratuito, verrà effettuato tramite trasferta in bus.

Roma, 03-11-2009
Disegno e Design
Brevetti e Creatività Italiani
Il Museo dell’Ara Pacis sarà scenario di prestigio della mostra “Disegno e Design - Brevetti e Creatività italiani”, dedicata alla produzione e alla cultura del design e alla quale sarà presente anche ENZO EUSEBI con NOTFORFOOD. Il Design e il Made ...
Roma, 03-11-2009
Disegno e Design
Brevetti e Creatività Italiani
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Il Museo dell’Ara Pacis sarà scenario di prestigio della mostra “Disegno e Design - Brevetti e Creatività italiani”, dedicata alla produzione e alla cultura del design e alla quale sarà presente anche ENZO EUSEBI con NOTFORFOOD. Il Design e il Made in Italy considerati dal punto di vista del progetto: così si potrebbe riassumere il senso di quella che si preannuncia come una delle manifestazioni espositive più interessanti della Capitale per il prossimo autunno-inverno, tutta dedicata alla produzione e alla cultura del design. Dal 4 novembre 2009 al 31 gennaio 2010, a Roma, il Museo dell’Ara Pacis, sempre più eletta sede delle esposizioni dedicate al design, sarà scenario di prestigio della mostra “Disegno e Design - Brevetti e Creatività italiani”. Organizzata dalla Fondazione Valore Italia - che opera per la valorizzazione del design italiano e la realizzazione dell’Esposizione Permanente del Made in Italy – la mostra “Disegno e Design - Brevetti e Creatività italiani”, curata da Alessandra Maria Sette e realizzata in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale degli Archivi, Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale UIBM, il Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Fondazione ADI – Compasso d’Oro, e con il patrocinio di altre importanti istituzioni ed enti di categoria, si concentra su un aspetto poco noto, eppure fondamentale, della cultura industriale italiana: come nasce un oggetto? E come si evolve il suo progetto? La creatività al servizio della produzione industriale: è questo il punto di partenza della mostra, che intende focalizzare l’attenzione sugli aspetti progettuali che precedono la realizzazione di un oggetto. 5 Novembre 2009 - 31 Gennaio 2010 Museo dell’Ara Pacis - Roma

Torino, 22-10-2009
GAM : Danilo Eccher

Finalmente. Dopo due mesi di lavori, la Gam di Torino entra ufficialmente nell’anno primo dell’era Eccher. Con un riassetto delle collezioni, uno spazio underground dedicato ai giovani artisti e molte altre novità. ...
Torino, 22-10-2009
GAM : Danilo Eccher
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Finalmente. Dopo due mesi di lavori, la Gam di Torino entra ufficialmente nell’anno primo dell’era Eccher. Con un riassetto delle collezioni, uno spazio underground dedicato ai giovani artisti e molte altre novità.

Triennale di Milano, 19-10-2009
Frank O. Gehry dal 1997
Le Archistar alla Triennale
La Triennale di Milano presenta Frank O. Gehry dal 1997, a cura di Germano Celant, la prima esposizione dedicata a Frank O. Gehry che riunisce la selezione dei progetti realizzati a partire dall’importante svolta stilistica del 1997, costituita dal Guggenheim ...
Triennale di Milano, 19-10-2009
Frank O. Gehry dal 1997
Le Archistar alla Triennale
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La Triennale di Milano presenta Frank O. Gehry dal 1997, a cura di Germano Celant, la prima esposizione dedicata a Frank O. Gehry che riunisce la selezione dei progetti realizzati a partire dall’importante svolta stilistica del 1997, costituita dal Guggenheim Museum di Bilbao, fino ad oggi. La mostra, curata da Germano Celant, è realizzata in collaborazione con Frank O. Gehry e Gehry Partners LLP, e resa possibile anche grazie all’assistenza di importanti istituzioni internazionali quali il Guggenheim Museum di Bilbao, AGO - Art Gallery of Ontario di Montreal e DAC - Dansk Arkitektur Center di Copenhagen. Alla Triennale di Milano dal 27 Settembre 09 - 10 Gennaio 10

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, 19-10-2009
Marmomacc
Best Communicator Award 2009
Nell'ambito degli eventi culturali promossi dalla 44ª edizione di Marmomacc, anche quest'anno, è stato assegnato il premio Best Communicator Award 2009 alle aziende che meglio hanno saputo presentare coerentemente, nella cura dell'allestimento dello stand, la propria immagine ed i risultati ...
, 19-10-2009
Marmomacc
Best Communicator Award 2009
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Nell'ambito degli eventi culturali promossi dalla 44ª edizione di Marmomacc, anche quest'anno, è stato assegnato il premio Best Communicator Award 2009 alle aziende che meglio hanno saputo presentare coerentemente, nella cura dell'allestimento dello stand, la propria immagine ed i risultati della propria ricerca. Giunto alla sua 3ª edizione, questo premio nasce, infatti, con l'intento di valorizzare i migliori progetti di exhibit design ed evidenzia le strategie più innovative di comunicazione aziendale, acquistando, di edizione in edizione, un crescente interessamento da parte dei visitatori, degli addetti ai lavori, e soprattutto il plauso della critica internazionale. Ulteriore obiettivo del premio è quello di focalizzare l'attenzione sullo stand fieristico, quale spazio temporaneo, in grado di rappresentare l'identità dell'espositore, offrire nuove possibili prospettive nell'applicazione dei materiali lapidei, stimolando al contempo il coinvolgimento di architetti e designer nella costruzione di scenari ideali, abitati dalle molteplici potenzialità espressive del marmo. Il premio vuole evidenziare, nel quadro più allargato della comunicazione integrata, i progetti di qualità sia a livello degli allestimenti temporanei, sia a quello di brand identity.

Torino, Villaggio Olimpico, 14-10-2009
Arte in Luce 2009
Il viaggio di Urban Solutions continua
Arte in luce 2009 è un’esposizione a carattere nazionale di arti visive contemporanee e nuove tecnologie, organizzata dall’associazione culturale Studio arte20 nell’area “ex mercati generali” Villaggio Olimpico Torino, via G.Bruno n.191, dal 24 ottobre al 8 Novembre 2009. La manifestazione ...
Torino, Villaggio Olimpico, 14-10-2009
Arte in Luce 2009
Il viaggio di Urban Solutions continua
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Arte in luce 2009 è un’esposizione a carattere nazionale di arti visive contemporanee e nuove tecnologie, organizzata dall’associazione culturale Studio arte20 nell’area “ex mercati generali” Villaggio Olimpico Torino, via G.Bruno n.191, dal 24 ottobre al 8 Novembre 2009. La manifestazione sarà integrata da eventi paralleli realizzati in provincia di Torino sul tema della luce. Il tema sarà affrontato sotto aspetti descrittivi, funzionali ed emozionali. L’evento è aperto ad autori italiani e stranieri che potranno esporre opere discultura, pittura, design, architettura, installazioni, performance e video-arte unite da un’ideale percorso che indagherà a 360° l’elemento “luce”. Nell'allestimento espositivo presentato quest'anno da arte in luce 2009, Urban Solutions propone una sintesi esauriente dell'edizione milanese tenutasi lo scorso maggio. Le tre macro aree proposte ripercorrono la triade: Building Soluitions, Culture and Research e Green Solutions; tre punti di partenza per sensibilizzare le committenze pubbliche sul tema della ricostruzione "sostenibile" del territorio. Infine tre architetti e tre artisti esporranno le loro opere, una riflessione progettuale e filosofica sul recupero del concetto di luce e illuminazione, in una società che sembra aver dimenticato che l' architettura con la "A" maiuscola fin dai tempi remoti è sempre stata sostenibile.

Milano, 21-09-2009
GIANANTONIO ABATE
“Avanzi”
“Avanzi, residui di immagini e di un immaginario visivo. Il banchetto è finito e sono rimasti solo scarti da ricolorare, ricomporre, rimontare e ricontestualizzare. Rimasugli di immagini istantanee dall'apparente immobilità che si combinano per generare mobilità percettiva. Ogni immagine è in licenza temporanea. Ogni immagine ...
Milano, 21-09-2009
GIANANTONIO ABATE
“Avanzi”
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“Avanzi, residui di immagini e di un immaginario visivo. Il banchetto è finito e sono rimasti solo scarti da ricolorare, ricomporre, rimontare e ricontestualizzare. Rimasugli di immagini istantanee dall'apparente immobilità che si combinano per generare mobilità percettiva. Ogni immagine è in licenza temporanea. Ogni immagine è un luogo in cui sostare a metà strada. Le immagini rimandano a significati di cose che furono o potrebbero essere ancora, racconti di passato e presente che procedono facendo a brandelli le proprie tracce, dove non c'è creazione ed apprendimento ma nemmeno distruzione ed oblio. Nulla nelle opere nasce per vivere a lungo, e nulla muore definitivamente.” Questo, in sintesi, il tema della mostra che Gianantonio Abate presenta alla Ierimonti Gallery in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio aventi come tema “Italia tesoro d’Europa” e della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI. Sede: Ierimonti Gallery, Via Modena, 15 20129 Milano T. 02-2046256 /338-2938560 Email: ierimontigallery@gmail.it info@ierimontigallery.com Inaugurazione: 24 settembre 2009 dalle 19.00 L’artista sarà lieto di rispondere alle domande dei giornalisti Periodo: 24 settembre 2009 – 4 ottobre 2009 Orari: Lunedì-Venerdì 10.30 – 13.00 / 14.30 – 18.30 Sabato e Domenica solo su appuntamento

Torino, 15-09-2009
SHIRIN NESHAT E SHOJA AZARI
Per la prima volta insieme in una mostra.
Noire Contemporary Art vi aspetta venerdì 25 settembre dalle ore 18 alle 21 in occasione dell’inaugurazione della mostra di Shirin Neshat e Shoja Azari, con la presenza degli artisti, e sabato 26 settembre alle ore 18 nel cortile di Palazzo Carignano. La mostra ...
Torino, 15-09-2009
SHIRIN NESHAT E SHOJA AZARI
Per la prima volta insieme in una mostra.
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Noire Contemporary Art vi aspetta venerdì 25 settembre dalle ore 18 alle 21 in occasione dell’inaugurazione della mostra di Shirin Neshat e Shoja Azari, con la presenza degli artisti, e sabato 26 settembre alle ore 18 nel cortile di Palazzo Carignano. La mostra sarà aperta fino al 22 novembre su appuntamento, da martedì a venerdì in via Piossasco 29 a Torino Tel. 0115364000, 339715816

Vicenza, 03-09-2009
Musicalmente Parlando
Dolp-dove osano le parole
Musicalmente parlando si occupa di "far parlare in musica vari argomenti - comunicazione, architettura, paesaggio, brand, costumi - coinvolgendo, in questo modo, un'ampia fascia di pubblico. Sabato 5 e Domenica 6 settembre 2009, ore 18.00-20.00 Festival Cittࠤi Vicenza, parco Fornaci viale Francesco Crispi, ...
Vicenza, 03-09-2009
Musicalmente Parlando
Dolp-dove osano le parole
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Musicalmente parlando si occupa di "far parlare in musica vari argomenti - comunicazione, architettura, paesaggio, brand, costumi - coinvolgendo, in questo modo, un'ampia fascia di pubblico. Sabato 5 e Domenica 6 settembre 2009, ore 18.00-20.00 Festival Cittࠤi Vicenza, parco Fornaci viale Francesco Crispi, Vicenza